La difesa stringe i ranghi e il Toro riparte: un reparto ritrovato

La difesa stringe i ranghi e il Toro riparte: un reparto ritrovato

Il trend / Glik in crescita, Moretti costante e la sorpresa Bovo: dopo la pausa, dietro è tornato il sereno

Tra gli ingredienti che hanno permesso al Torino di riportare il sorriso nella propria stagione non può essere esclusa in ogni modo la difesa, vero fulcro della crescita nel corso degli anni di Ventura e pilastro dell’impostazione tattica granata, sia in fase di impostazione sia in fase di contenimento: per molti anni, infatti, il Toro ha navigato verso zone di classifica più alte di quanto non suggerisse il suo attacco, proprio grazie a una retroguardia che si innalzava sopra la media del campionato e permetteva di soppererire ad un attacco talvolta non all’altezza. Poi, quest’anno, qualcosa è andato storto: il meccanismo magico si è rotto, facendo subire i granata più del previsto anche a causa di prestazione deficitarie di alcuni degli attesi protagonisti (Padelli e Glik tra gli altri), oltre che di ingranaggi collettivi che fino all’anno scorso funzionavano e poi sono sembrati impacciarsi.

Il ritorno dall’ultima pausa per le Nazionali, però, ha regalato al Torino una difesa nuova, più concentrata e più attenta della sua parente di poco prima. Il merito più evidente va alle abilità dei singoli: Glik è apparso decisamente più solido, al suo fianco è apparso costante Moretti, forse il migliore di questa travagliata annata, mentre a destra si è registrato l’inatteso ritorno di Bovo al posto di un Maksimovic tornato stanco dalla pausa per le Nazionali – queste le parole di Ventura. Il centrale romano non ha assolutamente fatto rimpiangere le qualità del giocatore serbo offrendo tre prestazioni ad altissimo livello. Difficile pensare che con il turno infrasettimanale in vista i due non possano tornare ad alternarsi, e potrebbe essere interessante vedere la reazione di Maksimovic a questa rinnovata concorrenza interna. Sulle fasce, inoltre, si è osservata una maggiore attenzione anche da parte di Bruno Peres, apparso decisamente più costante dietro – talvolta a scapito della spinta offensiva.

Nel complesso, numeri parlano di zero reti subite su azione nelle ultime tre partite, con il rigore di Icardi e la punizione di Cigarini come sole note al passivo. Un trend assolutamente positivo che riporta il Torino a tempi ben noti in cui la differenza granata si costruiva proprio sulla solidità difensiva. Non può essere un caso, infatti, che la difesa si sia compattata e, di riflesso, il Toro abbia ripreso a navigare. Con le partite contro Roma e Sassuolo che aspettano di far capire se tutte queste siano semplici coincidenze.

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