Iturbe: dopo un inizio difficile, una svolta. L’esterno trova fiducia e giocate

Iturbe: dopo un inizio difficile, una svolta. L’esterno trova fiducia e giocate

Focus On / Il ragazzo arrivato a gennaio è partito facendo molti errori in fase di impostazione, di scelta e di corsa: ma nel secondo tempo ha cambiato volto

Il Torino, nella serata di ieri, ha colto una sconfitta per 3-1 contro la Lazio di Simone Inzaghi all’Olimpico di Roma, in una partita in cui i granata hanno confermato di avere diverse lacune (importanti), e soprattutto in trasferta, ma nella quale si è vista altresì una squadra biancoceleste alquanto in forma e motivata, in grado di mettere spesso in situazione di pericolo la retroguardia granata. Andando a valutare, però, le prestazioni dei singoli, ci si può soffermare sull’attaccante granata che ieri sera ha mostrato due volti di se stesso, chiudendo il suo match in crescendo: si parla di Juan Manuel Iturbe.

AC Milan v AC Torino - Tim Cup

CHANCE – Arrivato a gennaio, Iturbe sapeva bene che entrare nei meccanismi del Toro non sarebbe stato rapido e facile: contro la Lazio Mihajlovic lo ha premiato, regalandogli la possibilità di partire dal primo minuto per la prima volta in campionato. La sua risposta, nel primo tempo, è stata ampiamente al di sotto delle aspettative: giocate sbagliate, passaggi elementari non completati e impostazioni di gioco sballate avevano fatto crescere qualche dubbio sulla scelta del tecnico serbo. Il primo punto positivo di Iturbe è stato al 44′ del primo tempo, quando ha provato una giocata vicino alla linea della rimessa laterale, scappando via a Lukaku: quel gesto tecnico (che ha fatto anche ammonire il biancoceleste) gli ha dato fiducia, e nel secondo tempo si è visto un altro giocatore.

LE PAGELLE DI LAZIO-TORINO

CAMBIO DI PASSO – Palesemente più in fiducia, Iturbe ha cominciato a sbagliare sempre meno e a diventare sempre più concreto: sui contropiedi spesso ha spostato il baricentro granata. Ad esempio, su un ribaltamento di fronte granata, il paraguaiano ha servito Ljajic con un’ottima palla, il quale non è riuscito ad arrivare alla conclusione. La sua prestazione, in seguito, è stata sempre un crescendo, fino alla sua giocata migliore: cross dalla destra tagliato (su calcio di punizione), sul quale svetta non il solito Belotti, bensì un fresco Maxi Lopez, che ha regalato speranze al Torino.

Empoli FC v FC Torino - Serie A

Iturbe ha chiuso la sua partita al 75′, quando la situazione era ancora di parità e i granata avevano anche avuto l’occasione di portarti in vantaggio. Perciò, tirando le somme della sua prestazione, non si può trascurare il fatto che per quasi 45 minuti sia stato l’ombra di se stesso, ma è senza dubbio positivo che abbia ritrovato fiducia nei suoi mezzi. La condizione migliore non è vicina, ma i progressi ci sono: soltanto che Iturbe avrebbe bisogno di giocare in modo continuativo, e il Toro non può dimenticarsi di un certo Iago Falque…

6 commenti

6 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. policano1967 - 8 mesi fa

    cari amici di fede granata oramai il campionato volge verso la fine e tutti noi dopo tante partite un idea della squadra ce la siamo fatti credo.si fa a gara a chi addossare le colpe ad un campionato a dir poco mediocre.se facciamo spesso campionati anonimi un motivo ci sara pure.io come primo motivo ci metto la societa intesa come cairo.e un presidente che nn ha ambizioni calcistiche.quindi finire 10 oppure 14 a lui poco importa.il solo interesse che ha e solo fare plusvalenze e avere soldi in cassa.si da il paliativo comprando lialic e iago falque,quando in difesa ha amontato tutto in un colpo solo.risultato e che belotti segna a valanga e dietro ne prendiamo sempre 2 in piu di gol.lo si diceva all inzio ed e stato confermato l andamento.la scusa e che volevano andare via giustamente,ma manco puoi presentarti ai nastri di partenza con una difesa che messa insieme e costata 2,5ml di euro a fronte dei 50 incassati con le vendite.un motivo ci sara pure no?o credevate che in un colpo solo cairo e petrachi fossero diventati competenti di calcio e scopritori di talenti nascosti.seconda colpa la do a sinisa.tatticamnente nn sa mettere la squadra in campo e nn sa motivare i giocatori.che in tanti nn meritano di giocare in serie a lo sappiamo,ma che in campo girano a vuoto e arrivano sempre secondi sui palloni e colpa sua.finiamo il campionato con lui ma nn e consigliabile un futuro con lui in panchina.da premettere che una societa ambiziosa lo avrebbe esonerato da un bel po e questo fa capire perfettamente le motivazioni societarie.nn so con questa gente un altro allenatore cosa avrebbe potuto tirar fuori ma fatto sta che sinisa nn sa fare nemmeno i cambi e cosa lampante.ma dire che e lui l unico colpevole nn si altro che proteggere un presidente a cui le sorti dl toro interessano solo economicamente e a me questo nn sta bene.finche ce lui alla presidenza di lamentele qua sopra ne sentiremo tutti i giorni.poi a chi fa solo piacere essere in a allora urbano va bene per chi sogna come me una squadra che lotta per un posto in europa nn e lui il presidente adatto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Vorarlberg - 8 mesi fa

    Faccio fatica a pensare che sia un giocatore di serie A. Tecnicamente sará anche forte, ma manca completamente la testa.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. WGranata76 - 8 mesi fa

    Primo tempo due uniche giocate, la punizione per Belotti mancata di un soffio e l’ammonizione a Lukaku su dribbling in velocità.
    Il resto del primo tempo è stato un continuo di errori nei passaggi,palle perse per ostentazione nei dribbling e un senso quasi perenne di essere fuori posizione, avulso dal gioco.
    Nel secondo tempo in effetti si è ripreso e ha supportato di più i compagni, aiutando nei recuperi e qualche buona ripartenza palla al piede con un’altra ammonizione a carico degli avversari l’ha procurata.
    Nel complesso però mi pare arduo anche solo ipotizzare un riscatto vicino ai 10 milioni, non 12.5 come chiesto dalla Roma… si e no al momento potrebbe valerne 4-5 non di più.
    Vedremo se nelle prossime partite saprà riprendere gamba e agilità mentale.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Torogranata - 8 mesi fa

      Uno come Ventura lo farebbe risorgere come ha fatto con Cerci

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. pasastabala - 8 mesi fa

    A parte la considerazione che un pareggio raggiunto a dieci minuti dalla fine contro una squadra più forte va difeso con tattica e tenuta mentale che evidentemente mancano e sono in buona parte imputabili al nostro allenatore, ribadisco che, sfumata l’Europa, occorre far giocare i giovani e far riprendere smalto inserendoli fin dal 1° minuto i vari Castan e Iturbe per poter verificare a fine campionato se siano scommesse vinte o perse. Altrimenti non avrebbe senso averli presi.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Simone - 8 mesi fa

    Giocate?!?!?!?!
    ahahahahhahahahahahahhaa
    ahahahahhahahahahhahahaa

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy