Il trio delle meraviglie

Il trio delle meraviglie

 

Squadra che vince non si cambia? Non è detto. Se chiedete a Lerda questa è la risposta che si ottiene. Il Toro ha centrato il successo con il Sassuolo a Modena ed il turno dopo il mister granata ha deciso di togliere l’opaco Obodo per inserire uno scalpitante Lazarevic. Detto-fatto ed il Toro ha vinto di nuovo. Con il Novara sono arrivati altri tre punti importanti per la classifica e per il…

di Edoardo Blandino

 

Squadra che vince non si cambia? Non è detto. Se chiedete a Lerda questa è la risposta che si ottiene. Il Toro ha centrato il successo con il Sassuolo a Modena ed il turno dopo il mister granata ha deciso di togliere l’opaco Obodo per inserire uno scalpitante Lazarevic. Detto-fatto ed il Toro ha vinto di nuovo. Con il Novara sono arrivati altri tre punti importanti per la classifica e per il morale. Ora bisogna affrontare il Pescara, squadra tutt’altro che da sottovalutare. È vero che si trova in penultima posizione con soli 3 punti ed il peggior attacco di tutta la categoria, ma in questo caso la classifica sembra bugiarda. I biancoarruzzi non giocano male e sono una squadra molto affiatata. Lerda per questo impegno dovrà innanzitutto verificare le condizioni di tutta la rosa. In settimana qualche giocatore si è allenato a parte per alcuni problemini fisici, ma le notizie che arrivano sembrano poter rassicurare i tifosi. Nella rifinitura ci saranno le risposte definitive, però, sembra che ci siano tutti.

Toccherà dunque al tecnico valutare come schierare in campo gli undici titolari. Lazarevic e Sgrigna hanno dato un grande apporto durante il match con il Novara mettendo in mostra ottime qualità. Lo sloveno, in particolare, è stato uno delle più belle sorprese in questo avvio di campionato e contro gli Azzurri di Tesser si è messo in luce con una bella prestazione, propiziando anche l’espulsione di Ludi. Tenendo loro due larghi, Lerda ha potuto schierare Iunco dietro a Bianchi, dando così maggiore incisività all’attacco. Obodo è entrato nella ripresa, confermando le difficoltà a giocare fra le linee. Il mister, però, difficilmente abbandonerà questa soluzione, perché il nigeriano è in grado di dare equilibrio ad una squadra tendenzialmente molto sbilanciata in attacco. Domani capiremo meglio le sue scelte, ma dalle prime impressioni sembra che con il Pescara potrebbe essere più orientato a confermare gli undici visti contro il Novara.

 

 

(Foto: M. Dreosti)

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