In zona Europa senza convincere

In zona Europa senza convincere

Editoriale / Dove potrebbe arrivare il Torino se riuscisse ad esprimersi con continuità?

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

Zitto zitto, il Torino vola al sesto posto da solo. Potrebbe essere raggiunto dall’Atalanta se gli orobici, stasera, dovessero superare il Napoli secondo in classifica. Ma intanto i granata di Mazzarri – nonostante una quantità di occasioni sciupate per arrivarci – si ritrovano mani e piedi nella zona Europa. Il traguardo fissato per questa stagione, sebbene mai pronunciato dal club, è chiaro: lottare per il settimo posto, provando ad inserirsi tra le prime sei se qualche big del campionato dovesse steccare la stagione (la Roma?). Dunque dopo 14 partite il Toro è perfettamente in linea con i suoi obiettivi. Facilitato anche dall’attuale livellamento dei valori delle squadre dal 6° al 12° posto: mai negli ultimi cinque anni la corsa per l’Europa è andata così a rilento.

Un dato, quest’ultimo, che avvalora la tesi di chi non è convinto da questo Torino. Chi ci legge da tempo sa come la pensiamo: spesso l’appassionato granata ha inopportunamente il palato fine. Ma la squadra di Mazzarri anche contro il Genoa non è piaciuta particolarmente. Un primo tempo giocato in modo sconclusionato e una ripresa senza il gol che avrebbe messo in ghiaccio la partita nonostante almeno quattro occasioni limpide create. Non si avrà mai la controprova di cosa sarebbe successo senza la sciocchezza di Romulo, ma resta il dubbio che sarebbe stata un’altra partita.

Intanto il Torino, zitto zitto, è in zona Europa: e a questo punto viene da chiedersi cosa succederà se dovesse decidere di sfruttare definitivamente le sue potenzialità, quelle viste contro la Sampdoria. Perchè i margini di miglioramento ci sono, in primis lo sviluppo della convivenza – che è possibile – tra Falque, Zaza e Belotti. Poi perchè la squadra comunque ha dimostrato di avere carattere, sebbene ci sia voluto lo scossone del gol di Kouamè per tirarlo fuori. I presupposti perchè il Torino possa fare bene (squadra e allenatore) ci sono, lo ripetiamo ancora una volta. Mazzarri ha diverse cose da sistemare, ma intanto può godersi la classifica: senza convincere pienamente, il Torino è lì.

 

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  1. byfolko - 2 settimane fa

    La cosa incredibile è che pur giocando veramente di merda e senza avere un attacco , non avessimo buttato al vento un paio di partite contro avversari da parrocchia saremmo in zona Champions…questo per dire il livello del campionato.

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    1. dariog - 2 settimane fa

      😀 😀

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  2. Vanni - 2 settimane fa

    Certo che dire che il campionato e’ competitivo )a parte i soliti primi) bisogna avere i paraocchi.
    A parte i numeri, bisogna analizzare la differenza qualità delle squadre rispetto ad uno o due campionati scorsi;
    I gobbi lo fanno in infradito, gli anni scorsi in ciabatte.
    Il Napoli non e più quello di Sarri e si vede.
    La Roma, dopo aver venduto il vendibile, vale la metà e si vede.
    L’Inter fa cacare come gli ultimi anni ; e’ sempre la stessa squadra incapace di fare il salto qualita’ (per il loro livello)
    Il Milan fa cacare lo stesso degli ultimi anni, ed ora è addirittura 4.
    La Lazio con Sergej, che gioca la metà dell’anno scorso, vale molto meno e si vede.
    Gli altri, Samp, Viola, Atalanta valgono noi se non peggio.
    Chiaro che con le suddette, più scarse degli anni precedenti, le pipperie strappano punti e si livella il campionato. Tutto li.

