Il Toro e Glik: il problema è nella mente

Il Toro e Glik: il problema è nella mente

Focus on / Il capitano è vittima di una parabola decrescente. Una stagione disgraziata che nessuno meritava. E il mercato si avvicina, con i fari puntati del Leicester

9 commenti
Difesa

I tifosi granata, già da tempo, stanno assistendo alla caduta del capitano Kamil Glik. Il difensore polacco sta seguendo una parabola decrescente, che lo sta trascinando dall’Olimpo degli Dei fino all’Ade e che sembra non finire qui. L’ex Palermo è reduce di una stagione strepitosa, nella quale ha realizzato ben 8 gol, ma oltre ad essere importante in fase offensiva, nel 2015 Glik era il migliore anche in fase di copertura, dove pochi potevano competere con lui. Questo profilo di giocatore è però ormai molto lontano e il difensore che si può ammirare in campo oggi è un giocatore molto svogliato e antitetico a quello visto in precedenza.

Le sue pessime prestazioni potrebbero essere causate dalla mancanza di motivazioni piuttosto che da un malessere generale che ha sprazzi colpito un po’ tutto il gruppo. Nel corso degli anni, il palcoscenico calcistico ha potuto assistere alla caduta di tante meteore: dal Chelsea di Mourinho al Manchester United post Ferguson, che, a causa della mancanza delle giuste motivazioni, hanno buttato in aria dei progetti molto ambiziosi. Lo stesso principio può essere applicato a Glik, poiché, le motivazioni dopo una vittoria o dopo il raggiungimento di un traguardo importante sono state da sempre un problema per molti giocatori, soprattutto per chi non è abituato a vincere. Un altro chiaro esempio è la Juventus di inizio campionato, che, dopo il dominio nello scorso anno, ha incontrato parecchie difficoltà nel far tornare la giusta rabbia agonistica nei propri giocatori. Glik è vittima di questo fenomeno, che al momento lo rende un difensore come tutti gli altri, non più capace di fare la differenza e di prendere in mano la situazione come un vero capitano.

La difesa del Toro della scorsa stagione era una vera e propria corazzata, oggi invece il problema principale della squadra è proprio il reparto difensivo. La scarsa concentrazione e la troppa foga sono state le uniche protagoniste da settembre ad oggi: il polacco ha collezionato infatti ben 10 cartellini gialli, di cui molti di loro sono stati davvero gratuiti. Questa inutile aggressività ha reso Glik uno dei giocatori più criticati della rosa granata, il quale oggi rischia anche di non far parte del Toro del futuro. Negli ultimi giorni Kamil è stato protagonista di molte voci di mercato: i bookmakers lo vedono in Inghilterra con il Leicester (qui i dettagli) pronto a dargli fiducia (il club allenato da Ranieri sinora ha puntato proprio su giocatori per certi versi sottovalutati, in cerca di riscatto). Ma alcuni giornali russi dicono che il suo futuro è allo Zenit. Tra le tante distrazioni si è quindi aggiunta anche questa e l’unica soluzione sembra essere proprio quella dell’Europeo, poiché, per la spedizione francese, Adam Navalka ha chiamato anche lui. I tifosi del Torino non possono far altro che sperare in una ripresa del difensore in vista della prossima stagione e che questa avventura in terra francese gli servi come punto di ripartenza per lui e per la squadra.

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  1. luchimapa - 1 anno fa

    Secondo me il problema di Glik è uno solo: voleva andar via lo scorso anno! Non la nazionale o altro. Lo scorso anno era sempre sorridente, concedeva interviste ed era super-motivato come dimostrano i molti gol che ha fatto. Sperava di essere ceduto alla fine della scorsa stagione in quanto, da Capitano, non poteva chiedere di andar via innescando una bomba. E’ stato vittima della regola di Cairo: cedere un solo giocatore forte, e toccò a Darmian, non a Glik. Quest’anno ha sempre il muso lungo, l’umore sempre sotto i piedi, non sorride mai, non lo senti più parlare e il fatto che non abbia segnato neanche un gol la dice lunga sulla sua motivazione..e se quest’anno abbiamo una difesa penosa che ha pregiudicato la posizione in classifica grazie a risultati scadenti, possiamo ringraziare principalmemte Glik!

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  2. aterreno - 1 anno fa

    Non e’ mai stato un fenomeno ma ha colmato alle lacune con grinta, la grinta e’ mancata quest’anno (Europeo? Mercato?).
    Non lo metto in croce, semplicemente mi sembra sia arrivato il momento di rinnovare la difesa (e il centro campo..)
    Belotti capitano l’anno prossimo e non se ne parla piu’.

