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Inter-Torino, Benassi l’emblema di due politiche societarie opposte

Verso San Siro / Il Toro made in Italy sfida la legione straniera nerazzurra

Raffaele Lima

"Le differenze tra Torino e Inter sono davvero molte, soprattutto sul piano societario: i nerazzurri infatti, già da parecchio tempo, hanno puntato tutto sui giocatori stranieri, mentre il Toro ha seguito invece una via del tutto diversa, ovvero quella azzurra. Negli ultimi anni le differenze tra i due club si sono accentuate sempre di più, poiché la squadra di Thohir ha completamente lasciato in secondo piano il suo vivaio composto da ottimi giocatori provenienti da tutta la penisola, puntando prevalentemente su dei veterani stranieri: quest'anno infatti la società nerazzurra ha acquistato ben 11 giocatori, ma soltanto uno di loro è un cittadino italiano, ovvero Davide Santon. Questa situazione ha penalizzato molto l'intero sistema calcistico italiano e la pessima figura nell'ultimo mondiale ne è una chiara dimostrazione: per la spedizione brasiliana non è stato convocato nessun giocatore dell'Inter.

"La formazione attuale nerazzurra ha come titolare soltanto un italiano, ovvero l'ex granata D'Ambrosio, il quale si è trasferito alla corte di Milano nel gennaio del 2014. La scarsa presenza di giocatori Made in Italy nel club nerazzurro ha attirato parecchie critiche, ma con dopo tutto ciò, il piano societario dell'Inter è rimasto sempre lo stesso. La cessione di Benassi è una chiara prova di come la squadra di Mancini abbia completamente abbandonato la strada azzurra: il giovane Under 21 è stato infatti ceduto in compartecipazione Toro nell'estate del 2014, e a giugno 2015 i granata hanno riscattato la seconda parte del suo cartellino.

"Marco Benassi è soltanto uno dei simboli della campagna acquisti tutta Made in Italy del Torino: in questa stagione sono stati acquistati  ben 4 giocatori italiani, due in più se contiamo anche la doppia cittadinanza di Danilo Avelar e Ichazo. Il fenomeno del momento è però proprio Benassi, il quale a suon di gol sta conquistando sia il pubblico granata che quello della giovane Italia. Il progetto del Torino a lungo andare potrebbe dare grandi risultati e potrebbe essere anche d'ausilio per la nazionale del futuro. Nella prossima estate gli italiani potrebbero continuare a sbarcare in casa granata, poiché molti ragazzi rientranti dai prestiti  potrebbero indossare la maglia del Toro, uno tra tanti, verosimilmente, potrebbe essere Barreca, terzino del Cagliari. La peculiarità del Torino sta però anche nel saper mixare i veterani con i nuovi astri nascenti: la rosa di Ventura è infatti un miscuglio di giocatori di grande esperienza e di vari giovani ragazzi. Questa particolarità rende il Torino una delle squadre che più rappresenta il calcio italiano e i tifosi ne vanno ovviamente fieri, anche se la classifica in questo momento non premia i granata.