Il Toro è Bianchi

Il Toro è Bianchi

Lo avevamo detto: Bianchi non è solo un grande giocatore, ma è anche un vero uomo-squadra. La sua assenza si era fortemente sentita nei primi due impegni in campionato, dove il Torino ha faticato a buttare la palla in rete. Contro il Crotone i granata hanno disputato un buon primo tempo, creando diverse occasioni da rete, senza però riuscire a trovare il vantaggio. Nella ripresa ha fatto il suo ingresso…

di Edoardo Blandino

Lo avevamo detto: Bianchi non è solo un grande giocatore, ma è anche un vero uomo-squadra. La sua assenza si era fortemente sentita nei primi due impegni in campionato, dove il Torino ha faticato a buttare la palla in rete. Contro il Crotone i granata hanno disputato un buon primo tempo, creando diverse occasioni da rete, senza però riuscire a trovare il vantaggio. Nella ripresa ha fatto il suo ingresso in campo il Capitano e l’attacco ne ha beneficiato. Pur non avendo creato tanto quanto costruito nella prima frazione, la personalità di Bianchi si è fatta sentire. Il numero 9 non ha messo in mostra nulla di trascendentale, ma la sua sola presenza ha messo in soggezione la retroguardia del Crotone. Bianchi è un Campione affermato e pensare di doverlo marcare mette molta pressione al difensore che sa che l’attaccante granata è in grado di segnare da qualunque posizione e in qualunque momento. Bianchi il gol ce lo ha nel sangue e non è un caso che abbia comunque trovato la via della rete, nonostante l’esultanza sia stata strozzata sul nascere per via di un fuorigioco. La presenza di Bianchi si è fatta sentire e lo ha ammesso anche Lerda a fine gara: il suo ingresso ha pesato «tanto anche per una questione di carisma e di personalità, fa bene ai compagni». Il Capitano dovrà ora essere un condottiero che guiderà la truppa attraverso momenti delicati. Per adesso ha tolto il Torino da una situazione imbarazzante evitando quello sconcertante 0 in classifica, ora dovrà spingere i granata a centrare il primo successo stagionale in Serie B. Contro il Sassuolo sarà un match complicato: si affronterà un avversario che attacca e non si arrocca in difesa. Ma Lerda avrà una settimana intera a disposizione per preparare la trasferta di sabato, cominciando con l’allenamento di oggi alle ore 15.

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