Il Toro non sa più vincere: i tre motivi per spiegare la ‘pareggite’

Il Toro non sa più vincere: i tre motivi per spiegare la ‘pareggite’

Approfondimento / Contro l’Atalanta arriva l’ottavo pareggio stagionale: ecco perchè il Torino non sa più vincere

49 commenti

CORRENTE ALTERNATA 

Torino FC v Atalanta BC - Serie A

Uno dei limiti principali del momento negativo del Torino sono senza dubbio loro: i ‘big’. Sono i più attesi, i più talentuosi e i più acclamati, ma in questo inizio di stagione hanno spesso offerto prestazioni a corrente alternata. A partire da Belotti, passando per Niang, Iago Falque e Ljajic, sarebbe forse troppo semplice attribuire le ‘colpe’ maggiori al reparto offensivo. Certo, l’attacco non è più la macchina da gol della scorsa stagione. Ma perché? Mentre lo scorso anno il Torino è partito sin da subito con una fisionomia di gioco e un modulo ben preciso, quest’anno i dubbi non sono mancati. Il 4-2-3-1 non ha dato certezze, e Mihajlovic è stato costretto a tornare sui suoi passi. Con un Niang sin qui non pervenuto (o quasi), un Belotti che pian piano sta ritrovando la miglior condizione e un Ljajic ancora troppo incostante; forse gli unici dei ‘big’ che sin qui non hanno deluso le attese sono stati Baselli e Iago Falque. Anche il centrocampista ex Atalanta però nelle ultime due uscite è sembrato in netto calo, sarà un caso?

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  1. PREZIO - 6 giorni fa

    Buonasera, togliamoci dalla testa che il mister verrà esonerato a breve, questa squadra è stata costruita per lui quindi qualsiasi cambio allenatore sarebbe un fallimento. Prendiamo atto che il progetto mihajlovic è fallito succede ma non perchè Cairo non ha speso abbastanza semplicemente si è fidato della persona sbagliata. Bisognerà ripartire a luglio con un’altro progetto

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  2. bertu62 - 6 giorni fa

    Fratelli, ho letto di tutto e di più, di quà e di là, e devo ammettere che TUTTI abbiamo ragione e TUTTI abbiamo torto…Perché in effetti si deve tifare SEMPRE e A PRESCINDERE la propria squadra, però è altrettanto giusto ed anzi obbligatorio nel caso in cui si è pagato un biglietto o un abbonamento FISCHIARE e CRITICARE quando il gioco non è all’altezza sia delle aspettative che delle dichiarazioni DI TUTTA LA SOCIETA’, dall’allenatore al Presidente passando per il DS!
    Capisco che ci sia chi difende Cairo, capisco anche che ci sia chi difende Sinisa e chi infine difende Petrachi, poi ci sono quelli che difendono i calciatori, e va bene…..Ma alla fine, a noi TIFOSI, chi ci difende? Chi ci difende dalla classifica? Dalla “pareggite”? Dall’involuzione di alcuni giocatori? Dalla mancanza di un gioco di squadra, di affiatamento, di “schemi imparati a memoria” dopo un anno e mezzo di Sinisa?
    Le critiche, quando sono giuste ed obiettive e non offensive, come in questo caso, SONO SACROSANTE!

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  3. Granat....iere di Sardegna - 6 giorni fa

    Trova un qualche riscontro la notizia che Cairo avrebbe avuto un colloquio con Gasperini dopo la partita di sabato?…No perché già non ci gira benissimo se poi facciamo capire al mister che leverà le tende a fine stagione direi che ci stiamo dando una bella martellata agli zebedei. O lo si esonera oppure che si eviti di aprire trattative con altri allenatori da ora, altrimenti qui si sfascia tutto e la matematica non ci da ancora fuori dalla lotta per l’europa…

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  4. KEYPAX - 6 giorni fa

    Il problema enorme di questa squadra, a mio parere, è che il movimento senza palla è inesistente. Dire che sia colpa della preparazione atletica o di altro non saprei, comunque vedo giocatori sempre fermi, mai che cercano di smarcarsi, dettare un passaggio… il nulla. Sui falli laterali quello che li batte non sa mai a chi passare la palla. Gli attaccanti non fanno mai un taglio, sempre spalle alla porta con l’avversario a 10 cm, i centrocampisti uguale. E’ per questo che non abbiamo gioco, non ci sono mai soluzioni semplici, ma solo giocate individuali.

