Il Toro e il trascurato valore della continuità

Il Toro e il trascurato valore della continuità

Editoriale / Il calciomercato migliore non sempre è quello in cui si compra di più. Ma il Toro va completato

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Al Torino dell’anno scorso sono mancati i gol di Belotti. Con quelli, sarebbe andato in Europa League. Siccome la squadra è ad oggi pressoché la stessa – in difesa c’è Izzo per Burdisso, in mezzo al campo due alternative in più come Meité e Lukic – con tutti i big che – ad oggi – vestono la maglia granata, non ci sono motivi per essere contrariati per l’operato del club sul mercato.

Se poi ci dovessero essere cessioni eccellenti, con i partenti non sostituiti nel modo giusto, o se non dovessero arrivare quei due-tre tasselli che servono a Mazzarri (esterno sinistro, difensore, centrocampista), allora i giudizi cambierebbero. Ad oggi – meno di un mese dalla fine del mercato – si assiste ad un calciomercato che ha come fondamenta la conferma di tutti i giocatori migliori, da Baselli a Sirigu, da Falque a Belotti. Proprio il Gallo sembra un altro giocatore rispetto ad un anno fa, motivato al massimo, essendosi messo alle spalle tutte le vicissitudini dello scorso anno – dal cambio di procuratore agli infortuni alla mancata qualificazione al Mondiale – e voglioso di dimostrare che l’annata da 26 gol non era stata un fuoco di paglia.

Calciomercato Torino, il punto: idea Juan Jesus, su Obi c’è sempre il Celta Vigo

Al momento quindi non si può certo dire che sia un Torino meno forte rispetto a quello dello scorso anno. Nessuna partenza di grido, alcuni innesti mirati e conferma dello zoccolo duro della scorsa stagione. Che si conosce sempre meglio, guidato da un allenatore che è sempre più al centro del Toro. Il minore entusiasmo dei tifosi e dei grandi addetti ai lavori? Non è detto che sia un male. Ora il Torino va completato e poi potrebbe togliersi delle soddisfazioni insperate.

44 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Mozzo - 5 mesi fa

    #TOROcerchiamounpresidente FIRMATE SU CHANGE

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. BIRILLO - 5 mesi fa

    Ma chi e’ Firpo?? Perchè dopo Peres c’e’ (???) un altro business con la Roma per Juan Jesus che è una scamorza ?? Il centrocampista con i controcog dov’è ???

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. prawda - 5 mesi fa

    Premetto che, mia opinione, un giudizio positivo o negativo si potra’ dare solo a mercato concluso ma un articolo che per sostenere la presunta bonta’ di quanto fin qui fatto parte dal presupposto che alla fine questa squadra non sia meno forte di quella dell’anno passato mi sembra un maldestro tentativo di equilibrismo; soprattutto decisamente fa a pugni con la dichiarazione presidenziale su “la campagna acquisti piu’ importante”. Mi pare un tentativo molto debole perche’ la squadra dello scorso anno a gennaio era gia’ fuori da tutte le competizioni, perche’ la squadra dello scorso anno ha dimostrato chiari limiti tecnici e di organico con entrambi gli allenatori, perche’ la squadra dello scorso anno ha palesato un centrocampo piu’ adatto ad una squadra che lotta per non retrocedere. E’ vero che questo campionato e’ sempre piu’ mediocre e soprattutto appare gia’ tutto deciso prima ancora di iniziare ma fino ad oggi mi sembra vi sia piu’ fiducia sulla scarsezza e debolezza altrui che sulle capacita’ proprie. In ogni caso come gia’ il passato campionato il futuro piu’ o meno radioso di lottare per un settimo posto ruota tutto intorno a Belotti, dando per scontato che resti e con Cairo e’ meglio non dare mai nulla per scontato: se ritornera’ quello di due anni fa allora si aprono delle buone possibilita’, se resta piu’ simile a quello dello scorso anno allora a gennaio saranno come sempre gia’ sfumati tutti gli obiettivi, ma in realta’ non sarebbe un problema perche’ non sono mai nemmeno stati dichiarati. Infine ma e’ solo la mia opinione mi sembra sia attualmente una rosa lontana dal modo molto difensivo di giocare di Mazzarri: troppi attaccanti che attualmente scalderebbero la panchina, pochi difensori tra l’altro anche decisamente cagionevoli di salute, soprattutto gli esterni sono proprio contati dopo la cessione di Barreca e manca sempre un centrocampista che sappia unire qualita’ e quantita’.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Kyr - 5 mesi fa

