Il Torino tra il ‘sogno rimonta’ e un Milan in difficoltà

Il Torino tra il ‘sogno rimonta’ e un Milan in difficoltà

Verso Milan-Torino / Rossoneri alla deriva, ma non si deve pensare di aver già vinto. E se Inter e Sampdoria sbagliassero…

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Si avvicina alla conclusione di una lunga ed emozionante stagione il Torino, a detta dello stesso Ventura la più bella e gratificante di tutto il suo quadriennio. Una stagione che però in coda può riservare ancora emozioni forti.

COME UN ANNO FA (O QUASI) – Come lo scorso anno il Toro arriva a questo finale di stagione con in ballo ancora qualcosa di molto importante per la classifica: oggi come allora si tratta dell’accesso ai preliminari di Europa League. Dodici mesi fa i granata erano la lepre e si fecero riacchiappare, salvo poi approfittare del mancato conseguimento da parte del Parma della licenza Uefa. Anche questa volta ci sono delle questioni extra campo che potrebbero incidere sul risultato finale (ancora problemi con la licenza Uefa, questa volta per il Genoa) ma rispetto allo scorso anno il Torino è nel ruolo di inseguitore. Una posizione di rincorsa che chiaramente non è un vantaggio, anzi, ma che se non altro toglie ai granata un po’ di pressione mettendola addosso a Sampdoria e Inter, le reali accreditate alla qualificazione europea stanti i problemi burocratici dell’altra sponda di Genova. Prima di sperare in eventuali inciampi altrui c’è però il Milan da affrontare.

MILAN BATTIBILE, MA… – A San Siro il Toro troverà una squadra in crisi di identità e con la testa che pare rivolta più alle vicende extra calcistiche (nuova società, nuovo allenatore, nuovo stadio) che al campo. La vittoria casalinga contro la Roma di due settimane fa però è un segnale ben chiaro che rivolto ai ragazzi di Ventura indica di non abbassare la guardia. Il Milan di oggi è meno motivato e molto meno unito del Torino, ma non bisogna entrare in campo pensando di avere già vinto, altrimenti il rischio è quello di inciampare proprio come successo ai giallorossi, o come capitato allo stesso Toro contro l’Empoli, in quel maledetto scivolone che per adesso sta negando alla banda di Ventura l’accesso alla prossima Europa League.

CREARE UNO CONTRO UNO – Dal punto di vista tattico quella di San Siro rischia di essere una gara molto bloccata, soprattutto nel primo tempo, tenendo presente che si affrontano due squadre che fanno della ripartenza veloce l’arma migliore. In un contesto simile le invenzioni El Kaddouri e la vena realizzativa che Maxi Lopez ha dimostrato contro il Chievo potrebbero davvero fare la differenza. Il Toro dovrà essere paziente nella fase di impostazione e attento a non lasciare spazi al Milan, contando su una difesa molto più solida di quella dei rossoneri: se i granata saranno in grado di creare frequentemente situazioni di uno contro uno con i diretti avversari in fase offensiva ci sono ottime possibilità di tornare da San Siro con i tre punti.

Un’ultima avvertenza: Inter e Sampdoria giocheranno le loro partite sabato sera e domenica all’ora di pranzo, quindi ben prima di quella del Toro. Vietato farsi condizionare in negativo da un’eventuale vittoria delle rivali, i tre punti vanno conquistati a prescindere. Poi certo, nel caso qualcuna dovesse perdere punti, l’occasione si farebbe ghiotta.

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