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  3. ottobre1955 - 2 settimane fa

    Siamo 6 in classifica questo risultato vuole pur dire qualcosa. Per prima cosa tolta la juve che fa un campionato a se tutte le altre vanno a corrente alternata. Noi con un pizzico di convinzione in più, un pò di fortuna (culo)potremmo avere almeno 3/4 punti in più e nonostante i nostri problemi saremmo in una posizione di classifica migliore. Ma quali sono i problemi: se pareggi a Udine, vinci 2 a 0 con il Bologna e poi pareggi, perdi in casa con il Parma, pareggi a Cagliari delle due l’una o le squadre che incontri sono più forti, e dagli ingaggi dei calciatori non risulta, oppure tu non sei convinto dei tuoi mezzi, delle tue doti delle tue capacità. Io credo che come squadra non siamo male abbiamo bisogno di acquistare una mentalità vincente e questa l’acquisici giocando sempre, sempre per il massimo.
    La società fa il suo anche se molti che scrivono qua non sono d’accordo, il Mister come ha detto anni fa Moggi è uno che se ha una squadra da retrocessione la porta al 5 posto, se invece è costruita per vincere lo scudetto arriva sempre 5, quindi siamo tranquilli anche da questo versante, l’ambiente e i tifosi fanno bene la loro parte quindi il nostro futuro è roseo anche se le presenza allo stadio sarebbe meglio che aumentassero.
    Di fronte al fatto che esclusa la juve, tutte le altre sono alla porta conterà sopratutto l’umiltà di come si affronta ogni partita sia il Milan oppure il Frosinone, la concentrazione che deriva da un modo “professionale” di giocare, la fame voglia di vincere, se avremo tutte queste componenti con un pò di fortuna nelle conclusioni siamo a posto.

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  4. suoladicane - 2 settimane fa

    io come tifoso mi sono interrogato a fondo quale “prodotto” vorrei dalla squadra che tifo, ANCHE in un calcio che è cambiato e cambia alla velocità della luce

    secondo me la squadra che va in campo assolve il suo compito e mi soddisfa come tifoso, INDIPENDENTEMENTE DAL RISULTATO, se il suo comportamento in campo riflette quanto è scritto sullo striscione della Maratona
    LOTTA …..ONORE …CUORE ….GRINTA…FORZA……

    credo che la squadra abbia fatto vedere alcuni di questi tratti solo in due occasioni: il secondo tempo con l’Inter e la partita con la Samp. Bene, se il prodotto è questo allora urge correre ai ripari e ritornare ai fondamentali: non è importante il cammino lungo o corto, ma come lo si percorre!!!
    come possiamo trasmettere questo semplice messaggio alla dirigenza ed alla squadra? intanto sarebbe da aiuto poter assistere agli allenamenti; poi chi fa la squadra dovrebbe capire il suo “target di pubblico” dopo 14 anni, ed allestire la rosa di conseguenza (allenatore compreso); non tutti i giocatori possono arrivare dal vivaio, bene verissimo, però quelli bravi che arrivano teniamoceli e facciamoli giocare; non tutti possono essere dei Ferrini o dei Ferri o degli Annoni, vero, però non li cerchiamo nemmeno;
    occorre capire che il prodotto TORO deve rispondere ai 5 principi citati prima anche per fare il salto di qualità in termini di risultati,
    a me tifoso del TORO NON importa andare in Europa se non possiamo portare in Europa i valori del TORO.

    SFT

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  5. suoladicane - 2 settimane fa

    quello che manca, e che con WM mi sarei sinceramente aspettato non mancasse, è essere sul pezzo sempre, non perdere mai la grinta e la carica agonistica, poi per carità ci sono in campo gli avversari e comunque in rosa non abbiamo “fenomeni”.
    Quello che purtroppo manca e mancherà sempre, se ci ostiniamo a non far giocare i giovani del Fila (ed a mandarli via), sarà il granatismo, quell’atteggiamento che ti viene da dentro e ti fa superare i limiti tecnico-tattici e ti aiuta a ribaltare l’inerzia delle gare, anche con avversari più forti. Se almeno 5 o 6 elementi della rosa non hanno questo “fuoco” dentro e tutti si limitano a fare il compitino (allenatore compreso) si resterà sempre nell’anonimato, tra l’ 8^ ed il 15^ posto.
    Poi non c’è nulla di male ad arrivare 12^ dipende da come ci si arriva, se ti salvi alla penultima come il TORO di Giacomini hai fatto un campionato onorevole, se fai come il torello di WM sei Cairese, ed allora mi interessa e mi coinvolge molto meno.

