La moviola di Juventus-Torino 2-0: Doveri, una scelta semplicemente inaccettabile

La moviola di Juventus-Torino 2-0: Doveri, una scelta semplicemente inaccettabile

Moviola / Gli episodi arbitrali più discussi del derby di Coppa Italia tra Juventus e Torino

di Redazione Toro News

Si conclude con un 2-0 ricco di polemiche la partita, valevole per i quarti di finale di Tim Cup, tra la Juventus di Massimiliano Allegri e il Torino di Sinisa Mihajlovic. Il direttore di gara designato per l’incontro dell’Allianz Stadium era Daniele Doveri della Sezione AIA di Roma 1. Il fischietto laziale, coadiuvato rispettivamente dagli assistenti Tonolini e Tegoni, con IV uomo  Calvarese e alle postazioni Var Mariani e Di Fiore, ha indirizzato con un errore marchiano, aggravato dall’utilizzo errato del Var, il finale di partita.

Il primo tempo si chiude senza troppe polemiche, eccezion fatta per un fallo di Burdisso su Dybala al limite dell’area non ravvisato dall’arbitro: sarebbe stato giusto fischiare una punizione per i bianconeri. Al 30′ annullato giustamente per fuorigioco un gol a Douglas Costa. Nella ripresa la Juventus prova a consolidare il vantaggio senza successo. Ai bianconeri serve un altro episodio per portarsi sul 2-0Mandzukic batte Milinkovic con uno scavetto, ma in precedenza l’azione era stata viziata da un fallo evidente di Khedira ai danni di Acquah. Il mancato fischio scatena le vibranti proteste da parte dei giocatori granata. Doveri, dopo aver ricevuto il silent check dalla postazione VAR, decide di andare a rivedere quanto accaduto. Secondo l’arbitro romano però nessuna irregolarità ha viziato l’azione del gol: il 2-0 della Juventus è regolare. La decisione scatena l’ira di Mihajlovic, che viene invitato dal direttore di gara ad accomodarsi fuori dal terreno di gioco. A questo punto la partita è pressoché chiusa, con il Torino che fatica a proporsi in avanti.

TURIN, ITALY - JANUARY 03: Referee Daniele Doveri checks the VAR (video assistant referee) during the TIM Cup match between Juventus and Torino FC at Allianz Stadium on January 3, 20 (Photo by Filippo Alfero - Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)
TURIN, ITALY – JANUARY 03: Referee Daniele Doveri checks the VAR (video assistant referee) during the TIM Cup match between Juventus and Torino FC at Allianz Stadium on January 3, 20 (Photo by Filippo Alfero – Juventus FC/Juventus FC via Getty Images)

Ma le proteste del Torino sono più che motivate. Rivedendo le immagini infatti, l’intervento di Khedira è nettamente irregolare: il pallone è toccato da Acquah, che lo sposta prima dell’intervento del tedesco che lo travolge nettamente. Il ricorso al Var era giustificato in quanto dalla decisione dipendeva la validità o meno del gol; assurdo però l’utilizzo che ne è stato fatto, in quanto Doveri rivedendo l’azione al monitor avrebbe dovuto accorgersi dell’azione fallosa del mediano juventino. Invece, il fischietto romano non ha cambiato idea e ha convalidato la rete: una scelta francamente inaccettabile per il Torino. C’è stata poi l’espulsione di Sinisa Mihajlovic, resosi autore di una chiara aggressione verbale.

A molti, è tornato in mente l’intervento dello stesso Acquah nel derby del 6 maggio 2017: episodi simili che però hanno visto in quel caso il secondo giallo con conseguente espulsione (l’arbitro era Valeri), in questo caso nemmeno il fallo. Curiosità: non è la prima volta che Doveri indirizza con le sue valutazioni un derby di Coppa Italia. Già il 16 dicembre 2015 infatti, il direttore di gara romano fu protagonista di scelte discutibili, con una mancata espulsione di Zaza che fece molto discutere.

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  1. giancasortor - 4 mesi fa

    Voglio essere ottimista,è solo “sudditanza psicologica”…vogliamo allora mandare sti arbitri dallo psicologo per piacere?

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  2. aladestraN°7 - 4 mesi fa

    A inizio campionato con l’introduzione del var … ero convinto che non avremmo più subito i soliti errori arbitrali Che ci hanno sempre perseguitato e che avremmo potuto contare su almeno 10 punti in più. Invece mi rendo conto che non c’è giustizia vera nel calcio e contano solo le società economicamente forti con un bacino di tifosi grande e capaci di muovere milioni di euro in una sola partita. quello di ieri sera diciamo è l’assurdo dei torti subiti specie se andiamo a guardare alle nostre espulsioni, ma li non ci potevamo appellare al var. Mentre invece io vorrei focalizzare i continui episodi che ci penalizzano sempre contro squadre importanti, tipo non fischiare falli da dietro a Belotti e men che meno ammonirli si dice che se lo ammonisci subito smette di fare falli e giocano a pallone invece mi sono accorto che per tirare fuori un cartellino giallo nei confronti di questi giocatori di rango si aspetta l’ultimo minuto di recupero dopo che lo ha bollato tutta la partita. Questo fa meditare sulla sporcizia che scende in campo..altro che far play…Forza Toro

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  3. Ferrini - 4 mesi fa

    Fratelli, c’è un equivoco di fondo. Quella specie di omuncolo non ha guardato la TV per il fallo ma per scegliere il colore della Stelvio da ritirare gratuitamente in Fiat

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  4. DARIOGRANATA - 4 mesi fa

    Tanto si sapeva che un aiutino era in agguato. incomprensibile lo zelo di doveri, indegna ed inutile leccata alla solita baldr… pardon vecchia signora, tanto andava avanti lo stesso come l’altro indegno calvarese senza dimenticare il buffone indisponente Irrati

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  5. FVCG'59 - 4 mesi fa

    L’importante è che in tutte le vittorie dei gobbi dM ci sia sempre il tarlo, il sospetto, il dubbio legato al favoritismo arbitrale: la feccia che li avvolge, deve prevalere sui loro meriti sportivi! Ben gli sta!

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    1. Ferrini - 4 mesi fa

      il problema vostro è che per vincere non vi basta essere più forti economicamente ma dovete avere sempre l’aiutino. Fa parte del vs. DNA.

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  6. Filadelfia - 4 mesi fa

    E’ palese malafede. Il solito inchino ai potenti. Manco lontanamente accostabile ai vari Agnolin, Casarin e Collina.

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    1. Michele Nicastri - 4 mesi fa

      Hai citato altri tre leccaculo della gobba…

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