    Serve un centrocampista che faccia fare il salto di qualità al gioco del Toro. Qui si dà sempre contro ai soliti, si critica un Ljiajic che ha dalla sua numeri che non vedevamo da decenni (vedi alla voce assist, ma anche gol), ma non si spende mezza parola su un Baselli che ogni estate sembra dover essere il giocatore in più e invece ogni anno delude. Tutto questo per dire che serve uno di spessore a centrocampo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. prawn - 5 mesi fa

    ho aperto ‘per sbaglio’ rutto sport dove ancora parlano di Zaza e persino di El Shaarawy al toro insinuando che non solo Ljacic e Niang potrebbero andarsene, ma anche Iago e il Gallo!!!

    Che articolone!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. user-13814870 - 5 mesi fa

    vedete troppo nero…Cairo poteva fare di più di certo ..ma da lì a Cairo vattene senza nemmeno vedere qualche partita di campionato. state calmi. Facciamo in modo che intorno ai giocatori ci sia il tifo il sostegno. Se no quelli entrano in campo a Torino e già treman le gambe. Non abbiamo una squadra scarsa come qualcuno di voi dice. Bisogna aggiustarla e lo faranno. Mazzarri è bravo e sa ben chi ci serve. Forza tifosi….Non c’è entusiasmo lo so.ma voglia di Toro si.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Hagakure - 5 mesi fa

      Scusa se lo puntualizzo, ma il tuo stesso dicorso lo si faceva lo scorso anno e di fronte ad un mercato il quale, almeno per “nominativi” presi e cifre pagate, avrebbe dovuto portarci chissà dove.

      Ed i risultati si sono visti.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. BIRILLO - 5 mesi fa

        13 anni di Cairo, argomenti senza vedere una partita ? Come i giocatori passivi dietro a chi punta un nikel alla roulette… Parlare di successi, uguale riferirsi a decenni fà. Bilancio a posto. Cairo hai rotto il.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. granatadellabassa - 5 mesi fa

    A parte il fatto che manca sempre un terzino sinistro, la continuità è sicuramente un valore aggiunto.
    Però questa è tuttora una rosa a misura di Mihajlovic. Tanti attaccanti per soli due posti e difensori centrali contati dove per contati intendo dire che quelli affidabili al 100% sono solo 2 (Izzo e N’Koulou).
    Insomma un’ottima rosa ma poco a misura di 3-5-2.
    Speriamo si riesca a correggere qualcosa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  8. Hagakure - 5 mesi fa

    Notizia OT riferita alla petizione contro Cairo

    da stamani è “scattato l’allarme” sia a livello di quotidiani cartacei che di internet.

    Titolo emblematico più utilizzato: “Vogliono cacciare Cairo”

    Adesso, ovviamente, costruiranno attorno a questo sinistro individuo il ruolo di “incompreso e povero martire” e, contemporaneamente, cercheranno di tacciare la Tifoseria (ovviamente diranno che è solo una piccola frangia rispetto al totale) che lo vuole fuori dal Toro (e dalla città), marchiandoli come ingrati, minimalisti, incontentabili e tirando fuori dall’armadio le solite baggianate legate alla sua “filantropia”, al salvataggio del Torino, alla “sanitizzazione” della società e del bilancio, ecc., omettendo naturalmente tutta la parte “sporca” che ha caratterizzato le azioni di questo mascalzone.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. PrivilegioGranata - 5 mesi fa

      Più che altro lascia perplessi il fatto che una stessa persona possa votare la petizione utilizzando indirizzi mail diversi, e che anche persone che tifosi del Toro non sono possano votare (c’è il caso ad es. di un tifoso del Napoli).
      Quindi validità poca.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Torello_621 - 5 mesi fa

      Per me la petizione contro Cairo è una cagata pazzesca! (ovviamente è una citazione e non può essere considerata turpiloquio).

