Immobile supersonico, è lui che trascina il Toro. E Conte osserva…

Immobile supersonico, è lui che trascina il Toro. E Conte osserva…

Focus On / Il numero 10 granata al “Barbera” mette a segno una prestazione super. E il Toro vince solo quando segna lui

rinascita

Ricapitolando: il Torino, da quando Ciro Immobile è sbarcato a Caselle, ha messo a segno undici reti; in otto di queste è entrato da protagonista l’attaccante di Torre Annunziata, tra realizzazioni personali e assist. Ancora: nello stesso periodo, è andato in goal in due partite, contro Frosinone e Palermo, che sono anche le uniche che i granata di Ventura sono riusciti a vincere. Se è vero che un singolo giocatore non ha la bacchetta magica e non può cambiare da solo una squadra, occorre anche dare atto che il ritorno in granata di Ciro sta funzionando e si può definire un gran colpo di mercato.

LEADER A 360° – A Palermo, una prestazione galattica di Immobile: “Mi sono divertito”. Una gara da leader tattico, tecnico ed emotivo. Attaccando la profondità al doppio della velocità rispetto agli avversari ha posto le basi per la vittoria granata, infilzando a piacimento la di per sé non impenetrabile difesa del Palermo; procurandosi da solo e trasformando il calcio di rigore del pari ha rimesso in piedi la squadra in un momento fondamentale della gara e forse della stagione; dilagando sulla fascia sinistra (ancora lì…), con uno sfoggio di velocità e tecnica, ha messo a segno il goal che ha chiuso la partita, il primo su azione dal ritorno in Italia. Quanto basta per aggiudicarsi la palma di man of the match e trascinatore granata, nonostante i margini per incrementare ulteriormente il bottino di reti ci fossero stati, eccome.

Palermo-Torino, Immobile
Immobile, accompagna fuori dal campo Sorrentino

CONTE, GUARDA QUI – Immobile, dunque, è un giocatore che in Serie A sa fare la differenza. “In Germania non lo facevano giocare come piace a lui, e in Spagna ha avuto poco spazio. Ma ora può tornare il Ciro che a Torino conoscono”, riassume Ventura. Intanto, la doppietta è un chiaro messaggio a Conte. In ottica Nazionale, si tratta della migliore risposta al goal decisivo di Zaza in Juventus-Napoli. Se è vero che in azzurro gli attaccanti titolari sono ad oggi Eder e Pellè, sembra difficile che il Ct possa fare a meno di questo Immobile per gli Europei, visto il non eccelso momento storico in Italia in quanto a qualità degli attaccanti. Ci sono ancora tredici partite davanti, per staccare il ticket per la Francia ed esaltare la piazza granata. Con reti e assist, come successo finora.

3 commenti

3 commenti

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  1. stefano.versin_35 - 1 anno fa

    se penso che fino a qualche partita fa avevamo quagliarella in tandem con belotti, mi lecco i baffi :)

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  2. aste - 1 anno fa

    Per scaramanzia redazione, evitiamo di parlare di Immobile in
    nazionale. Da quando lo avete fatto con Baselli il ragazzo non ha più
    disputato una partita decente.

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  3. fabio972 - 1 anno fa

    La base per il prossimo anno è il riscatto di Ciro

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