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  6. prawn - 2 settimane fa

    SEMPRE FVCG, ci mancherebbe, pero’

    – squadra non disegnata per il mister: ci sta anche, sono passati da miha a wm, due concetti del calcio diversi, mancano giocatori di fascia che crossino bene (salvo ansaldi e aina), mancano due punte che sappiano convivere. Paradossamente Iago, uno dei giocatori piu’ forti del toro degli ultimi anni e’ fuori posto, pur fresco di rinnovo io non capisco che ci azzecchi col 352 di mazzarri e si e’ visto in piu’ di una partita. Zaza, Soriano, tanta gente presa che non funziona (sempre impressioni molto personali, ma anche convalidate dalla media voti) con gli schemi di mazzarri o cmq con questo toro
    – mazzarri esperto ossia anziano, certo, ha fatto gran belle cose a reggio e a napoli, l’apice della sua carriera, io ho letto commenti (non di gente granata, ma tipo interisti) che si sia un po’ perso che gli sia venuta l’ansia cronica, mi pare di vederli quei problemi ora nel toro.
    Dopo quelle stagioni fantastiche ha fatto poco niente, infatti arriva da due esoneri… Non arriva da qualche fasto. Ci mancherebbe, persino Ranieri e’ stato esonerato, ma WM ha fatto male (ma proprio male) sia all’Inter che al Watford, non entro nei dettagli, ma a me pare che il Toro per lui possa essere l’occasione della riscossa di una carriera che e’ cmq un po’ in stallo
    – Classifica buona: apprezzo il positivismo e vorrei essere anche io sempre cosi’ positivo, piu’ facile ora a mente fredda che ieri e mea culpa, magari dovrei stare lontano dalla tastiera durante le partite (squallide come quella di ieri) del toro ma si fa in fretta ad andare giu’, giochiamo contro Milan e Juve e sinceramente non vedo come il toro di ieri possa anche solo pensare di pareggiare contro quelle due squadre. Per tanti motivi, che tanta gente sul sito ha elencato.

    Tempo perso forse, non leggeteci, ma lo sfogo e’ un diritto, so che Serino ogni tanto ci legge, magari a qualcun’altro cade l’occhio quando cerchiamo di non offendere e cerchiamo di essere costruttivi.

    Il mio messaggio e’ lo stesso e continuero’ a ripeterlo: i giocatori devono giocare nel loro ruolo, un allenatore puo’ aprirti una carriera o rovinartela: guardate il Napoli: insigne e’ rinato con Ancellotti, mentre Martens e’ un po’ in calo: dipende tutto da loro alla fine, WM puo’ far esplodere Baselli, ne sono convinto, ma anche Aina e Ansaldi, se fatti giocare nei posti giusti.
    Ma al momento sta rovinando pesantemente la carriera a Soriano, Zaza, Bellotti. Un pelo pure a Iago direi.

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  7. Maruzza44 - 2 settimane fa

    Fine girone d’andata
    Milan, Juventus, Sassuolo, Empoli, Lazio :
    pessimista 3 pt.
    normale 5 pt.
    ottimista 7 pt.
    sognatore 9 pt.
    Inizio girone di ritorno
    Roma, Inter, Spal, Napoli
    pessimista 2 pt.
    normale 3 pt.
    ottimista 5 pt.
    sognatore 7 pt.

    Chissà chi azzeccherà tra i quattro !!!!

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    1. Cecio - 2 settimane fa

      Non so, ma se alla fine di queste 9 partite siamo decimi sarei soddisfatto…perchè poi avremmo il calendario per risalire la classifica.

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  8. morassut.maur_216 - 2 settimane fa

    Risultato a parte, non si può essere contenti di una simile prestazione, faremmo del male ad una squadra che deve essere spronata a migliorare e non di poco x raggiungere l’obiettivo europa.