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Hagakure - 5 mesi fa

        Può essere, torello, tuttavia l’importante è che se ne parli e che “qualcuno” cominci a sentir le natiche bruciare.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
        1. PrivilegioGranata - 5 mesi fa

          Capirai quanto gli bruciano, per qualche centinaio di multinick e multivoti.
          Anzi finalmente farà la conta di quanti sono effettivamente gli anticairo, cioé lo 0,0005%

          Rispondi Mi piace Non mi piace
          1. Hagakure - 5 mesi fa

            Basta un granello di sabbia per bloccare un ingranaggio.

            Ma la tua rancorosa parzialità e irruenza istintiva non ti permette nemmeno di vedere davanti al tuo naso.

            In ogni caso, augurati che quest’anno la scarna campagna acquisti del tuo padrone dia gli effetti desiderati e permetta alla squadra di lottare per le posizioni che dovrebbero competergli, perchè in caso contrario non basteranno tutti i media e i giornalisti a libro paga di quest’individuo per fermare il cambiamento e il suo “licenziamento” da questa città (la sua squadra non la considero neanche perchè è solo un bluff con cuciti adosso alle maglie i resti di quello che fu il Torino Calcio).

            Mi piace Non mi piace
  9. Madama_granata - 5 mesi fa

    D’accordo su tutto, ma, x me, fuori Acquah che ” prega x andare in Inghilterra, e io prego xche vada via dal.Torino.
    Fuori Nyang in attacco: x me quello “di troppo” è lui, demotivato ed annoiato, non Butic, giovane e pieno di voglia ed entusiasmo!Il

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. prawn - 5 mesi fa

      Io sono convinto (ma e’ un’opinione puramenrte personale) che le storie di Acquah sono tutte fandonie della stampa (Ghanese per altro, non che io voglia offendere) ma tutti gli anni Ghana News tira fuori sta storia

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. user-13685686 - 5 mesi fa

      Hagakure hai ragione ma intanto i tifosi stanno aumentando nella firma della petizione e ricordati SE È UN UOMO DEVE RISPONDERE ALLA LETTERA

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  10. Hagakure - 5 mesi fa

    E’ perchè mai si pensa che il valore della contunuità sia trascurato ?

    Quest’anno la società e il suo porprietario si fregeranno (credo per il terzo anno consecutivo) del premio “fair play finanziario”, e le plusvalenze e i quattrini incassati da vendite di giocatori, nonchè da diritti televisivi, sponsor e varie avranno la normale continuità e valenza che ormai da circa 5 anni caratterizza questa “oculata gestione”.

    Inoltre ci attende la solita salvezza sicura e il solito mediocre e anonimo campionato da ultime posizione della parte sinistra della classifica.

    C’è da esserne fieri……..!!!!!!!!!!!!!!!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  11. robertozanabon_821 - 5 mesi fa

    Ho molta fiducia in Mazzarri. Il mercato non è finito e non capisco tutta questa fretta nel giudicare.
    Quando sarà il momento tireremo le somme.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. prawn - 5 mesi fa

      4 settimane, puo’ ancora succedere di tutti (e di solito sul finale succedono le cose peggiori con Cairo)

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  12. prawn - 5 mesi fa

    La continuita’ non la trascuro per niente caro sartori, dopo l’iniziale delusione dell’assenza di mercato mi sono messo in pace e ho trovato dentro di me la forza (fede) per credere appunto che avere gente come Sirigu, Moretti, ‘il nuovo’ de Silvestri, (un miglior, si spera) Baselli, (un rinato, si spera) Gallo, Iago, N’Kolou , (forse al 75% con acciacchi vari) Ansaldi confermati e’ un valore aggiunto non da poco.
    Ma gia’ in quella lista ci sono dei forse e delle speranze. Poi si sale, nei livelli di preghiera, scongiuri, illusioni: che Acquah trovi una collocazione in squadra adatta alle sue caratteristiche, che Rincon faccia un’annata migliore, che Meite si insierisca bene (e velocemente) in squadra, che Obi tra qualche miracolo e qualche massaggio in piu’ e la preparazione di WM (cmq corta per via della nazionale) quest’anno tenga botta.

    Ci sono troppe incognite ed e’ quello che ci FOTTE OGNI ANNO, come scrivono in tanti, il toro di Cairo e’ sempre sara’ un eterno cantiere, un’opera incompiuta, uno spreco di talenti (e persino di investimenti superiori ai 10M o di trattenere gente che potrebbe esplodere altrove.

