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La moviola di Fiorentina-Torino 2-0: il “mani” di Bernardeschi e i dubbi di Ventura

Il 23° uomo / Ventura reclama un rigore nel post-partita: più no che sì. Zappacosta: off-side inesistente

Redazione Toro News

"Conduzione di gara tutto sommato sufficiente per Mazzoleni di Bergamo in Fiorentina-Torino, perché non ci sono errori che gravano sul risultato. Ci sono però, qui e lì, diverse sbavature, e anche un episodio che ha suscitato un commento amaro di Ventura nel post-partita.

"L’arbitro inizia con un errore: in avvio viene fischiato fuorigioco a Zappacosta, che conclude alto di testa, ma è un chiaro abbaglio: la palla gli viene servita da una “svirgolata” di Gonzalo Rodriguez. Per fortuna dell’arbitro, l’esterno non centra la porta.

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"Nella ripresal’episodio citato da Ventura: al 30’, sull’1-0, Baselli calcia una punizione dai 25 metri e la palla viene respinta da Bernardeschi in barriera, che alza un braccio in modo sospetto. La palla tocca l’arto del giocatore viola ma non sembra che Bernardeschi lo usi per aumentare il volume del corpo, come richiede il regolamento per decretare il calcio di rigore. Per risolvere il dubbio di Ventura: era certamente più netto il fallo su El Kaddouri in quel famoso derby allo Juventus Stadium.

"Nella ripresa vengono ammoniti Glik e Vives: entrambi erano diffidati e salteranno il Verona. Giuste entrambe le ammonizioni. Il capitano va a fare un fallo irruento su Kalinic, perdipiù in una zona del campo non pericolosa; il centrocampista ferma con uno sgambetto Borja Valero, che gli era andato via. Peraltro, al 32’ il napoletano rischia qualcosina commettendo fallo su Kalinic; ma l’intervento non è cattivo e bene fa Mazzoleni a non estrarre il secondo giallo, che sarebbe stato troppo severo. Fiscale è invece l’ammonizione a Maksimovic nella ripresa: il difensore serbo stende Babacar mancando un anticipo, ma l’intervento era volto a prendere il pallone. Sarebbe bastato decretare il semplice fallo.