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  9. roby.1974 - 2 settimane fa

    Da qui a fine girone d’andata bisogna fare almeno 10 punti.
    Poi potremmo parlare di EL .

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    1. ddavide69 - 2 settimane fa

      Infatti : è quello che dicevo anche io .

      Il problema è : con chi ?

      Pensa che cè gente che mette i dislike senza nemmeno guardare chi è andato in europa gli anni precedenti, bisogna fare almeno 62 punti.

      Milan fuori , gobbi in casa , Lazio fuori ,Sassuolo fuori ed Empoli in casa .

      Obbiettivamente se tutto va bene ne fai 7-8 .

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  10. Luke69 - 2 settimane fa

    campionato livellato verso il basso, giocando così non andremo lontano, il 3-4-1-2 ha dimostrato che Iago non rende da trequartista, se vogliamo sfruttare la meglio le potenzialità di Zaza e Belotti bisogna passare al 4-4-2,con Parigini e Iago alti

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    1. toro - 2 settimane fa

      io non credo che il campionato sia livellato verso il basso, se squadre meno blasonate fanno risultato credo sia merito loro non demerito delle altre.
      Sono anche fermamente convinto che Zaza gioca con Belotti per non destabilizzare il giocatore per tutto il campionato e che Lui sia stato preso quale VICE Belotti e NON per giocarci insieme….ma non glielo puoi mica dire in faccia…Se non avessimo preso Zaza chi dovrebbe essere il vice Belotti se si fa male?
      Opinione mia e soltanto mia, ciao a tutti.

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    2. marcohelg_385 - 2 settimane fa

      vero ..ci vuole 4/4/2 ma iago falque spesso gioca male anche quando fa la punta

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  11. Conta7 - 2 settimane fa

    Ragazzi, a valle di alcune cose che ho letto ieri post match mi preme fare una considerazione.
    Al di là di qualche commento letteralmente folle/volgare (non su questo articolo) e su cui ovviamente non si può che sorvolare, francamente si leggono in giro delle robe che credo facciano più male che bene.
    E mi dispiace molto che Toro News dia a volte un taglio eccessivamente negativo alle nostre sorti, alimentando in qualcuno un vano senso di “frustrazione”: ho visto la rassegna stampa di stamattina e giustamente si dà lustro alla vittoria e alla classifica, mentre solo qui su TN si vanno a forzare potenziali aspetti negativi.

    Sono il primo a sperare quest’anno finalmente in qualcosa di importante:
    – Squadra che ha un buon mix tra qualche giocatore di spessore e giovani che stanno venendo fuori (forse a mio avviso c’è qualche “redivivo” di troppo e non aderente alle strategie di mercato pianificate e volute)
    – Allenatore esperto, professionista e capace (parla la carriera, non una sensazione)
    – Classifica buona, nonostante gli almeno 5-6 punti che ci mancano per ovvie ragioni (prestazioni non concretizzate ed orrori arbitrali) e che ci avrebbero mandato in estasi..

    Tutto ciò però va modulato in maniera congrua rispetto alla realtà: nella “lotta” tra pessimismo ed ottimismo, ho letto che qualcuno giustamente ha scritto “Siamo il Torino, non il Manchester City”.
    Nel calcio di oggi (guardiamo tutte le partite di una Serie A equilibratissima) è impossibile vedere una squadra (anche di vertice) che sistematicamente domini 90 minuti (anche con squadre di bassa classifica) e crei 50 palle gol a partita.

    E IMPROVVISAMENTE NOI CI AUTO-CREIAMO DELLE ASPETTATIVE PAZZESCHE.

    Io credo che nel calcio ci voglia equilibrio e che si debba fare meglio dell’avversario per meritare la vittoria: e su questo, in quasi tutte le partite abbiamo creato più di quello che abbiamo concesso, con una supremazia territoriale spesso evidente che è l’indice di voler dominare l’avversario.

    Chiaro che si può e deve migliorare: anche il Mister mi sembra che abbia sottolineato nel corso della stagione qualche passaggio a vuoto e anche ieri ha detto che il secondo tempo non gli è piaciuto.. Questo dimostra che, nonostante la vittoria, l’asticella sia già piuttosto alta, che si vuol diventare quadra importante e che ci siano buoni margini di miglioramento.