    Certo: perche’ Baselli potrebbe esplodere in un centrocampo supportato come meriterebbe. Il Gallo potrebbe esplodere se avesse un tot di palloni giocabili per partita.
    Sirigu prenderebbe meno goals in una difesa che cmq e’ un colabrodo non tanto per gli interpreti titolari ma perche’ le riserve sono tutte acciaccate.

    Nessuna alternativa DI RUOLO a Lollo e Ansaldi, nessuna alternativa equivalente al Gallo (Damascan mi sembra un mingherlino, magari Niang), nessuna alternativa a Ljacic (Aramu in partenza, Ljacic boh)

    Insomma anche quest’anno so gia’ che sara’ piu’ fegato marcio che altro.

    Non credo che Cairo dopo le dichiarazioni fatte spendera’ un 40 milioni, e quella e’ la cifra minima, ma proprio minima per sistemare la squadra (2x terzini di spinta riserve, un centrocampista affidabile).

    Anche vendesse Obi, Acquah, Niang, Ljacic 40 non li tira su, e anche fosse son sicuro che ci pagherebbero a rate e quindi lui non si esporebbe.

    Invito tutti i fratelli granata a farsi un giro su change . org e cercare la petizione per far vendere il toro

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

      In sintesi: solita coperta corta di Cairo. Un anno si rinforza la difesa e si indebolisce l’attacco.
      Un anno si rinforza l’attacco e si smantella la difesa.
      Solo il centrocampo non cambia mai.
      Li in mezzo siamo sempre mediocri.
      Ci tocca pregare su Méïté. Che sia un fenomeno.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Gio - 5 mesi fa

        Sì e no, perché quest’anno si rinforza la difesa (e forse un po’ il centrocampo) senza smantellare l’attacco. A parte che ripongo discreta fiducia in Damascan, forse sbagliando; poi credo che se partirà uno tra Niang e Ljiaic, magari ci sarà qualcun altro in arrivo. Vedremo, di certo non abbiamo preso grandi nomi e un po’ di depressione è normale, specie facendo confronti, però non è detto che quest’anno le cose non vadano bene.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. KanYasuda - 5 mesi fa

      Altro che “mai cuntent”… se non si cambia qualcosa preferirei che mi dicessero “RASSEGNATO”.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  13. LucioR - 5 mesi fa

    Il Toro di cairo è un ‘eterna incompiuta. Manca sempre qualche giocatore in qualche reparto che costa sempre troppo e la trattativa è sempre difficilissima. A centrocampo ad esempio è una vita che cerchiamo qualcuno coi piedi buoni e non una scommessa e puntualmente rimaniamo scoperti. comunque il calciomercato è ancora aperto vedremo ma non mi faccio illusioni.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  14. user-13958142 - 5 mesi fa

    Portieri Sirigu (Rosati Ichazo) ✅
    Difensori Nkoulu-Izzo-Lyanco (Bonifazi Bremer Moretti)✅ spero che non compriamo più nessuno dietro magari possiamo tenere Ferigra
    Terzini De Silvestri-Ansaldi (Berenguer-Parigini?????)❌ ne manca uno
    Centrocampisti Baselli-Rincon-Meite (Obi Lukic Acquah Valdifiori)❌ avessero mercato venderei Acquah e Valdifiori, o almeno uno dei due, e ne comprerei uno di buon livello
    Attaccanti Belotti-Iago (Niang Lijaic Edera Damascan) ✅ leggera abbondanza ma può starci in ottica 3-4-3 comunque Butic è di troppo
    In sintesi penso basti davvero poco per completare la rosa, un terzino è un centrocampista di livello
    Cessioni: ACQUAH-VALDIFIORI-BUTIC (prestito)
    Acquisti: TERZINO-CENTROCAMPISTA

