La moviola di Inter-Torino 1-2: Guida sbaglia su entrambi i rigori

La moviola di Inter-Torino 1-2: Guida sbaglia su entrambi i rigori

Gli episodi arbitrali / Difficile dire che il mani di Moretti sia volontario. Belotti si lascia cadere: ci stava il giallo per simulazione

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Ecco la moviola di Inter-Torino: partita assolutamente difficile per Guida di Torre Annunziata, che mantiene fede alla sua “fama”: settimo rigore assegnato contro il Toro nella sua carriera, l’ennesimo per fallo di mano, e al contempo l’arbitro campano si conferma amuleto per il Torino quando gioca in trasferta: su nove partite lontano dall’Olimpico dirette da Guida, i granata hanno perso solo due volte.

Subito i due calci di rigore: quello per l’Inter non c’è, stando alla lettera del regolamento del gioco del calcio in vigore. A pagina 122, si dice che Il fallo di mano implica un contatto volontario tra il pallone e la mano o il braccio di un calciatore. Ora, sicuramente Moretti tocca il pallone col braccio sul tiro di Brozovic, ma sembra difficile ritenere che il tocco sia volontario. Il giocatore si lancia alla disperata in scivolata e il braccio è praticamente dietro la schiena, il movimento è congruo e il braccio non va in direzione del pallone ma viceversa. Guida però non ha dubbi, ammonisce e concede il rigore all’Inter che si porta in vantaggio. Ecco, per completezza, quali sono – secondo il regolamento in vigore – i criteri secondo i quali un arbitro può ravvisare la volontarietà del tocco di mani.

• il movimento della mano in direzione del pallone (non del pallone in direzione della mano); • la distanza tra l’avversario e il pallone (pallone inaspettato); • la posizione della mano, che non implica necessariamente che ci sia un’infrazione; • il toccare il pallone con un oggetto tenuto nella mano (come indumenti, parastinchi ecc.) è considerato come un’infrazione alla stregua di un fallo di mano; • il colpire il pallone lanciando un oggetto (scarpa, parastinchi ecc.) è da considerarsi un’infrazione alla stregua di un fallo di mano.

Non c’è sicuramente, e qui non ci sono dubbi, il rigore che decide la partita a favore del Torino, che invece in diretta sembrava ineccepibile. Belotti vede arrivare Nagatomo, si lascia andare senza che il giapponese lo tocchi davvero. Non c’era il rigore e non c’era l’espulsione; anzi, ci stava il giallo per simulazione a carica dell’attaccante granata.

A proposito di espulsioni, è sacrosanta quella di Miranda, che viene ammonito nel primo tempo per un tocco con la parte alta del braccio che è volontario, e nella ripresa per un intervento da dietro che è più da “arancione” che da giallo.

Altri episodi dubbi: Icardi reclama un altro rigore a inizio ripresa per un intervento di Molinaro. Il contatto è troppo lieve per concedere la massima punizione.

3 commenti

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  1. aterreno - 10 mesi fa

    Mah, un rigore per parte, con la differenza che l’inter ha perso un giocatore.
    Derby perso per demerito ma con enormi aiuti arbitrali.
    Ora il Toro aiutato a sconfiggere una pretendente? Mah son troppo indietro.
    Hanno amazzato il Napoli quest’anno. Gomblotto Gomblotto.

    Rigore c’è quando arbitro dà.
    Partita finisce quando arbitro fischia.
    Per vincere partite bisogna fare più gol.

    Cit. Boskov

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    1. stefano60 - 10 mesi fa

      ero allo stadio, belotti viene sbilanciato con un tocco leggero da Nagatomo. Difficile da vedere, ma era rigore ed espulsione. Detto questo, l’Inter è stata nulla e già il pari sarebbe stato stretto. Aggiungo anche che io Guida e Tagliavento li vorrei a tutte le sfide del Toro, sono gli unici arbitri onesti rimasti.

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  2. granata - 10 mesi fa

    conoscendo l onesta di Belotti mi spiace ma nn è così.a rallentatore fotogramma su fotogramma può dare intendere ma il ragazzo nn è uno che finge per cui chiudiamo qua.forza Toro

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