Immobile contro Cerci: la prima volta da avversari dei gemelli del gol

Immobile contro Cerci: la prima volta da avversari dei gemelli del gol

Verso Genoa-Torino / I due protagonisti in granata della stagione 2013/14 si sfideranno per la prima volta domenica prossima

4 commenti

Domenica si giocherà il match Genoa-Torino, il quale vedrà protagonista lo scontro tra Cerci e Immobile, gli ex gemelli del gol.  I due non si sono mai scontrati da quando entrambi hanno lasciato il Toro. Quella di domenica sarà quindi la prima volta in cui i due si sfideranno, un motivo in più quindi per seguire una gara già abbastanza ricca di fascino e di storia.

I due hanno giocato insieme soltanto una stagione, nella quale hanno siglato insieme ben 35 reti in campionato. Non a caso il partenopeo ha poi vinto il premio di miglior marcatore. Proprio in quell’anno i tifosi granata hanno ricominciato a sognare, definendo i due come ” i nuovi gemelli del gol”. I due attaccanti sono diventati poi delle vere e proprie star. Nell’estate seguente infatti, molte big europee hanno messo gli occhi sui due gioielli, strappandoli così dalle mani di Cairo. Le strade di Cerci e Immobile si sono così divise dopo appena una stagione. L’esterno è volato in Spagna, mentre Ciro in Germania. Ambedue non hanno trovato però quello che cercavano, la fama che avevano conquistato a Torino non l’hanno più vista.  Adesso, i nodi sono venuti al pettine, e Ciro ed Alessio si ritrovano entrambi in Serie A, e domenica avranno il privilegio di scontrarsi.

Immobile possiamo definirlo come il figliol prodigo: dopo delle cattive esperienze torna di nuovo dal buon vecchio padre, ovvero il Toro. Ma  la storia di Cerci è ben diversa, c’è una grande crepa tra i tifosi granata e l’esterno ex Atletico Madrid, protagonista di dichiarazioni poco felici contro l’ambiente del Toro, giustificando quindi il mal di pancia dei tifosi. Come dicevamo, Alessio è stato abbastanza sfortunato nelle sue esperienze all’estero. Era stato escluso dal progetto di Simeone e successivamente anche da quello del Milan. Un Cerci funzionante soltanto con Ventura, il quale ha saputo trovare la giusta chiave per sbloccare il talento dell’esterno. Oggi gioca al Genoa e anche lì non sta facendo molto bene. E’ ormai un giocatore alla deriva, il quale non riesce più a trovare la giusta strada. Sono soltanto 2 le reti siglate quest’anno, molto poco se confrontate alle 13 realizzate nella stagione 2013-2014. Immobile è invece resuscitato, l’ambiente granata gli ha fatto sicuramente molto bene. In poche partite è già diventato l’idolo della Maratona, la quale anche nei momenti più difficili lo ha sempre sostenuto. Ciro a suon di ottime prestazioni ha quindi rianimato l’animo dell’ambiente torinese, il quale ne è riconoscente.

Domenica quindi saremo protagonisti di una partita che li vedrà contro. Due ex amici che si ritroveranno antagonisti in un match tutto da vedere. Chissà se a Immobile le vecchie prodezze fatte con Cerci saranno d’ispirazione. L’esterno potrebbe essere proprio una musa per il napoletano, il quale ci tiene molto a punire la sua ex squadra.

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  1. Nick - 10 mesi fa

    non escludo che se Gasperini viene al Toro magari se lo porta dietro e rifa coppia con Ciro. Insieme a Andrea e Maxi avremmo un quartetto attaccanti di tutto rispetto. cmq ci sono diversi ‘se’ ma davvero non la scarterei come ipotesi. non parlo di martinez il quale secondo me dovrebbe essere ceduto per farsi le ossa da qualche altra parte.

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  2. Atanor - 10 mesi fa

    Comunque grazie Alessio! Mi hai fatto divertire come non mi succedeva dai tempi di Lentini quando avevo nove anni e ti imitano nei campetti di periferia, orgoglioso di vestire la maglia numero 7! Che la vita possa darti sempre il meglio!

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  3. Seagull'59 - 10 mesi fa

    Questa coppia di attaccanti rimarrà uno dei maggiori rimpianti della storia del Toro!
    Fossero stati un po’ più intelligenti, meno egoisti e attaccati ai soldi, sarebbero diventati come, se non superiori, i mitici Gemelli del gol (senza offesa)…
    Avrebbero conquistato il posto fisso in Nazionale, guadagnato comunque bene per i bonus, sponsor, adeguamenti contrattuali e noi del Toro saremmo tornati a vincere qualcosa…
    Invece hanno seguito le chimere dei soldi e del calcio che conta ma si son dovuti ricredere e vivere di delusioni da panchina (tanta): la loro storia e’ quasi da portare ad esempio nelle scuole, per insegnare ai ragazzi che, spesso, chi si accontenta gode.
    Auguro ad entrambe di tornare quelli di prima ma sono convinto che, uno senza l’altro, non raggiungeranno più gli stessi risultati: che Toro avrebbero potuto fondare!

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    1. Nick - 10 mesi fa

      d’accordo. ma col senno di poi si può dire du tutto. hanno tentato la fortuna ma gli é andata male. ciro almeno si é ripreso un po da noi. alessio é ancora nel limbo passando da una squadra all’altra.

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