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

      Bella grafica

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. KanYasuda - 5 mesi fa

      Quindi, da quel pochissimo che si è riuscito ad intravedere a Bormio, Damascan già vince il confronto con Butic ?
      Allora ha ragione Madama Granata quando scrive che per chi viene da fuori c’è sempre un occhio di riguardo in più !
      Per carità anche Butic non è italiano, ma almeno qui in Italia sta seguendo già da parecchio tempo un percorso che rapportato alla sua età, sta dando un esempio di continuità e garanzie di cui tutti possono servirsene per capire i suoi effettivi valori e qualità.
      Non voglio assolutamente creare polemica, dipendesse da me li lascerei tutti e due, figurati, sono giovani e quindi dovrebbero avere “fame” entrambi, ma le cose non si risolveranno mai se oltre al problema degli intoccabili si continuerà sempre ad avere questa “particolare simpatia” per chi è una semplice scommessa come tante altre ma che giustificherebbe però un mercato come al solito senza ambizioni.
      Sarebbe una bella partita da vedere Torino Primavera (Campionato Giovanile Italiano) contro Scheriff Tiraspol (serie A Moldava).
      Butic (1.87 m x 78 kg) contro Damascan (1.80 m x 69 kg) per una permanenza in una prima Squadra di Serie A italiana.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. KanYasuda - 5 mesi fa

        ….italiana, quindi si darebbe il caso che Butic conosca meglio anche il Calcio italiano.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  15. SiculoGranataSempre - 5 mesi fa

    Confermo che il Toro non è più debole dell’anno scorso, ci mancherebbe. Forse con qualche buona alternativa in Meité e Bremer. Ma devo anche dire che se mio nonno aveva le ruote…

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  16. granata - 5 mesi fa

    Non è molto consolante sapere che “al momento non si può certo dire che sia un Torino meno forte rispetto a quello dello scorso anno…”: il Toro che ha fatto infuriare i tifosi, che ha portato all’ esonero di Mihajlovic, che ha chiuso il campionato a metà classifica e che ha perso la speranza di combattere per l’ EL a gennaio/febbraio. No, non mi conforta sapere che la rosa è sostanzialmente la stessa e, quindi, potenzialmente con gli stessi problemi. A inizio campagna acquisti ho auspicato l’ acquisto di giocatori con un “pedigree” da cani di razza e non da meticci (tanto per fare un esempio, uno Zaza o un Marchisio), che avrebbero dato il segno di un cambio di rotta, della volontà (risanati i conti del club e vinto l’ Oscar dei bilancio) di osare qualcosa per avere un futuro meno incerto (che per carità non vuol dire sicuramente peggiore, sono pronto ad essere smentito). E sì, cari amici, perchè la nostra tanto odiata vicina di casa non ha solo più soldi, ma osa molto di più. Fa investimenti nell’ ottica di avere maggiori entrate. Noi non osiamo nemmeno bussare alle porte del calcio internazionale che conta per sondare possibili acquisti, architettare operazioni ambiziose che attirino l’ attenzione di sponsor danarosi. Vorrei che Cairo andasse a scuola da Lotito, presidente di un club che ha attraversato gli stessi guai finanziari del Toro (la Lazio non è fallita solo perchè vicina al potere e le fu concesso di spalmare gli ingentissimi debiti in 23 anni), senza imperi economici alle spalle, in una città in cui domina il tifo dell’ altra squadra. Ma anche a scuola dalla Fiorentina dei Della Valle, squadra con una tifoseria ridotta nel numero e con una città alle spalle che ha un terzo degli abitanti di Torino (molto di meno se aggiungiamo la nostra cintura che fa 500 mila abitanti). E poi il Napoli di un De Laurentis, imprenditore non più solido di Cairo, partito anche lui da un fallimento, ma con un club in Serie C. Sono quelli i nostri punti di riferimento i “case history”, le storie aziendali da studiare. Niente di eccezionale per carità, non parliamo di Barcellona, Real Madrid, Chelsea, Manchester City o United, Psg, ma nemmeno Juventus, Inter o Roma. Attendo segnali confortanti dal mercato e, se non arrivano, un miracolo: un Niang che esplode, un Berenguer che diventa un esterno imprendibile, un Obi solido nella muscolatura come una roccia, un Baselli che tiri fuori finalmente gli attributi, un Lyanco sano come un pesce, ex giovani della Primavera che diventino delle certezze…Forza Toro.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. ALESSANDRO 69 - 5 mesi fa

