Inter-Torino

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Mentre sul campo di San Siro prosegue la festa scudetto nerazzurra nella mix zone sfilano i giocatori granata. Oscar Brevi avvicinato dai giornalisti è come sempre pacato ed obiettivo nell’analizzare la situazione.

Una promozione ed una salvezza, hanno sapore diverso?
La promozione dell’anno scorso è stata una vera e propria impresa giunta al termine di una cavalcata indimenticabile….

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Mentre sul campo di San Siro prosegue la festa scudetto nerazzurra nella mix zone sfilano i giocatori granata. Oscar Brevi avvicinato dai giornalisti è come sempre pacato ed obiettivo nell’analizzare la situazione.

Una promozione ed una salvezza, hanno sapore diverso?
La promozione dell’anno scorso è stata una vera e propria impresa giunta al termine di una cavalcata indimenticabile. Questa salvezza è un traguardo importante ma giunto al termine di una stagione sofferta.

Era l’obiettivo di inizio anno?
Ad inizio stagione le aspettative erano quelle di un campionato tranquillo, poi sono sopraggiunti i problemi che tutti conosciamo perciò la salvezza resta un risultato importante.

Quanto c’è di De Biasi in questo risultato?
Il Mister è stato davvero molto importante per noi perché ha saputo toccare i tasti giusti. Se fosse arrivato un tecnico che non ci conosceva e che avrebbe dovuto ricominciare tutto da zero, non so dove saremmo ora.

Come è stato l’ambiente nello spogliatoio durante l’anno?
Forse all’inizio c’è stato qualche problema ma poi in realtà devo dire che grossi problemi non si sono mai visti. Nessun litigio o cose del genere.

Il suo contratto è in scadenza, a che punto è il suo rinnovo?
L’intendimento personale è quello di continuare con il Toro. Nei prossimi giorni penso che la società si faccia sentire per discutere del rinnovo.

Pensa già al derby da giocare con la fascia di capitano?
Non nego certo che sarebbe bellissimo. La priorità al momento però è sapere di continuare con questa maglia.

Vedere il suo coetaneo Maldini che alza la Champions cosa le fa pensare?
Paolo è una leggenda del calcio italiano, e uno stimolo per continuare a fare al meglio il proprio lavoro. Io spero di farlo al Toro, poi se non dovessi rinnovare lo farò da un’altra parte.

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