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  5. prawn - 6 giorni fa

    Ma parlate ancora di questo toro? meglio scrivere qualche articolo sul toro di luglio 2018, niente miha, chi resta, chi se ne va, dai basta

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  6. prawda - 6 giorni fa

    Io sinceramente trovo esagerato parlare di crisi, la squadra e’ in classifica grosso modo dove il valore della rosa la collocherebbe: in una forbice tra il settimo ed il dodicesimo posto. Nonostante l’entusiasmo di molti di questa estate questa rosa ha delle evidenti carenze, e’ troppo dipendente dai goal di Belotti che purtroppo in questo campionato non si sta ripetendo anzi e’ decisamente lontano dai livelli della passata stagione, ha troppi giocatori privi di un rendimento costante, come Ljajic o Falque o Baselli e questo provoca un gioco a sprazzi che vive sulle fiammate e le giocate dei singoli ma mai continuo. Lo era anche ad inizio della passata stagione, a cui fa cenno l’articolo, dove pero’ la corsa, il pressing sui difensori avversari, consentivano una maggiore continuita’ d’azione, almeno fino a quando ha retto la condizione fisica. La campagna acquisti tanto sbandierata, oltre ad aver portato l’ennesimo attivo nelle casse societarie, ha portato anche un altro giocatore discontinuo e per giunta anche da rilanciare o almeno tentare di farlo come Niang ed un giocatore al momento assolutamente inutile come Berenguer; se poi l’arrivo di Niang sia una contropartita alla futura cessione di Belotti lo si vedra’ il prossimo anno, ma sarebbe l’unica spiegazione plausibile per il prezzo e l’ingaggio contrattato. Quello che e’ piu’ grave e per molti aspetti preoccupante, ma stranamente l’articolo non ne fa cenno, e’ la condizione fisica; il Torino e’ la squadra che corre meno di tutta la serie a ed in campo si vede, contro l’Atalanta e’ bastato ai bergamaschi alzare nella ripresa leggermente il ritmo per prendere il totale controllo della partita e con il Torino che sembrava spaccato in due, incapace di orchestrare anche un semplice contropiede. E’ vero giochiamo male ma non certo da quest’anno e vorrei che qualcuno mi dicesse quando abbiamo mai giocato bene negli ultimi anni con un minimo di continuita’ e non solo occasionalmente per una/due partite. Mihajlovic non e’ sicuramente un grande allenatore, ha degli evidenti limiti tattici e grandi difficolta’ nel cambiare in corsa ma e’ pagato tanto probabilmente anche per prendersi responsabilita’ che non sono sue; se in quasi tredici anni di presidenza Cairo, il miglior risultato resta un settimo posto, arrivato quasi per caso, questo significa che, indipendentemente dagli errori dell’allenatore, non sono i risultati sportivi il primo obiettivo per questa societa’.

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  7. r.ponzon_747 - 6 giorni fa

    Apprezzo gli interventi pacati e costruttivi, non sopporto gli altri (Pimpa in primis).
    Sempre grato a Cairo per tutto quello che ha fatto e sta facendo; apprezzo il Toro di oggi perchè lotta fino alla fine per vincere tutte le partite; apprezzo Miha perchè ha riportato in squadra l’ardore e la voglia di vincere dopo anni di paura e giropalla nella ns area tra Padelli, Moretti e Glick.
    Non è un caso se abbiamo solo perso 3 partite (la Juve ne ha perse 2…)
    Non sopporto i fischi allo stadio dopo una partita lottata; state a casaaaaaa !!!!!!!!!!!

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    1. vittoriogoli_873 - 6 giorni fa

      Ma Ponzon rifletti su cosa scrivi; se per Cairo posso capire in quanto papabili alla successione non ve ne sono par Mihajlovic pensa bene: un allenatore strapagato con 11 collaboratori a libro paga del Toro, un allenatore con limiti tecnici spaventosi, un allenatore che ha impostato la squadra con un modulo suicida di due centrocampisti , che ha fatto comperare sei esterni di cui due inutili (Niang e Berenguer), un allenatore con deficit caratteriale che ogni due per tre accusa i giocatori a mezzo stampa .
      Quindi???

