In porta torna il Muro di Palermo

In porta torna il Muro di Palermo

Massimo Taibi, portiere di esperienza, è nato infatti il 18 febbraio del 1970, rientra in squadra come titolare nell’ultima partita di campionato e lo fa proprio con l’Inter, squadra contro cui giocò nove minuti all’andata, perché costretto a sostituire Christian Abbiati, espulso al 38’ per aver atterrato Adriano da ultimo uomo, un rosso un po’ azzardato,…

Massimo Taibi, portiere di esperienza, è nato infatti il 18 febbraio del 1970, rientra in squadra come titolare nell’ultima partita di campionato e lo fa proprio con l’Inter, squadra contro cui giocò nove minuti all’andata, perché costretto a sostituire Christian Abbiati, espulso al 38’ per aver atterrato Adriano da ultimo uomo, un rosso un po’ azzardato, comminato da Saccani. Taibi ebbe il delicato compito di entrare in campo e trovarsi subito a tu per tu con Materazzi, che segnò il rigore del 3-1. Era il 14 gennaio del 2007, ultimo match del girone di andata, e sulla panchina granata c’era ancora Zaccheroni, il gol della bandiera fu siglato da Stefano Fiore, che pochi giorni dopo avrebbe lasciato la maglia granata. Taibi fu ancora titolare la settimana successiva contro il Parma al Tardini, per la squalifica di Abbiati, dove subì un’altra sconfitta, 1-0 per i ducali, rete di Giuseppe Rossi, giovane promessa italiana dello United, che si scoprì fenomeno proprio in quell’occasione (complice una disfatta della difesa granata). In totale Taibi quest’anno ha totalizzato 103 minuti interi di gioco, che equivalgono ad un match intero contro il Parma e nove minuti contro l’Inter.

Il portiere palermitano, ha una carriera lunghissima, che è partita dal Licata in C1 nella stagione ‘86/87, dove vi rimane tre anni con una sola una presenza, i siciliani furono anche protagonisti di una clamorosa promozione in B. Passa di seguito al Trento, in C1, dove rimane un anno prima di approdare al Milan, zero presenze con i rossoneri. Nel ‘91/92 torna in C1 al Como dove colleziona 34 presenze. Nella stagione successiva passa al Piacenza in B, con gli emiliani Taibi rimane ben cinque anni, detenendo il maggior numero di presenze in carriera, ben 177, in quel quinquennio i piacentini alternarono la B con la A. Torna al Milan nella stagione ‘97/98 e finalmente gioca titolare 17 match. L’anno successivo passa al Venezia in A e vi rimane due anni. Approda nel settembre ’99 al Manchester United, ma la sua avventura inglese non ha molta fortuna, complici alcuni errori di troppo, dopo sole 4 presenze a gennaio torna in Italia alla Reggina, dove vi rimane due anni in A sommando 52 presenze e un gol, infatti una delle caratteristiche di Taibi è quella di lasciare la sua porta per portarsi in attacco. Dopo la parentesi calabrese torna al nord, esattamente all’Atalanta, altro club dove si ferma ben 4 anni, tre in serie A e uno in B, per un totale di 131 gare giocate. Dai nerazzurri Taibi viene ceduto al Toro in serie B nella stagione 2005/06 dove gioca 46 partite. Taibi oltretutto ha fatto il suo esordio in A proprio contro il Torino, il 29 agosto del 1993 in un Piacenza-Torino finito 0-3 per i granata.

Massimo Taibi è legato al Torino da un contratto che scadrà nel 2008, per cui ha ancora l’opportunità di mettersi in gioco il prossimo anno e non si esclude che, qualora Abbiati se ne vada e non arrivi un valido sostituto, possa tornare a difendere la porta dei granata da titolare.

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