Inter-Torino, riecco Moretti: a San Siro sempre da protagonista

Inter-Torino, riecco Moretti: a San Siro sempre da protagonista

Focus On / Il faro granata è chiamato di nuovo in causa vista l’assenza di Castan. Al “Meazza” per lui sempre emozioni forti

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E’ destino che a San Siro lui ci debba sempre essere, e da protagonista. Emiliano Moretti, ormai un vero e proprio simbolo del Torino per professionalità, grinta e dedizione alla causa granata da quasi quattro anni a questa parte, salvo sorprese al momento impronosticabili tornerà a vedere il campo stasera, al “Meazza” contro l’Inter, dopo più di un mese dall’ultima volta in cui era stato chiamato in causa, a Pescara. In quell’occasione Mihajlovic optò per dare un turno di riposo a Castan; forse lo avrebbe fatto anche stavolta, ma l’infortunio del centrale brasiliano – che ha avvertito dopo la rifinitura di ieri un affaticamento alla coscia gli ha tolto ogni dubbio. Moretti occuperà quindi il posto di centrale sinistro nella difesa del Torino.

Certamente Moretti non è uno che si fa prendere dall’emozione: in quindici anni di carriera sono tante e tali le volte in cui ha giocato alla Scala del Calcio che la sua attenzione sarà esclusivamente rivolta al farsi trovare pronto e, anzi, al dimostrare di poter dare ancora molto alla causa granata. Non si può non ricordare, però, come le ultime uscite a San Siro siano state dense di emozioni a livello personale. Viene in mente in primis un grande ricordo, quel gol al 92′ del 25 gennaio 2015 che regalò tre punti pesanti al Torino di Ventura. Da un ricordo esaltante, alla rabbia dell’anno successivo: il 3 aprile scorso, l’ultimo Inter-Torino lo vide “vittima” di una decisione discutibile dell’arbitro Guida, che punì con il calcio di rigore un tocco di mani sicuramente involontario.

Moretti

Si passa poi al rammarico di una delle pochissime sbavature in cui Moretti è caduto con la maglia del Torino. La San Siro era quella rossonera ed era il 21 agosto scorso, la prima di campionato in casa del Milan. Al 50′ della ripresa, il buon Emiliano mancò un intervento di testa che sembrava alla portata favorendo Carlos Bacca, che controllò la sfera e la mise in fondo al sacco. Da lì in poi, la presenza di Castan ha ridotto enormemente gli spazi a sua disposizione. Uno degli obiettivi di Mihajlovic, infatti, è recuperare il centrale brasiliano ai livelli raggiunti prima dell’operazione alla testa, e per farlo c’è la necessità di dargli continuità nel minutaggio. Ecco che quindi Moretti, da caposaldo indiscutibile della formazione granata, si è trovato in pochi mesi nel ruolo di affidabile rincalzo. Stasera, un’altra occasione per collezionare un altro bel ricordo in granata.

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