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      1. Filadelfia - 6 giorni fa

        Ineccepibile dalla prima all’ultima lettera.

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    2. granata - 6 giorni fa

      Coro Ponzon, non mi sembri molto coerente: dici di apprezzare gli interventi pacati e costruttivi, poi concludi il tuo in modo quasi isterico e con ben undici punti esclamativi.
      Rifletti prima di scrivere, sii pacato e costruttivo e ricordati che se ci sono critiche e anche perchè nelle ultime 10 partite il Torino ha vinto una sola volta. Non ti pare un po’ pochino?

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      1. r.ponzon_946 - 6 giorni fa

        Invito Granata, che mi accusa di incoerenza, di rileggere bene quello che ho scritto.

        Sono pacato e costruttivo quando dico che Cairo è il miglior Presidente dopo Rossi (che gente come voi ha mandato via, reo di essere arrivato solo secondo…), che Miha ci ha restituito il piacere e l’orgoglio di sentirci forti rigenerando giocatori intimoriti e ormai abituati a passare la palla solo in orizzontale o, peggio in dietro; che il Toro ha perso solo tre volte (quasi un record !) .

        Sono costruttivo quando dico che dopo partite lottate come quelle che il Toro di Miha ha quasi sempre fatto bisogna applaudire i giocatori.

        Da questo nasce il mio fastidio nei confronti dei tifosi – che poco sanno di calcio per non aver giocato (se non mediamente a bassi livelli) e ancor meno sanno di gestione squadra di calcio per non averne gestite – che, anzichè applaudire, fischiano antisportivamente la squadra che sta dando tutto quello che ha.

        Ciò che distingue il tifo granata dagli altri è (o, meglio, dovrebbe essere) che esiste a prescindere dal risultato, è una fede !

        Tutti bravi ad applaudire e tifare quando la squadra vince; ma questi sono i tifosi delle altre squadre, non noi.

        E allora chiediamo al ns. Toro di essere sempre arrembante e mai intimorito; i risultati potranno non arrivare ma noi tutti saremmo orgogliosi della squadra.

        Miha ha dei limiti, evidenti; ma ci è servito per toglierci di dosso anni di timidezza, di poco orgoglio.

        Il prossimo anno vedremo,ora cerchiamo di condurre questo campionato nei migliori dei modi, sempre vicino alla squadra che mai si è tirata indietro.

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        1. Filadelfia - 6 giorni fa

          A parte la frase su Sergio Rossi NON c’è nulla di condivisibile nel tuo commento.
          LA parte su Miha che ci ha dato orgoglio e piacere è, passami il termine, “delirante”. Sarebbe troppo lungo risponderti punto per punto. La farò breve : i 17 mesi di Miha al Torino sono un fallimento su tutta la linea. Subito un traghettatore e poi GASPERINI a giugno per alzare FINALMENTE l’asticella ed entrare nelle prime 5 del campionato.

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          1. Athletic - 6 giorni fa

            Mi piacerebbe anche sapere quali giocatori ha rigenerato, perché io al contrario vedo una involuzione generale. I giovani non sono cresciuti, i meno giovani al massimo si sono mantenuti. Tolto Obi (che sta un po’ meglio degli altri anni) e Iago (che però è anche lui adesso in fase calante), non vedo migliorammiglioramenti.

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          2. r.ponzon_487 - 6 giorni fa

            Grazie per il delirante, vai pure allo stadio a fischiare….

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        2. Alberto Fava - 6 giorni fa

          Ciao @r.ponzon
          A differenza di altri, io condivido molto del tuo intervento .
          La parte sulla quale non sono molto d’accordo e’ il tuo invito a non “ fischiare” la Squadra o il singolo, quando gioca al di sotto delle nostre aspettative.
          Ti premetto che il sottoscritto e’ un vecchio Tifoso senza se e senza ma, e non ho MAI fischiato il Toro, mai nemmeno nei momenti peggiori.
          Tuttavia, nel rispetto di coloro i quali pagano un biglietto o un’abbonamento, riconosco che è loro pieno diritto dissentire, come a teatro o per qualunque spettacolo pagante.
          Sono pienamente d’accordo con te poi sul “ non sopportare” coloro che insultano.
          Questi a mio parere sono degli incivili, che altro non meritano che disprezzo per la loro pochezza.
          A me personalmente fanno letteralmente schifo.
          Ciao
          FVCG

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        3. spelli_446 - 6 giorni fa

          Arrembante e mai intimorito ? Ci siamo tolti di dosso anni di timidezza ? Scusa ma di quale squadra stai parlando ? Ti ricordi forse di una partita dove siamo stati arrembanti e talmente guerrieri da far tremare le difese avversarie ? Ma siamo seri per favore. Quanto alle critiche, positive o negative ci stanno tutte e non vedo perchè no. A volte siamo talmente duri e aspri nelle critiche per troppo amore dei nostri colori,perchè vorremmo vedere il granata sventolare più in alto degli altri e quando vediamo questa pochezza ci sentiamo traditi,come un amore non corrisposto.

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    3. bukk32 - 6 giorni fa

      Hai perfettamente ragione , finalmente senza più quell’allenatore incapace stiamo imponendo il nostro vero gioco articolato , con schemi innovativi che stordiscono gli avversari,la rosa dei giocatori si sta rivalutando all’inverosimile e stiamo raccogliendo soddisfazioni incredibili , abbiamo solo 3 punti meno delle merde e siamo quindi non dico da scudetto ma champions sicura.Chissà perchè mi era sfuggito, ora cancello tutti i miei fastidiosi commenti disfattisti e sosterrò fino alla morte questa meravigliosa squadra frutto di questo formidabile ma incompreso più grande allenatore di tutti i tempi….

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  8. CUORE GRANATA 44 - 7 giorni fa

    In questi due giorni post partita ho letto, ovviamente e giustamente, commenti improntati a rabbia, delusione e pessimismo. Vorrei vedere l’argomento sotto una diversa prospettiva e cioè 1 Prendere atto con molto pragmatismo che l’esperienza con questo tecnico ha tradito le tante aspettative positive 2 Quasi tutti noi tifosi vedevamo in lui il soggetto ” da Toro” capace di farci rinverdire i tempi del “tremendismo” di Giagnoni e del primo Radice.3 Allo stato dell’arte credo che la cosa più logica sia quella di concludere la stagione con questo tecnico posto che “l’obiettivo” è quello di terminare il campionato in modo dignitoso onorando maglia e tifosi 4 Il cambio tecnico, ammesso che la Società intenda farlo, sarebbe giustificato solo nel caso in cui al giro di boa fossimo prossimi alla zona calda della classifica per dare la c.d. “scossa all’ambiente” atteso che il tecnico dimostrerebbe di non avere più “in mano” la squadra 5 Cambiare con chi? Bella domanda! Se traghettatore dovrà essere meglio una soluzione interna come ha fatto il Milan 6 Mercato: al di là dei movimenti in\out occorre una punta di un certo peso permanendo il difficile momento di Belotti 7 A mio avviso la Società dovrebbe fin d’ora voltare pagina e pensare alla prossima stagione cambiando in toto il management 8 Sarà una stagione che dovrà fare i conti con le scorie accumulate in questo biennio

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  9. granata - 7 giorni fa

    La crisi del Torino (che affonda le sue radici sin da buona parte dello scorso campionato) poggia su due pilastri. Il primo e il più pesante è la MANCANZA DI UN GIOCO, di una manovra razionale, di schemi geometrici. Diceva Sacchi “senza equilibri non si ottiene nulla”. E il Torino equilibri non ne ha. Parlo dell’ incontro con l’ Atalanta, ma il ragionamento vale praticamente per tutte le altre partite: per lunghi tratti l’ uomo più avanzato era Obi, il quale, infatti, ha avuto il passaggio filtrante di Lijajc nell ‘area atalantina. Ma in quel punto avrebbe dovuto trovarsi Belotti, che, invece, vagava tra centrocampo e difesa. Baselli gioca troppo avanzato e, spesso, sulla fascia destra, mentre dovrebbe starsene in mezzo al campo(affiancato e sostenuto da due mediani incontristi) a ricevere i palloni da distribuire. Lijajc sul cui valore (per i nostri livelli) non si può discutere, vaga dove vuole e spesso va a pestare i piedi a Iago Falque (altro ottimo elemento per le nostre latitudini), lasciando sguarnita la fascia sinistra per i contrattacchi da fare in sovrapposizione con il terzino sinistro. Belotti si sfianca in un gioco di rientri demenziale e depauperante per lui: scriveva su questo sito Ossola che non si capisce questa confusione di compiti per cui un mediano o un difensore fanno le punte e la punta deve fare il mediano o il difensore, non sarebbe meglio riportare ciascuno nei propri ruoli? Barreca avrà anche una parziale responsabilità nel goal, ma l’ Atalanta ci ha infilato con un’ azione tutta di prima, rapida e ficcante.
    Seconda causa la CAMPAGNA ACQUISTI: ancora una volta un’ incompiuta e così abbiamo preso tre giocatori che, allo stato attuale, si sono rivelati del tutto inutili, Niang, Berenguer e Sadiq. Vedere giocare Ilicic, a fianco di Petagna, mi ha riempito di rimpianti. E’ andato all’ Atalanta per 5,5 milioni di euro + bonus. Cairo non è semrpe braccino corto, anzi (ha speso 15 milioni per Niang e 7 per Berenguer), troppe volte si fa mal consigliare da uno staff tecnico non molto professionale. E’ accaduto in moltissime occasioni, ma mi limito a ricordare le ultime: Martinez, Gaston Silva, Ruben Perez, Larrondo, Barreto.

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  10. oliberto - 7 giorni fa

    Sinisa non sa più cosa fare, sente che la panchina traballa.Pensate che era contento del pari col Milan che va a pareggiare a Benevento.Sig.Presidente prendi il Toro per le corna ed esonera Miha in modo che chi subemtra può gettare le basi per il futuro.E’ la quarta volta che scrivo che con Sinisa arriveremo a fine campionato, ben che vada, tra il 10 e 14 posto.

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  11. oliberto - 7 giorni fa

    Sinisa non sa più cosa fare, sente che la panchina traballa.Pensate che era contento del pari col Milan che va a pareggiare a Benevento.Sig.Presidente prendi il Toro per le corna ed esonera Miha in modo che chi sunemtra può gettare le basi per il futuro.E’ la quarta volta che scrivo che con Sinisa arriveremo a fine campionato, ben che vada, tra il 10 e 14 posto.

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    1. abatta68 - 7 giorni fa

      Ancelotti ieri sera è stato illuminante… “con un buon progetto complessivo, un allenatore farà sempre bella figura, altrimenti no e paga di tasca sua” (riferendosi alla Nazionale), ma questo vale anche per i club… il progetto Toro/Cairo è cosi cosi… e facciamo campionati cosi cosi, con un allenatore cosi cosi, una squadra cosi cosi, con giocatori dal rendimento cosi cosi e con tifosi che, alla fine, rimangono sempre cosi cosi…

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  12. abatta68 - 7 giorni fa

    tre punti su tutti:
    1)la condizione atletica: troppi infortuni subito, fin da inizio stagione, alcuni anche gravi, in particolare quello di Belotti. Un carico di lavoro di un certo tipo può portare ad avere le gambe piene nel periodo invernale e con i campi duri è ancora più facile farsi male. Interessante cosa diceva Ancelotti ieri sera alla domenica sportiva, ovvero che una preparazione moderna si basa su ritmi intensi per un’ora e su quel principio andrebbero fatti gli allenamenti, non sul carico muscolare e sul fondo lento. I nostri ne sanno qualcosa a riguardo?
    2)la tattica: cambiare modulo a seconda delle situazioni dovrebbe essere pane quotidiano per un allenatore. Per il nostro (ma anche per Ventura prima) ogni volta sembra un evento epocale, per cui cambiare modulo significa dover sostituire giocatori, fare una nuova campagna acquisti/cessioni,ecc… insomma, tutto da rifare! non dovrebbe essere cosi.
    3) la tecnica: i giocatori che abbiamo non sono ne meglio ne peggio di quelli delle dirette concorrenti. I giovani da lanciare ci sono (Barreca, Edera, Gustaffson, Bonifazi, Lyanco), l’età media della squadra nel suo complesso è giovane, i talenti ci sono (Belotti, Baselli, Ljaic, Iago) e anche i giocatori esperti e di rendimento (Rincon, Nkoulou, Burdisso, Moretti), nonchè un ottimo portiere (Sirigu, ma anche Savic non mi è sembrato male), forse manca l’elemento di qualità elevata a centrocampo, ma quello ahimè è sempre mancato, perlomeno negli ultimi 25 anni!

