Il Toro che verrà, ecco come giocherebbero ad oggi i granata

Il Toro che verrà, ecco come giocherebbero ad oggi i granata

Approfondimento / Al di là dei possibili stravolgimenti di mercato, difesa e fasce laterali sembrano i reparti più completi 

 

Siamo solamente a luglio, ma il ritiro precampionato è praticamente alle porte, e a ferragosto il Torino è atteso all prima ufficiale in Coppa Italia: il tempo, dunque, è sì ancora abbastanza, ma la sensazione è che la dirigenza granata voglia consegnare a Ventura il roster completo più in fretta possibile. 

Stando alla rosa ad oggi a disposizione, ecco come il Torino potrebbe scendere in campo, tenendo presente – come approfondito qualche ora fa su queste colonne – che il mercato in entrata e in uscita non è per nulla chiuso, e che almeno un centrocampista e un attaccante di nuon livello dovrebbero arrivare. 

PORTA – Daniele Padelli difenderà i pali granata da numero 1. Sarà ancora lui il titolare (inamovibile?) anche per la prossima stagione, con Alfred Gomis vicino a diventare il secondo estremo difensore, e Castellazzi confermato terzo. 

DIFESA – Da destra a sinistra, Nikola Maksimovic- Kamil Glik – Emiliano Moretti – al netto, lo ricordiamo, di importanti operazioni in uscita che coinvolgano il capitano o il centrale serbo – sarà nuovamente il ”gruppo” titolare, con il terzetto di riserva composto  da Cesare Bovo – Pontus Jansson – Gaston Silva pronto a dare manforte nel corso della stagione. Un reparto, dunque, che appare più che completo e che può contare sulla giusta miscela di esperienza e freschezza.

FASCE – E’ probabilmente il sotto-reparto maggiormente coinvolto nelle indiscrezioni di mercato. Ad oggi, però, Matteo Darmian e Bruno Peres sono ancora giocatori del Torino e i due costituiscono certamente il tandem titolare per le corsie. Il neo acquisto Danilo Avelar e Cristian Molinaro partono dietro, anche se il primo – in caso di addio di uno dei due gioielli sopraccitati – potrebbe prendersi di diritto la fascia sinistra.

CENTROCAMPO – Alessandro Gazzi, ad oggi, è il giocatore più indicato per ricoprire il ruolo di “volante” davanti alla difesa, con Giuseppe Vives (trentacinque primavere da poco compiute) unico vero ricambio in quella posizione. A questo proposito, con il fine di regalare un nuova alternativa a Ventura, sta lavorando Petrachi. Marco Benassi, autore di una buona stagione lo scorso anno e reduce da un Europeo di categoria di primissimo livello, parte favorito peril ruolo di mezz’ala destra, con il neo acquisto Afriyie Acquah pronto a giocarsi le sue carte. L’ex Parma, comunque, dotato di grande fisicità e buoni polmoni, potrebbe adattarsi anche al ruolo di mediano, così come Birkir Bjarnason, mezz’ala sinistra ma abile anche nel ruolo d’incontrista. Proprio alla sinistra di Gazzi, dunque, la titolarità – con l’incognita Alexander Farnerud – se la giocano l’islandese e il nigeriano Joel Obi, appena arrivato dall’Inter. 

ATTACCO – Come più volte sottolineato, il rinforzo in questo reparto è d’obbligo, e per ora il tandem titolare è senza dubbio quello formato da Fabio Quagliarella e da Maxi Lopez. Non è chiaro se il mercato “regalerà” a Ventura una punta di primo livello o un gregario, quel che è certo è che ad oggi il terzo posto in attacco è di diritto di Josef Martinez, così come è sicura la quarta posizione in gerarchia di Amauri.

TORINO (3-5-2): Padelli; Maksimovic, Glik, Moretti; Peres, Benassi (Acquah), Gazzi, Bjarnason (Obi), Darmian (Avelar); Quagliarella, Maxi Lopez.

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