Inter-Torino, Mancini verso il modulo a specchio che ha già punito i granata

Inter-Torino, Mancini verso il modulo a specchio che ha già punito i granata

Verso Inter-Torino / Per espugnare i granata, l’ex allenatore di City e Galatasaray proverà a schierare lo stesso modulo di Ventura

Per controllare la furia granata, l’Inter nel match d’andata ha dovuto utilizzare lo stesso modulo usato da Ventura, ovvero il 3-5-2. Questo sistema di gioco è stato usato per ben tre volte dai nerazzurri: contro Fiorentina, Juve e proprio contro il Toro. Con il modulo a specchio, l’ex tecnico del City, ha però vinto soltanto una volta, contro i granata. Nelle altre due occasione ha fatto davvero delle brutte figure, soprattutto contro la Viola. Quella di Mancini è quindi una strategia  che non ha avuto un grande successo, bensì una tattica che ha raggiunto soltanto dei risultati  mediocri. Le squadre che usufruiscono di più di questo sistema di gioco sono Juve, Toro e Carpi. I primi due club sono clienti abituali del modulo a specchio, mentre la squadra di Castori si è recentemente convertita al 4-4-1-1, per dare più spazio ai nuovi attaccanti acquistati durante la sessione invernale di mercato. I biancorossi però per una buona parte iniziale di stagione sono stati dei seguaci del 3-5-2.

 Nella partita d’andata contro i granata, Mancini e i suoi ragazzi hanno letteralmente emulato gli schemi di Ventura. Proprio come il Toro, l’Inter ha sfruttato molto le corsie laterali, le quali vedono come protagoniste Nagatomo e D’ambrosio. I due hanno usufruito al massimo della loro potenziale velocità, la quale è stata molto utile sia in fase difensiva che in fase offensiva. Altra analogia con la tattica torinese è l’impiego delle due mezz’ale in fase di costruzione. Nella partita d’andata infatti il protagonista è stato Kondogbia, il quale ha siglato proprio la rete che ha regalato i tre punti all’Inter. Il francese, tatticamente, assomiglia molto a Benassi, il quale con ottimi inserimenti è capace di sfondare la difesa avversaria. Altra somiglianza tra le due formazioni vi è nel reparto offensivo. Le due coppie Icardi-Palacio e Belotti-Immobile (che però domenica non ci sarà e verrà sostituito con ogni probabilità da Maxi Lopez) si assomigliano molto. Sono due duetti che si completano tra di loro anche se composti da attaccanti con caratteristiche molto diverse. La coppia nerazzurra è formata da due giocatori offensivi che si alternano in fase realizzativa, anche se l’ex blucerchiato è stato molto più incisivo nelle ultime stagioni, grazie soprattutto alla sua giovane età che gli garantisce una fame tale da concedergli il lusso di siglare 22  reti a stagione.

Nella prossima partita verosimilmente Mancini schiererà il già descritto 3-5-2, con il quale proverà nuovamente a sfondare la difesa del Toro e a portare per la seconda volta i tre punti a casa, ma stavolta i granata sanno già cosa aspettarsi e l’Inter non andrà in contro ad una squadra che non sa a cosa va incontro.

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