      Scusa Granata, il paragone con la nostra vicina di casa è semplicemente improponibile .
      Stiamo parlando di una società dotata di una struttura che nessuno in Italia può vantare,6 scudetti di fila lo dimostrano ampiamente.Lasciamo stare i favori avuti dal comune di Torino perché dovremmo stare qui a parlarne per ore,tuttavia giova ricordare che quando hanno comprato Iguain per 90 milioni lo hanno fatto dopo che avevano venduto Pogba per 110 ,tanto per citare un esempio, il che significa che anche loro i conti li fanno e ci stanno ben attenti.Accetto semmai un paragone con Lazio e Fiorentina che sono più o meno alle nostre dimensioni ma evidentemente hanno avuto maggiore capacità organizzativa.
      Io non approvo molte cose della gestione Cairo,una di queste è la ricerca alla plusvalenza a tutti i costi. Quello che gli contesto è non aver creato un gruppo di tre- quattro giocatori solidi ,seri professionisti le prime 6 su cui porre le basi per costruire una squadra con una certa identità. Ecco quei 3-4 giocatori devono essere tenuti fuori da ogni logica di mercato e blindati con contratti adeguati, poi ovviamente tutto ciò che ruota intorno può essere oggetto di plusvalenza.
      Se Cairo mantiene la promessa di non cedere i migliori è già un ottimo acquisto, poiché secondo me a questa squadra non manca molto per essere competitiva fra le prime 6..

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. ALESSANDRO 69 - 5 mesi fa

        Chiedo scusa ,non so per quale ragione una riga si è sovrapposta…”le prime 6″

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. granata - 5 mesi fa

        Caro Alessandro 69, e infatti non paragono il Toro alla Juventus, la cito solo ad esempio di come per rosicare bisogna risicare, senza bisogno (come sottolinei anche tu) di fare follie. Bisogna OSARE in un momento in cui le risorse economiche della società lo permettono. Ma per farlo bisogna anche avere staff dirigenziali all’ altezza, profesionalmente preparati a tutti i livelli, profondi conoscitori delle logiche del mercato calcistico internazionale. Moggi sfilò Martin Vazquez al Real Madrid a costo zero e parliamo del miglior giocatore del campionato spagnolo di allora. Bisogna fare dei blitz e non delle trattative che durano mesi e spesso (vedi gli ultimi esempi di Verissimo e Bruno Peres) non si concludono. Qualcuno mi citerà il solito esempio di Sirigu ed io gli ricordo che la trattativa per Sirigu durò parecchie settimane e, se qualche altro club avesse avuto bisogno di un buon portiere, avrebbe avuto tutto il tempo per portarcelo via. Buon per noi che nessuno si fece avanti. E per finire metti pure il Napoli alla nostra portata, non facciamo i soliti provinciali, minimalisti. Il Napoli (finito il Serie C per fallimento e il cui presidente non ha risorse economiche maggiori del nostro) ha solo avuto la capacità di costruire un progetto gradualmente nel tempo, senza le sbandate prese da Cairo nelle prime 5 stagioni di Toro.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. iard68 - 5 mesi fa

      “A inizio campagna acquisti ho auspicato l’ acquisto di giocatori con un “pedigree” da cani di razza”. Eh beh chi non se lo augura… Ma quanto all’osare di più, il paragone con il Venaria non regge in nessun caso, perché nonostante qualcuno continui ostinatamente a fare confronti, toro e juve vivono su due universi differenti, anche se giocano ancora due stramaledetti derby ogni anno…
      Andare a scuola da Lotito è un abominio che non auguro a nessun amico. E’ un lazzarone della peggior specie, con le mani in pasta in lega e non solo…, con santi in paradiso che noi non abbiamo. Al posto suo Cairo, con quegli “investimenti” sarebbe già stato massacrato!
      Prima di andare a scuola da Della Valle bisognerebbe chiedere consiglio ai tifosi viola e non credo che sarebbero molto teneri… quanto alla tua idea sulla città di Firenze e sul nostro reale bacino di utenza è chiaro che sei rimasto parecchio indietro: a Torino solo due bambini su dieci tifano toro e la situazione non migliorerà di certo nei prossimi anni!
      Penso di poter concordare solo sul miracolo… speriamo che accada!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. granata - 5 mesi fa

