Il traguardo è vicino

Il traguardo è vicino

Il secondo successo consecutivo ottenuto all’Olimpico, con il cuore e un pizzico di fortuna, portano il Toro in una posizione di classifica meno incandescente, ma ci sono ancora otto squadre in tre punti. I successi del Livorno, del Parma e del Siena ridimensionano, ma non attenuano la vittoria granata, che rimane pur nella sua unicità, una preziosa boccata di ossigeno. Soprattutto a livello psicologico….

Il secondo successo consecutivo ottenuto all’Olimpico, con il cuore e un pizzico di fortuna, portano il Toro in una posizione di classifica meno incandescente, ma ci sono ancora otto squadre in tre punti. I successi del Livorno, del Parma e del Siena ridimensionano, ma non attenuano la vittoria granata, che rimane pur nella sua unicità, una preziosa boccata di ossigeno. Soprattutto a livello psicologico. La salvezza però non è ancora matematica.

L’inutilità delle tabelle è stata dimostrata ancora una volta dai risultati odierni. Alla fine del primo tempo, il Toro era virtualmente salvo, con nove squadre alle spalle. Positivo anche il successo del Livorno con la Samp in vista dello scontro diretto di domenica prossima che sarà fondamentale non perdere.
Attualmente a quota 36 ci sono Reggina e Chievo che, oggi, hanno scelto di non farsi male, delegando ai prossimi incontri il loro futuro. Sotto questo aspetto il Chievo pare messo meglio, dovendo confrontarsi con l’Ascoli, autore oggi di una prova gagliarda con il Palermo, mentre la Reggina si dovrà confrontare con l’Empoli, oggi sconfitto a Siena e con il Milan, che sarà reduce dalla finale di Chiampons.

Subito sopra, a quota 37, ci sono Cagliari e Siena attesi rispettivamente nelle ultime due giornate da Roma e Ascoli e da Palermo e Lazio. La Roma oggi è stata sconfitta, ma non ha mai rinunciato a creare occasioni pericolose, sventate di un soffio da Abbiati e dai vari difensori granata, ma apparsa comunque distratta dalla prossima finale di ritorno di Coppa.

A quota 38 Parma e Catania sono agli antipodi: gli emiliani hanno metabolizzato al meglio la sconfitta nello scontro diretto con il Chievo rifilando 4 gol al già retrocesso Messina e si apprestano a incontrare le già appagate Lazio ed Empoli. Il Catania, invece, ha raggiunto il pareggio con il Milan ma è forse una delle squadre più a rischio, dovendo incontrare ancora Sampdoria e Chievo. Un match che si preannuncia decisivo per identificare la terza squadra che retrocederà.

Stando così le cose, nei prossimi turni il Toro potrebbe non aver bisogno di fare altri exploit, accontentandosi di un pari domenica con il Livorno, anche se 3 punti sulla terzultima a due giornate dalla fine e con diversi scontri diretti in programma potrebbero essere sufficienti. Al tempo stesso i sei punti conquistati nelle ultime due giornate, soprattutto con il cuore lasciano ben sperare per un finale di stagione di cui poter essere finalmente orgogliosi.

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