    Ognuno è libero di pensarla come vuole, ma a mio avviso dobbiamo essere guidati da forza e positività per il futuro!

    SEMPRE FVCG!

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    1. ProfondoGranata - 2 settimane fa

      Sempre positivi e sempre forza toro.
      Non si vuol essere negativi, tuttavia dispiace a volte vedere sprecare tante occasioni e anche vedere alcuni talenti un pò sacrificati in ruoli che gli stanno stretti oppure troppo a lungo in panchina.
      Per ora siamo al sesto posto e guardiamo con fiducia alla trasferta di Milano.

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    2. GranaSiempre - 2 settimane fa

      Gran commento, chapeau Conta7.
      Condivido e quoto su tutta la linea.
      Mi fa piacere che tra di noi ci siano anche tanti tifosi equilibrati che vanno a mixare qualche follia di “troppo”, è il bello ed il brutto della nostra piazza…

      Forza Torooo!!!

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    3. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

      E qui casca l’asino!
      Buongiorno @Conta7. Guardi che non è questione di positività (credo intenda considerare il bicchiere mezzo pieno) o di negatività. Con gli occhiali rosa tutto il mondo assume quel colore, ma la realtà dei fatti è poi diversa. Bisognerebbe farne una questione di realismo, piuttosto.
      I suoi punti. Il primo, “squadra che ha un buon mix”. I giocatori di spessore quali sarebbero? I nostri top player (Iago, Belotti, N’Koulou) sono giocatori di seconda fascia. L’unico che si smarca è Sirigu. E’ vero c’è qualche giovanotto in gamba, ma come ben si sa, sono polletti da plus-valenza. Non abbiamo un buon mix, abbiamo piuttosto carenze strutturali a cui da anni non si pone (volutamente) rimedio.
      Il secondo. Io apprezzo in Mazzarri la serietà professionale, la sua capacità di lavoro. Ma pratica un calcio osceno, involuto, sterile. E’ fermo al “sistema” e agli 70, sembra che non si sia accorto che da Arrigo Sacchi a Maurizio Sarri il calcio si gioca e si interpreta in altro modo. Siamo una squadra lentissima, in tutto: manovra, fasi di svolgimento del gioco, adattabilità all’avversario.
      Terzo, la classifica. Va bene, siamo sesti. Molto bene. Lascio perdere i “dovremmo/potremmo” vari, lasciano il tempo che trovano. La classifica è figlia di un campionato che Gobbi esclusi, è mediocre assai. Di questa mediocrità il Torino FC è parte integrante, incapace di approfittarne, e non concedendo ai suoi appasionatissimi tifosi il beneficio del bel gioco. Dobbiamo godere di qualcosa di provvisorio, mandando giù un gioco inguardabile, che se confermato non ci porterà da nessuna parte.
      Non mi dilungo oltre.
      Stia bene.

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      1. Conta7 - 2 settimane fa

        Buongiorno. Di seguito quanto sulle sue osservazioni:
        1. Chiarirei il perimetro: se pensa che Nkoulou, Iago e Belotti siano giocatori di seconda fascia rispetto al pianeta Torino (non rispetto a Chiellini o Cristiano Ronaldo, ça van sans dire), allora mi lasci dire che c’è qualcosa che non va, si ritorna al punto della consapevolezza di ciò che siamo…
        2. Luogo comune oggettivamente errato: i driver che espone sulla critica al gioco di Mazzarri (lentezza nella manovra, fasi di svolgimento del gioco, adattabilità all’avversario) sono l’esatto opposto del suo calcio.
        Posto che il calcio più bello per me è quello più efficace (anche qui parlano i risultati e la carriera rispetto agli obiettivi, non io..), Mazzarri fa di preparazione alla partita, organizzazione tattica, efficacia, recupero palla immediato e fase di transizione dei must oggettivi. E qualche partita di quest’anno lo dimostra, posto che siamo in un processo di crescita e sicuramente si deve migliorare nella continuità, ma nessuno lo nasconde.
        3. Lei legge la classifica compatta come indice di mediocrità, io invece ne deduco principalmente l’equilibrio. E visto che il calcio italiano è oggettivamente in risalita (guardiamo il trend delle italiane in Europa), il fatto che tutte le partite (gobbi a parte, purtroppo, che comunque non vincono sempre 4-0) siano lottate, equilibrate e che ci siano sovente risultati a sorpresa lo dimostra.

        Per il resto, mi pare di capire che lei abbia un senso di insofferenza generale su vari fronti, per cui in linea generale è normale che si abbiano pareri diversi.
        Stia bene

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      2. ddavide69 - 2 settimane fa

        ESATTAMENTE

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    4. ddavide69 - 2 settimane fa

      Quali sarebbero le aspettative pazzesche ?
      Quelle di ambire stabilmente alla EL ?

      Non mi sembrano chissà quali aspettative dopo 14 anni di nulla.

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    5. prawn - 2 settimane fa

      SEMPRE FVCG, ci mancherebbe, pero’

      – squadra non disegnata per il mister: ci sta anche, sono passati da miha a wm, due concetti del calcio diversi, mancano giocatori di fascia che crossino bene (salvo ansaldi e aina), mancano due punte che sappiano convivere. Paradossamente Iago, uno dei giocatori piu’ forti del toro degli ultimi anni e’ fuori posto, pur fresco di rinnovo io non capisco che ci azzecchi col 352 di mazzarri e si e’ visto in piu’ di una partita. Zaza, Soriano, tanta gente presa che non funziona (sempre impressioni molto personali, ma anche convalidate dalla media voti) con gli schemi di mazzarri o cmq con questo toro
      – mazzarri esperto ossia anziano, certo, ha fatto gran belle cose a reggio e a napoli, l’apice della sua carriera, io ho letto commenti (non di gente granata, ma tipo interisti) che si sia un po’ perso che gli sia venuta l’ansia cronica, mi pare di vederli quei problemi ora nel toro.
      Dopo quelle stagioni fantastiche ha fatto poco niente, infatti arriva da due esoneri… Non arriva da qualche fasto. Ci mancherebbe, persino Ranieri e’ stato esonerato, ma WM ha fatto male (ma proprio male) sia all’Inter che al Watford, non entro nei dettagli, ma a me pare che il Toro per lui possa essere l’occasione della riscossa di una carriera che e’ cmq un po’ in stallo
      – Classifica buona: apprezzo il positivismo e vorrei essere anche io sempre cosi’ positivo, piu’ facile ora a mente fredda che ieri e mea culpa, magari dovrei stare lontano dalla tastiera durante le partite (squallide come quella di ieri) del toro ma si fa in fretta ad andare giu’, giochiamo contro Milan e Juve e sinceramente non vedo come il toro di ieri possa anche solo pensare di pareggiare contro quelle due squadre. Per tanti motivi, che tanta gente sul sito ha elencato.

      Tempo perso forse, non leggeteci, ma lo sfogo e’ un diritto, so che Serino ogni tanto ci legge, magari a qualcun’altro cade l’occhio quando cerchiamo di non offendere e cerchiamo di essere costruttivi.

      Il mio messaggio e’ lo stesso e continuero’ a ripeterlo: i giocatori devono giocare nel loro ruolo, un allenatore puo’ aprirti una carriera o rovinartela: guardate il Napoli: insigne e’ rinato con Ancellotti, mentre Martens e’ un po’ in calo: dipende tutto da loro alla fine, WM puo’ far esplodere Baselli, ne sono convinto, ma anche Aina e Ansaldi, se fatti giocare nei posti giusti.
      Ma al momento sta rovinando pesantemente la carriera a Soriano, Zaza, Bellotti. Un pelo pure a Iago direi.

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  12. marco2573 - 2 settimane fa

    Guardo il Toro, poi, subito dopo, vedo la partita della Lazio e mi sembra di essere in un altro campionato. Finalmente gente che corre, tocchi di prima a memoria, azioni in velocità, voglia di vincere, Immobile che stoppa i palloni…la Lazio, mica il Barca, finalmente mi fa divertire. Della classifica, francamente, me ne frego.

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    1. Granata - 2 settimane fa

      Risultato finale ?

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      1. Krhon1494 - 2 settimane fa

        Ah giusto, vincere è l’unica cosa che conta vero?

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  13. prawn - 2 settimane fa

    Si vince una partita e di riparla di Europa…
    Le prossime due ci riporteranno in basso, classifica corta non significa solo salire facilmente ma anche scendere in fretta….

    WM, ora di svegliarsi e far giocare chi hai nei ruoli più congeniali alle loro caratteristiche, a costo di lasciare in panca qualche grosso nome

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  14. suoladicane - 2 settimane fa

    Che la squadra abbia carattere, sinceramente, mi sembra esagerato.
    Il carattere lo aveva la squadra di Giacomini, tanto per dire, o quella di Bersellini, o quella di Mondonico, questi fanno il compitino dall’allenatore in giù.
    Il livello della serie A è sempre più basso ed è veramente un peccato non saperne approfittare

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  15. rokko110768 - 2 settimane fa

    Iago ieri ha giocato in un ruolo che è stato di Ljajic lo scorso anno, con più sacrificio e qualche invenzione in meno ma con grande applicazione e buoni risultati.
    Zaza va salvaguardato, ieri non ha fatto bene ma a fine partita era capace di pressare sul Genoa per contenerne il ritorno.
    Prima di bocciare Soriano definitivamente ci penserei ancora, da comprendere se la vita spagnola lo ha portato fuori strada (quindi recuperabile) o se invece non comprende il dettame di Mazzarri (in quel caso è fuori).
    Più spazio a Parigini, che ha numeri voglia ed è ‘fegatoso’ Granata.
    Belotti in crescita ed è un bene, mediana solida ed Ansaldi ritrovato (se tiene è un grande laterale).

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  16. dennislaw - 2 settimane fa

    sono d’accordo con chi scrive, anche su altre pagine di Toronews, che ieri non si è giocato con 3 punte, perchè Iago è stato sacificato in un gioco quasi da regista, che non è il suo. I tre , Iago ,Belotti e Zaza, possono convivere e bisogna insistere , ma con Iago sulla fascia e Baselli o Lukic in regia. Lo si è visto anche ieri: le due punte hanno avuto palloni buoni quando è entrato Baselli. Non va sprecato un talento come Zaza ma coltivato e messo in grado di rendere. Un buon allenatre trova le soluzioni e dà motivazioni , e Zaza ne ha bisogno: il suo non è un caso com quello di Niang che veniva da due campionati deludenti. Zaza ha segnato lo scorso campionato 13 goal nella Liga e Mancini lo convocava in nazionale, penso che Mancini sia uno che di calcio se ne intende. Quindi Mazzarri dimostri di valere i 2 milioni di ingaggio ( per me eagerati con quella cifra si poteva avere di meglio …e anche con meno)

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  17. granata - 2 settimane fa

    Questo commento si aggiunge a quelli sentiti ieri su Sky. Zazzarelli e Bucciantini hanno “bocciato” la prestazione del Toro e non mi pare che siano degli incompetenti. Anch’ io sono convinto, come l’ articolista che si debba insistere sulla “convivenza” tra Falque, Zaza e Belotti. Si è tentennato torppo ed ora si pagano le conseguenze. Ieri due su tre (Zaza e Iago Falque) hanno deluso ed è questo che mi fa pensare che più che un problema di giocatori sia un problema di schemi. Vedere Iago Falque fare praticamente il mediano in mezzo al campo è stato desolante. Si tratta di un giocatore di fascia, generoso, rapido, in grado di saltare l’ uomo e di crossare. L’ unica volta che è partito da quella posizione ha costretto l’ avversario al fallo da rigore. Mi chiedo come possa Mazzarri averlo messo in quella posizione. Quando l’ ho sentito dire a chi lo intervistava che avevamo avuto problemi nelle “coperture”, ho capito tutto e mi sono cascate le braccia. Il vero problema è che lui, pressato da critica e tifosi, ha dovuto schierare Zaza e Belotti con Iago Falque, ma senza convinzione e così ha preferito mantenere il solito 3-5-2 (altro che tridente!) ed ha fatto la mezza frittata (almeno si è portata a casa la vittoria). De Silvestri sulla fascia destra è stato disperante: piedi di marmo, palle buttate a casaccio; le due punte hanno giocato molto distanti fra loro e dai compagni, senza intesa nei movimenti (e come la si poteva pretendere se non giocamo mai con continuità insieme?). Le cose sono andate un pochino meglio con l’ ingresso di Ole Aina e con lo sbilanciamento totale del Genoa che, pur in dieci, ha giocato a tre punte vere. Siamo alla 14/ma giornata e Mazzarri non ha ancora le idee chiare. Ma l’ azione del goal del Genoa è esemplare per fotografare la sua mentalità : avevamo 10 giocatori nella nostra area, nonostante il Genoa ne avesse solo 4 e così Belotti (che era di troppo) ha mantenuto in gioco l’ isolato Kuame.
    Il centrocampo balbetta in fase di costruzione del gioco: troppe palle per vie laterali o in orizzontale, troppi lancioni a campanile direttamente alle punte, senza passare per una manovra rapida, palla a terra, “di primo tocco” (come invocava Zaccarelli).Si dirà: siamo sesti che cosa pretendiamo di più? Ma la mischia a metà classifica è fitta e bastano un paio di risultati negativi per scivolare in basso. E poi non mi va di sostenere la tesi: “Chi si accontenta, gode”. Non voglio rassegnarmi a un’ altra stagione di gioco strampalato e noioso. Arrivo a rimpiangere il Ventura di Cerci e Immobile.

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    1. prawn - 2 settimane fa

      Sottoscrivo e condivido tutto

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    2. ProfondoGranata - 2 settimane fa

      A me pare che WM stia cercando di adattare i giocatori ai sui schemi (soprattutto mentali), invece credo dovrebbe sacrificare qualche (sua) certezza per adattare gli schemi alle abilità già espresse dei giocatori.
      L’esempio di Iago Falque mi sembra una dimostrazione lampante.

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  18. Il_Principe_della_Zolla - 2 settimane fa

    Se si commenta la partita e non la classifica, il titolo quale dovrebbe essere? Se si commenta il gioco e non la classifica? E le prospettive?
    Va bene, lunedi’ 3 dicembre si commenta la classifica. Siamo in zona Europa, Atalanta permettendo, per un’eventuale coabitazione. C’è da rallegrarsene? Leggendo solo la classifica, si’. Mettendo in conto gli altri criteri, quelli che devono confermare nel tempo l’attuale posizione del 3 dicembre, direi che c’è veramente poco da stare allegri.

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  19. Simone - 2 settimane fa

    E pensare che a wm è piaciuto più il primo tempo

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    1. Granata - 2 settimane fa

      Gli è piaciuto perché la squadra , pranzando sotto , ha recuperato. Gli è piaciuta la mentalità. Non gli è piaciuto il secondo tempo perchè hanno sprecato troppo e non hanno chiuso la partita.

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      1. Granata - 2 settimane fa

        Non pranzando ma andando. Correttore malefico, scusa

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  20. granatadellabassa - 2 settimane fa

    Pur con tutti i limiti mostrati, abbiamo meno punti di quelli che avremmo meritato.

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  21. SiculoGranataSempre - 2 settimane fa

    Penso che Sartori abbia tirato fuori l’unica nota ottimistica dalla partita di ieri. Se il bel gioco visto in 3-4 partite del Toro non era un caso, allora, se siamo sesti avendone giocate 7 male o malissimo, significa che possiamo anche sperare di scalzare la Lazio da quella posizione e lottare sino alla fine per il 6sto posto, atteso che la Roma rientrerà, basta vedere come ha giocato ieri con l’Inter. Da quanti punti faremo sino alla fine del girone potremo capire cosa siamo e cosa sono le altre. P.S.: e comunque 3 punti ci mancano già.

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