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  13. user-13658235 - 7 giorni fa

    Chiedete al mister……..l’anno scorso prendevamo goal a grappoli…..ed era per colpa dei difensori…..quest’anno segnamo pochi goal è colpa degli attaccanti…….ovviamente sempre e solo per errori individuali……lui ovviamente non c’entra nulla

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    1. abatta68 - 7 giorni fa

      gli errori individuali li commettono tutti e in tutte le squadre… la Lazio ieri sera ne ha commessi (vedi Zapata da solo in mezzo all’area, che aspetta, poi stoppa il pallone, guarda e tira, poi esulta e infine arriva il suo marcatore!), ma poi ha ribaltato la partita. Non è che un errore individuale o di reparto debba necessariamente rappresentare la pietra tombale della tua prestazione di squadra, se giochi puoi rimediare e fare sbagliare anche il tuo avversario… forse di questo Sinisa non si rende conto.

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      1. Granat....iere di Sardegna - 7 giorni fa

        A me sinceramente il mister sembra totalmente in bambola…Mi spiego: non trova le soluzioni. E questo mi sembra evidente proprio dalla sua sincerità: dire che stai aspettando che gli attaccanti abbiano più coraggio a fare la giocata è, insieme, una considerazione ingenua e imbarazzante, soprattutto per lui. Perché certifica il fatto che tutto si basa sulle capacità dei singoli, sull estro di lijaic, sulla vena realizzativa del gallo, niente schemi, niente soluzioni alternative, solo attesa che ci giri meglio…devo dire che fino a ieri ero profondamente incazzato col mister ma oggi, pensandoci bene, mi fa un po tenerezza, perché lui è questo, non c’è niente da fare, è persino inutile sperare che cambi perché è sinceramente convinto di ciò che pensa. Staremo a vedere cosa la società deciderà. A me in linea di principio la squadra sembra completa, certo può migliorare però non la vedo inferiore a Lazio, Samp o fiorentina, anche se il calcio non è una scienza esatta

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        1. abatta68 - 7 giorni fa

          le altre no, ma la Lazio è più forte di noi, ha giocatori mediamente più forti fisicamente, più veloci, più tecnici soprattutto a metà campo… la Lazio ha una squadra da 75 punti sicuri e non solo da quest’anno…

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  14. rokko110768 - 7 giorni fa

    I tempi son maturi per cambiare. Mazzarri subito o Reja con vista Gasperini per la prossima stagione. Senza se e ma.
    Aver riportato Ljajic esterno sinistro d’attacco è un insulto all’intelligenza. Il 4312 lo ha vietato qualcuno al Toro?

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    1. abatta68 - 7 giorni fa

      …eh si, vabbè… secondo te Mazzarri viene qui per farsi 5mesi? se viene vorrà firmare un contratto di almeno 3 anni, cosa credi! ma come lui, chiunque altro… se poi vuoi Gasperini, lo devi convincere con un contratto doppio rispetto a quello che ha con l’Atalanta, altrimenti chi glielo fà fare? lui con l’Atalanta in EL ci và, te lo dico io…

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      1. abatta68 - 7 giorni fa

        …più probabile che venga Nicola a metà dello stipendio/Sinisa… e pure in bicicletta! :)

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    2. Filadelfia - 7 giorni fa

      Reja subito con vista GASPERINI? Dove si firma?

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  15. FVCG-70 - 7 giorni fa

    Amici granata,
    ma l’avete vista l’Atalanta di Gasp (gobbo finchè si vuole ma allenatore con i controcazzi borchiati): tatticamente ad anni luce da noi!!!

