In Italia contano le motivazioni? Toro, dimostra di essere diverso

In Italia contano le motivazioni? Toro, dimostra di essere diverso

Verso Roma / In Serie A siamo soliti vedere finali di campionato in cui le squadre “senza obiettivi” lasciano il campo a quelle che si giocano qualcosa. I granata all’Olimpico hanno la chance per dimostrarsi di un’altra pasta

vittoria

Roma-Torino, per chi la vede dall’esterno, può sembrare una partita dall’esito scontato. Già, perchè in Italia siamo abituati ad assistere, nei finali di campionato, sempre allo stesso copione. Le squadre “tranquille”, ossia ormai già salve ma allo stesso tempo senza speranze di lottare per l’Europa, scendono spesso in campo “in ciabatte” per un eccesso di serenità inconscio ma percepibile, e quando giocano contro team che si giocano invece obiettivi importanti tendono lasciare campo e punti. Esempi se ne vedono assai frequentemente. Astrattamente e asetticamente, potrebbe proprio essere questo il caso di Roma-Torino.

I granata, lontani ben dodici punti dalla terzultima piazza, aspettano solo che la matematica sancisca la salvezza; allo stesso tempo, il sesto posto dista dieci punti, e non ci sono speranze di colmare il gap quando mancano cinque giornate alla fine. La Roma di Spalletti, invece, davvero non può perdere punti per strada. I giallorossi, che sembravano lanciati a insidiare la seconda piazza del Napoli grazie a un grande filotto di vittorie, a causa degli stop contro Bologna e Atalanta si ritrovano oggi a dover proteggere il terzo posto – che vale la qualificazione ai play-off di Champions League – dagli assalti di un’Inter che si è rifatta sotto. Una classifica che non lascia tranquilli, quindi, e soprattutto il caso Totti-Spalletti che tiene banco, con la frattura tra allenatore e giocatore-simbolo che sembra ormai insanabile; per riportare serenità nell’ambiente, la Roma scenderà in campo domani con la chiara intenzione di fare propria la partita fin da subito, convinta forse del fatto che davanti non si troverà un avversario “col coltello tra i denti”.

Andrea Belotti trasforma il rigore che vale i tre punti contro il Bologna
Andrea Belotti trasforma il rigore che vale i tre punti contro il Bologna

E’ proprio qui che il Toro deve essere bravo a insinuarsi nei dubbi giallorossi. La squadra di Ventura deve avere ben chiaro l’obiettivo di uscire dall’Olimpico imbattuta. il club ha dato un input ben preciso, quello di lottare per l’ottavo posto finale. Al contempo, molti tra i giocatori della rosa di Ventura, per un motivo o per un altro, non hanno il futuro assicurato in granata e quindi devono convincere i piani alti della società di poter rientrare nei piani futuri della società, o viceversa di poter davvero ambire a un top club. Le ambizioni societarie e personali devono quindi animare il Toro, domani all’Olimpico. E soprattutto i granata dovranno dimostrare di saper onorare il campionato fino alla fine e di non essere una di quelle squadre “tranquille” che scendono in campo in “ciabatte”.

 

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