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  3. ziocane66 - 1 anno fa

    Per tradizione esce sempre fuori chi vuol diventare un signor Nessuno da un altra parte: peccato sia toccato al Capitano giocatore stimato da tutti, vorrà dire che ne cercheremo un altro

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  4. prawda - 1 anno fa

    I tifosi del Toro a volte riescono a stupirmi perche’ passano dall’amore all’odio in un attimo. Glik e’ un discreto giocatore, non certo un campione, che ha fatto della grinta, della forza fisica, della generosita’ le sue armi migliori; lo scorso anno ogni volta che andava avanti sembrava calamitasse il pallone, quest’anno invece va sempre dalla parte sbagliata. Se pero’ si analizzano le prestazioni come difensore degli ultimi due anni, sicuramente quelle di quest’anno sono state meno positive ma come lo sono state quelle di Moretti o di Maksimovic. Tutta la difesa del Torino ha giocato peggio ed ha sicuramente patito la partenza di Darmian che dava equilibrio, sostanza sulla fascia sinistra ma anche un grande aiuto in difesa, cosa che non hanno fatto Avelar o Molinaro; come va ricordata l’annata irripetibile di Gazzi, che giocava di fatto come difensore aggiunto e che spesso e’ stato una vera diga davanti alla difesa ma che quest’anno e’ anche lui ben lontano da quelle prestazioni. Non penso sia giusto gettare la croce solo su Glik, autore di una annata sicuramente modesta ma come tutta la squadra; credo comunque sia certo che lascera’ il Torino e penso che sia gia’ stato tutto ampiamente concordato con la societa’. Vedremo come e con chi sara’ sostituito, non sono affatto sicuro che considerando quello che e’ il budget per gli acquisti di Cairo sara’ semplice sostituirlo, se poi lo si fara’ con Joansson, a mio parere, faremo un deciso passo indietro.

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  5. robert - 1 anno fa

    Ho sempre sostenuto fin dall’anno scorso che Glik,Moretti,Bovo e Maximovic sono giocatori scarsi,non da Toro e i risultati si vedono.Tutta la difesa da rifare così come il centrocampo inesistente.Se poi aggiungiamo la mediocrità di Ventura il quadro è fatto !!!!

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    1. Franco - 1 anno fa

      Ma voi gobbi non avete da festeggiare e pensare ad altro in questi giorni….dovete dire la vostra anche qui ? per favore ….lasciateci in pace ed avitate commenti inutili ….grazieeeee

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  6. fabrizio - 1 anno fa

    Questo signore ha tirato i remi in barca per paura di farsi male e non giocare gli europei. Si e’ solo risparmiato. Solo che il mago di genova invece di far giocare un giovane come Jannson a preferito continuare a far giocare il polacco. Ed i risultati sono sotto gli occhi di tutti

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  7. Zlobotan - 1 anno fa

    l’ho detto 1000 volte e lo ribadisco: Glik se è salito agli onori delle cronache è solo e soltanto perchè ha vestito la maglia granata. Ha incarnato alla perfezione la grinta, la cattiveria e l’abnegazione che da sempre contraddistinguono i colori granata. Ha rappresentato ile riscatto dei deboli e l’orgoglio di una tifoseria intera. E tutto ciò pur avendo delle doti tecnico-tattiche veramente mediocri.
    Proprio, così, Glik è stato, è, e sarà sempre un giocatore mediocre, che riuscirà a dare il meglio solo con una squadra che fa della grinta e dell’attaccamento alla maglia il suo vessillo.
    Se vuole andare via vada pure.. il toro non ci metterà niente a trovare un altro giocatore mediocre. Sarà lui che invece finirà a fare il panchinaro in qualche squadra da EL. Contento lui contenti tutti, basta che ci paghino bene.
    Io quest’arroganza e questo scarso impegno in campo, per di più dal capitano, non la tollero.
    Vengano altri 1000 Ventura, altre 1000 sassuolo, ma un Capitano che ha la testa altrove e che pensa di farci un favore ad essere rimasto non riesco ad accettarlo.
    Buona vita Glik, e pensaci quando sarai in panchina dimenticato da tutti.. e anche da noi.

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  8. RDS- toromaremmano - 1 anno fa

    Ha una malattia che si cura in 1 mese, e ti affligge per 1 stagione, si chiama in gergo: sindrome Europea o sindrome Mondiale a secondo della competizione in cui sei impegnato ti blocca i riflessi e tende a farti risparmiare energie per la tua nazionale, non colpisce tutti i calciatori ma solo una buona parte.

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