Iturbe e il Toro: una scommessa che non paga, da entrambe le parti

Iturbe e il Toro: una scommessa che non paga, da entrambe le parti

Figurine / L’esterno paraguaiano compie oggi 24 anni: si conclude in questi giorni un’esperienza in granata che non è andata per il verso giusto

2 commenti

Non si può dire che non ci abbia provato Juan Iturbe, esterno paraguaiano arrivato a gennaio in prestito dalla Roma con diritto di riscatto a favore dei granata. Né a Mihajlovic si può addossare la colpa di non avere dato chance all’ex stella del Verona, che dopo il passaggio nella capitale sembra ormai aver perso quel tocco magico che ne aveva contraddistinto le gesta nella città di Romeo e Giulietta.

Eppure, a Torino qualcosa non ha girato per il verso giusto, e il semestre in granata va concludendosi con un pollice verso che vale come una bocciatura per il giocatore, e lo costringe a ripartire da capo, ancora una volta. Non la condizione più felice in cui compiere 24 anni, per un talento ancora giovane ma che qualcuno, malinconicamente, sostiene abbia già lasciato il meglio alle proprie spalle. Il Torino ha provato a dargli una chance, ma il bicchiere è mezzo vuoto da una parte e dall’altra. E non basta il gol contro la Sampdoria ad addolcire un bilancio che tutti quanti, a gennaio, avrebbero sperato diverso.

2 commenti

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  1. Simone - 6 mesi fa

    Di gran lunga meglio martinez, con tutti i limiti che aveva

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  2. prawn - 6 mesi fa

    A me pare che solo Serino Rampanti capisca Iturbe, e’ l’unico che l’ha analizzato come si deve.
    Sia il gioco della roma che quello del toro non sono per lui.

    Il primo mese ok, era in difficolta’ ma poi gli si chiedeva di portar palla avanti, non e’ il suo forte! Lui deve essere lanciato, corre forte, fortissimo, non lo puo’ fare con la palla al piede, non lo sa fare nessuno quel gioco!

    Io credo che sia forte, ma deve avere piena fiducia, minutaggio e il gioco di una squadra improntato alle sue caratteristiche, ecco perche’ a Verona era esploso.

    Al Toro, con Ljacic e Falque e’ stato semplicemente l’ennnesima operazione di mercato incomprensibile.

    Ah Mr Fari Spenti le chiama scommesse… Pare almeno che questo sia stato piu’ un favore che altro alla Roma per chiudere su Falque gia’ a Gennaio… Chiaramente non e’ servito per prendere il portiere polacco eh…

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