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  16. spelli_446 - 7 giorni fa

    I nostri ragazzi ,anche quelli più giovani ,una certa gavetta l’hanno fatta,e credete che non sappiano rendersi conto se un allenatore sa o non sa impostare un gioco, una tattica quale che sia ? E quindi ognuno va per conto proprio, chi impegnandosi di più , chi meno , aspettando qualcuno che dia loro un gioco degno di questo nome. Tutto il resto è aria fritta…

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  17. wally - 7 giorni fa

    beh.i casi da analizzare non sono tanti..O abbiamo una squadra di mediocramente scarsi o non abbiamo gioco e schemi..
    O la squadra non è in grado di assimilare gli schemi dell’allenatore o l’allenatore non è in grado di dare schemi alla squadra..
    Però una cosa è certa..che in quasi due stagioni questa squadra non ha concluso nulla..
    L’anno scorso a metà campionato non avevamo più nulla da dire e da fare e quest’anno mi pare che non sia cambiato nulla..
    e direi che i desideri dell’allenatore sono (purtroppo) stati esauditi..
    Per cambiare allenatore ce ne vorrebbe uno che abbia la certezza di esserci anche l’anno prossimo, e non saprei chi indicare..oppure trovare un traghettatore disponibile ma avrebbe senso?
    Certo che continuare con queste aspettative non è molto divertene e…Povero Gallo Belotti..

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  18. MarchigianoGranata - 7 giorni fa

    Miha doveva essere cacciato qualche settimana fa al culmine della crisi, quando ha pronunciato la frase sibillina: adesso facciamo come dico io.
    Ammesso e non concesso che prima non si faceva a modo suo mentre ora lo si fa, sta comunque facendo altamente schifo.
    Non meritava ulteriore chance; si è giocato male quelle che ha avuto quindi aria, via, smammare.
    E invece non sarà cosi; il presidente plusvalenza non pagherà mai due stipendi e in barba alle grandi parole, ai grandi proclami, navigheremo nel mare tranquillo della mediocrità di mezza classifica.

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    1. Marino - 7 giorni fa

      Il presidente plusvalenza come tutti gli avidi tende a strafare (in avidità) Esclusi i punti in più che si avrebbero in campionato e di cui lui non sa che farsene perchè non fanno plusvalenze, ma con un gioco migliore tutti i giocatori renderebbero di più ed acquisterebbero valore. Hai voglia che ti ripaghi lo stipendio di Miha

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      1. Granat....iere di Sardegna - 7 giorni fa

        Sul fatto che il presidente stia molto attento alle plusvalenze non ci piove…tuttavia credo che non gli faccia piacere vedere svalutati i vari gallo, falque, baselli e niang, pagato una fortuna….sicuramente pagare uno stipendio al mister fino a giugno non lo fa contento ma, alla fine, non credo lo fermerà, se deciderà di esonerarlo…il problema è se lo deciderà anche perché bisogna vedere con chi potrebbe sostituirlo. Magari i profili alternativi non lo soddisfano e dunque preferisce andare avanti così, vallo a sapere. Certo è che ora siamo in un momento di svolta. Se il mister riesce a invertire la tendenza meglio per tutti ma, soprattutto, per il Toro. Se purtroppo così non dovesse essere il presidente qualcosa dovrà pur fare, proprio per non perdere quelle plusvalenze a lui tanto care

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        1. abatta68 - 7 giorni fa

          credo anche io che sia cosi… penso che la società stia già sondando il profilo per il futuro allenatore, ma se questo si libera a giugno, a giugno arriva. Nessun allenatore viene qui con il contratto a termine a 5mesi, dai!che Sinisa non abbia convinto siamo tutti d’accordo, ma che non finisca la stagione ne dubito fortemente. Tanto nulla cambia… chi arriva, anche solo per qualche mese, non è motivato per nulla, sapendo che se ne andrà presto, cosi come lo sarebbero ancora meno i giocatori che giocherebbero giusto per se stessi e per i loro procuratori.

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          1. Granat....iere di Sardegna - 7 giorni fa

            Beh proprio nulla cambia non saprei…Uno come reja secondo me le sue carte se le giocherebbe, soprattutto se ci fosse il rinnovo automatico in caso di Europa League. Tra l’altro, se non ricordo male, reja di solito firma solo contratti annuali con opzione per il rinnovo. Magari non scalda i cuori ma è un tecnico preparato, che fa la farina col grano che ha e che, soprattutto, sa dare serenità…che dopo tante urla e sputtanamenti pubblici in conferenza stampa, non guasterebbe

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          2. abatta68 - 7 giorni fa

            Se la squadra non sbraga completamente nelle prossime due partite, anche facendo zero punti, l’allenatore rimane. Poi ci sono tante partite alla portata, dove volendo si potrebbe vincerle anche tutte. A quel punto si ritorna più o meno dove siamo adesso, si arriva a marzo/aprile e ci si rende conto di non riuscirci più… e boh! stagione finita e si ricomincia da capo con un nuovo allenatore.
            Questo, grosso modo, sarà il nostro campionato, la solita zuppetta da 50-55 punti…

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          3. Granat....iere di Sardegna - 6 giorni fa

            È proprio questo il punto…A me la zuppa fa schifo eh eh eh

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  19. fabrizio - 7 giorni fa

    comprare giocatori decenti…..

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  20. FVCG-70 - 7 giorni fa

    A mio parere la squadra non ha nè gioco nè identità.
    E dopo un anno e mezzo chi è che vrebbe dovuto dargliela se non il mister?

    Tutti quelli che vengono a giocare a Torino sembrano il Barca…
    ma li avete visti sabato sera i dialoghi e gli automatismi Petagna, Ilicic, Gomez???
    Le aperture di Ilicic per Gomez?
    E poi è entrato Cornelius per Petagna e non è cambiato nulla: vuol dire schemi di Gasperini imparati a memoria!

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  21. Scott - 7 giorni fa

    Si analizzano le deficienze al contorno, piu’ che quelle struttrali che hanno come conseguenza le prime. Questa squadra ha un centrocampo mediocre che non sa impostare. Ha un grosso problema sulla fscia destra. Non ha nessuno che possa giocare al posto del Gallo quando infortunato o fuori forma. La classifica non è in linea con le aspettative dei molti ma è perfettamente aderente al valore della squadra. Niente EL e tutti allo stadio a tifare Toro.

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    1. Michele Nicastri - 7 giorni fa

      Dissento. Il valore della rosa è molto più alto, il problema è un mister incapace di mettere in campo una squadra quadrata e compatta e con un minimo di automatismi difensivi ed offensivi.

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      1. Marino - 7 giorni fa

        Secondo me avete ragione entrambi. La squadra ha grosse lacune, ma rende meno di quello che vale

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      2. Scott - 7 giorni fa

        Con la difesa che abbiamo, fascia destra combinaguai a parte, dovremmo prendere la metà delle reti. Ma il centrocampo non dà, secondo me, idonea opposizione fisica e quando esce palla al piede spesso son dolori, perchè il livello tecnico è quello che è, ovvero non del tutto scadente ma certamente non da EL. Non ho parlato di basso valore della rosa. Dico che la rosa è deficitaria ed individuo i problemi nella fascia destra, nel centrocampo e nella spalla di Belotti. Quindi, niente tuttoapposto per l’El, come dice il presidente. Con un altro allenatore non si va lo stesso in EL.

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        1. RiccoBello - 7 giorni fa

          Esatto l’allenatore non cambiera niente. L’obbiettivo EL é solo un modo per “illudere” i tifosi. Si capisce benissimo che l’obbiettivo “reale” del Torino é stato e resterà probabilmente per sempre la metà classifica ! E per il momento Miha, come Ventura, fin qui riesce benissimo questo obbiettivo…
          La serie A di quest’anno é più competitiva dell’anno scorso, gli acquisti hanno solo permesso di mantenere la squadra sui suoi obbiettivi e non di fare di più…

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          1. abatta68 - 7 giorni fa

            Ma infatti… “EL in due anni” è solo un modo per dire “proviamo due anni Mhjailovic… se poi non ce la fa cambiamo”. Non è mica un caso che Sinisa abbia il contratto in scadenza… che poi Cairo dica che l’obiettivo è l’EL vale quel che vale, perchè un conto è allestire una squadra per il quinto posto da 70 punti, un altro è sperare nel settimo posto e scommettere sulla mediocrità altrui, confidando che 57 punti possano bastare…

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