Juventus-Torino 0-0: Hart protegge un buon Toro

Juventus-Torino 0-0: Hart protegge un buon Toro

Fine primo tempo allo Stadium / Due parate dell’estremo inglese negano il gol alla Juve, la coppia Acquah-Baselli si fa sentire

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Il derby è sempre il derby. Scaramanzia, tattica e tecnica, cuore e polmoni. Conta tutto e conta nulla in partite come questa. Mihajlovic vuole uscire a testa alta dallo Stadium, Allegri vorrebbe chiudere la pratica scudetto tra le mura amiche in attesa del risultato della Roma.
Il Toro si presenta nella tana del “nemico” storico senza snaturare il 4-2-3-1 che bene sta facendo ad Adem Ljajic. Ai fianchi del serbo giocano Iago Falque e Boyè, davanti l’inamovibile Andrea Belotti alla ricerca di gol per lui e per la squadra. Preferita l’esperienza di Molinaro alla freschezza di Barreca. La diga di centrocampo è costituita da Baselli e Acquah. I padroni di casa rispondono con tante riserve, ma di qualità: la difesa inedita vede Lichtsteiner con Bonucci, Benatia e l’ex meteora in granata Asamoah. Mediana molto fisica con Sturaro, Khedira e Rincon, poi le frecce Cuadrado e Dybala ad appoggiare Madzukic.

La Juve parte forte e guadagna due corner in rapida sequenza, nessun pericolo però per Joe Hart. Il Torino prova a giocare largo e a ritmi non altissimi, pressando bene a centrocampo. Il primo tiro vero, anche se fuori dallo specchio, arriva dal Gallo Belotti che dopo un triangolo con Iago Falque conclude dal limite. Neto osserva con calma la sfera terminare alla sua sinistra.
Moretti spende un giallo pesante (era diffidato, salterà il Napoli) per un fallo di mano. La punizione di Dybala si infrange però sulla barriera. Sugli sviluppi dell’azione seguente, la Juve va vicinissima al vantaggio al quarto d’ora. Su corner Benatia salta più in alto di tutti e colpisce la traversa, la palla torna a terra, scontro aereo tra Sturaro e Belotti, arriva Bonucci di gran carriera, ma da due passi spedisce alle stelle.

I granata ci provano per vie laterali, soprattutto sulla fascia presidiata da Zappacosta, ma Neto ha vita facile in uscita. Si lotta a centrocampo. Al 26esimo Molinaro mette in mezzo per Iago Falque che calcia senza pensarci, ma da fuori area non inquadra la porta. Due minuti più tardi Cuadrado sfugge alla marcatura di Molinaro e crossa bene per Madzukic pronto al tap-in. Rossettini è bravissimo a sporcare il tocco del croato, solo angolo per la Juve. Alla mezz’ora Dybala batte una punizione sulla sinistra e a sorpresa passa rasoterra a Lichtsteiner che tira forte sul primo palo. Vola Hart in corner.

Minuto 33, Zappacosta vede l’inserimento di Belotti, palla verso l’area piccola, ma un po’ troppo arretrata, conclusione fuori misura. La partita è accesa e sono tanti i duelli fisici, soprattutto tra Boyè e Lichtsteiner sono sportellate. Al 44esimo Dybala si infila centralmente nella difesa granata, Hart si oppone da campione. L’ultimo squillo è di Ljajic che prova il tiro a giro, fuori non di molto.
Primi 45′ giocati con attenzione e grinta, il Toro c’è, la Juve però fa paura quando arriva in area.

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