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Inter-Torino 2-2, l’analisi dei gol: Falque imprescindibile per Mazzarri

Analisi / Lo spagnolo dà il via alle due azioni che hanno permesso ai granata di pareggiare. L'errore di Handanovic è evidente

Gualtiero Lasala

"Il Torino è riuscito a rimontare contro l'Inter che, nel primo tempo, aveva accumulato un vantaggio di due gol sulla squadra granata: i quattro gol, che adesso analizzeremo, sono tutti molto diversi, ma anche di buona fattura. Nell'economia del Toro, è stato importantissimo Iago Falque, che ha servito l'assit sia in occasione del primo che del secondo gol.

"Ma partendo dal vantaggio nerazzurro, si può notare come Icardi - in una posizione difficile, provi a defilarsi verso il fondo del campo, ricevendo da D'Ambrosio e cercando di liberarsi dalla marcatura a uomo di Nkoulou.

"Arrivato quasi sulla linea di fondo campo, lascia partire un cross che pare assolutamente innocuo, ma la difesa granata, pur trovandosi in situazione di due contro uno in area, è troppo schiacciata verso la linea di fondo e non riesce a spazzare quel pallone vagante, che diventa un assist per Ivan Perisic, il quale segna con una botta di sinistro di prima intenzione. Sirigu, in questa situazione, non ha colpe. Non così Izzo - in ritardo nella lettura - e De Silvestri, che non ha seguito il movimento dentro l'area del giocatore croato.

"Il raddoppio dell'Inter arriva da un calcio di punizione, sul quale ci sono ancora dei dubbi (QUI i dettagli). Il calcio da fermo viene battuto, e si crea il classico mucchio in mezzo all'area di rigore.

"In anticipo su tutti va Stefan De Vrij, che colpisce in maniera precisa il pallone e lo va ad insaccare alle spalle di Salvatore Sirigu. Vinto il duello aereo con Nicolas Nkoulou: l'olandese prende il tempo e lo spazio, e riesce ad indirizzare bene la palla con la testa.

"La reazione del Toro, nel secondo tempo, è guidata da un sontuoso Iago Falque: il gol del momentaneo 2-1 comincia nella metà campo granata, con un lancio meraviglioso dello spagnolo verso Belotti, che salta l'avversario e va verso la porta. Certamente poco reattiva la difesa dell'Inter, che scappa all'indietro con grande ritardo, ma il lancio di Falque è da vedere e rivedere.

"Handanovic nell'occasione sbaglia totalmente l'uscita, forse convinto che Belotti non sarebbe arrivato sul pallone. Il Gallo invece ci arriva eccome, taglia fuori il portiere con un bel controllo di controbalzo e fa gol a porta vuota.

"Da quella posizione, riuscire a depositare il pallone in porta era soltanto una questione formale.

"La rete del pareggio è costruita dall'asse Ljajic (entrato per Soriano)- Falque: il serbo trova lo spagnolo dentro l'area, Falque ha la lucidità di alzare la testa e servire con un passaggio all'indietro Ola Aina in mezzo all'area nerazzurra: il terzino è ostacolato e manca la conclusione, ma la palla filtra.

"Ci si avventa Meité: il francese salta con un gioco di prestigio di destro un avversario in scivolata, si sposta sul sinistro e va a colpire Handanovic tra la sua mano e il palo. Il portiere sloveno anche qui non pare esente da colpe, ma è da apprezzare la qualità messa in mostra da Meitè, che passa dal destro al sinistro con grande disinvoltura.