Inter-Torino: centrocampo ordinato, con qualche nota stonata

Inter-Torino: centrocampo ordinato, con qualche nota stonata

L’analisi / Il reparto mediano è più propositivo con Baselli: Bruno Peres poteva essere più incisivo

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Ieri sera il Torino ha colto un’importante vittoria sul campo dell’Inter per 1-2: sono stati tre punti molto importanti, perché arrivati contro una “Big” d’Italia e anche in trasferta. La squadra di Ventura, nel match di ieri, ha giocato molto bene soltanto nel secondo tempo, aiutata anche dalle espulsioni peri giocatori dell’Inter: in ogni caso, però, i tre punti sono arrivati e, analizzando il match, si può evidenziare come il centrocampo del Torino fosse schierato bene in campo, ma che non creasse abbastanza nel primo tempo.

A RILENTO – La manovra nella prima frazione di gioco è andata avanti con il freno a mano tirato per i giocatori di Ventura, che si sono schiacciati eccessivamente subendo un gol su un calcio di rigore generoso: sicuramente la scelta di mettere Obi dal primo minuto ha costretto Ventura a puntare sulla fisicità rispetto alle giocate, che si sono senz’altro viste con l’inserimento di Daniele Baselli. Una delle note stonate della serata è stato proprio l’ex Inter, che non è riuscito a prendere il ritmo della gara e a seguire i dettami di Ventura. Un altro giocatore che avrebbe potuto senz’altro fare meglio è Bruno Peres, che ha sfruttato la sua velocità ad intermittenza, parendo anche mentalmente fuori dal gioco: lo stesso discorso vale per Benassi che, però, ha dalla sua la stanchezza dovuta alla Nazionale Under21

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Cristian Molinaro, autore del gol del momentaneo 1-1

RIPRESA – I giocatori che hanno interpretato bene il match, nel reparto mediano, sono stati in quattro: Vives, Gazzi, Baselli e Molinaro. I primi due sono riusciti, intervallandosi, a coprire bene la difesa e a far ripartire al momento giusto la squadra: non a caso Vives è stato il giocatore in campo ad aver recuperato più palloni rispetto a tutti quanti. Baselli, con i suoi inserimenti, è stato sempre pericoloso, anche grazie all’inferiorità numerica dell’Inter: ma non solo, perché l’ex Atalanta, per un’azione, si è ricordato di ciiò che faceva a settembre, stampando la sua conclusione sfortunatamente sul palo. Infine, Molinaro, che ha rischiato di combinare un guaio nel primo tempo, è emerso in un’azione che gli salva l’intera prestazione: uno scambio con Maxi Lopez che fa bene al gruppo e gli fa togliere qualche sassolino dalla scarpa…

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