        Rispondo anche a te. Evidentemente non mi sono spiegato bene. Non paragono minimamente il Toro alla Juventus, parlo di mentalità ovviamente su due diversi piani. Oggi il Toro è una società con la possibilità di INVESTIRE alcune decine di milioni di euro. Dico investire e non buttare dalla finestra (come ha fatto Cairo nelle sue prime stagioni). OSARE per crescere ed avere dei ritorni economici (più diritti tv, più soldi da sponsor e pubblicità, più da biglietti e abbonamenti). Ma evidentemente l’ idea che si possa volare un po’ piu’ alto fa venire le vertigini anche a noi tifosi.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  17. Granat....iere di Sardegna - 5 mesi fa

    Se il Toro è più o meno quello dell anno scorso, posto che le altre stanno cercando di rinforzarsi, è lecito aspettarsi più o meno lo stesso piazzamento. Ricordo ai più che anche l anno scorso si fece affidamento esclusivo sul gallo e, purtroppo, tutti sappiamo cosa è successo. Siccome comunque si è capito che il problema sono i soldi, nel senso che non si vuole spendere se prima non si incassa, che si cerchi di piazzare bene niang, obi, valdifiori ed eventualmente liaijc per poi completare la squadra. Mazzarri sta costruendo una squadra di Marines, non vedo molto spazio per i suddetti

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. CUORE GRANATA 44 - 5 mesi fa

      Caro granat..iere condivido! Tuttavia mi pare un’impresa “titanica”Temo che resteremo con troppi “galli nel pollaio”, musi lunghi e tanti problemi per WM. Purtroppo gli errori si “pagano”e la ns. struttura societaria non mi pare adeguata a sciogliere tutti questi nodi in breve tempo. Fin ora cosa hanno fatto? Buona giornata e sempre FVCG!!!

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Granat....iere di Sardegna - 5 mesi fa

        Ciao fratello. Non bisogna disperare. Quando si tratta di vendere bene un giocatore il nostro ds non ha rivali. Infatti penso che il silenzio del calciomercato sia proprio legato al fatto che si sta cercando di vendere bene alcuni giocatori. A mio modesto avviso non è neanche un caso che Ansaldi sia arrivato prima in ritiro mentre Niang, liajic e Obi sono arrivati ieri al Fila, tanto più che Ansaldi è uscito dopo ai mondiali…vediamo se mi sbaglio. In ogni caso il nostro problema, che è poi il problema del nostro ds, sono gli acquisti. Se li fai all’ultimo momento rischi i bidoni o gli inutili. Mi secca prendere a riferimento le merde ma l’operazione Ronaldo è stata fatta nei tempi giusti, a prescindere dalle cessioni che, infatti, avverranno ora. La Roma ha fatto la sua campagna acquisti con la cessione di allison in forse ma acquistando comunque ciò che serviva, considerata la cessione del Ninja. Insomma prima si compra ciò che ti serve e poi vendi ciò che non ti serve per tenere i conti al sicuro. Noi facciamo sempre il contrario e allora è chiaro che rischi gli amauri o gli ansaldi (niente da dire su quest’utimo ma pur sempre scarto dell’Inter e di salute un po cagionevole).

        Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Gud_74 - 5 mesi fa

      Mi sembra però, a parità di interpreti, che siano cambiati presupposti e organizzazione di gioco, essendo il calcio un gioco di squadra ritemgo siano fondamentali.

      In una squadra organizzata il singolo può spiccare ma anche il sostituto qualunque esso sia può fare bene ( vedi atalanta ).

      Il clima nel gruppo mi sembra positivo, con il lavoro e un pò di buona sorte possiamo fare bene.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. Granat....iere di Sardegna - 5 mesi fa

        Certo Gud, questo è vero. Il problema è se basterà perché anche le altre non stanno a guardare e tutte hanno confermato i propri mister (Atalanta, Sampdoria e Fiorentina) oltre ad aver fatto operazioni che dovrebbero rinforzarle.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  18. user-13793800 - 5 mesi fa

    Sperando non ci siano cessioni eccellenti dell’ultimo minuto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  19. PrivilegioGranata - 5 mesi fa

    Vediamo di far rendere quelli che ci sono, che sono stati allenati e schierati malamente per buona parte dello scorso campionato. Vediamo di stimolare Ljajic e Niang a dare tutto quello che possono veramente. Vediamo di far capire ad Acquah che l’uso della ragione non è proibito durante i match. Vediamo di dare ancora più spazio a Edera, che se lo merita tutto.
    Se poi arriveranno un un gran centrocampista e un buon terzino di spinta, ben felice.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy