Torino, Mazzarri trova la spina dorsale: verso la conferma gli undici di Milano

Torino, Mazzarri trova la spina dorsale: verso la conferma gli undici di Milano

Verso il match / Sembra che l’allenatore del Toro abbia trovato un’ossatura di cui fidarsi

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Manca poco al Derby della Mole e nonostante l’impresa granata sia ardua, il Torino arriverà a sabato con diverse certezze. Ormai il Toro ha una struttura ben definita e lo dimostra la probabile formazione di sabato sera. Mazzarri, infatti, dovrebbe confermare in blocco la squadra che è scesa in campo al Meazza e che ha disputato un’ottima partita contro il Milan. A San Siro, la certezza principale è stata la difesa, che ormai ha un assetto fisso e invariabile: davanti a Sirigu dovrebbero esserci Izzo, Nkoulou e Djidji. Sulle fasce molto probabile la presenza di Ola Aina (il ballottaggio con De Silvestri appare l’unico vero dubbio) e Cristian Ansaldi, che affronterebbe la terza da titolare dopo il rientro dall’infortunio. La diga di centrocampo dovrebbe essere composta da Meité e Rincon, con Baselli sulla trequarti alle spalle dei soliti Falque e Belotti.

MANTRA – Il segnale chiaro è che con il rientro di tutti gli infortunati si siano ben definite le gerarchie. Mazzarri, quindi, si riaffida a quella che dovrebbe essere la spina dorsale forte del Torino anche per il prosieguo della stagione: da Sirigu a Belotti, passando per Nkoulou e Meité, i granata hanno più di una certezza e nel derby vogliono riaffermarsi con autorevolezza. Il Torino ha quindi trovato una stabile identità e uno zoccolo di 7-8 giocatori sui quali puntare stabilmente, al netto di quel paio di cambiamenti (anche e soprattutto legati alla tattica) che possono verificarsi di partita in partita. Sicuramente, ora Mazzarri vuole conferme una dopo l’altra ed evitare cali repentini come quello contro il Parma dopo exploit come quello di Genova con la Sampdoria. Ma l’idea di Toro ora c’è ed è ben definita.

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  1. robert - 4 mesi fa

    Vedo che il 99% dei dirigenti,allenatore e tifosi non hanno ancora capito che il punto debole di questa squadra è Baselli.Non combina un tubo.Non ha grinta,non ha dribbling,non ha veduta di gioco,non è veloce,Con tutti questi difetti il caro Mazzarri lo mette dietro a Falque e Belotti per fare loro gli assist che non arrivano mai ed è per questo che il povero Gallo non segna più.Sbagliare è umano ma perseverare è diabolico,

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  2. Luke69 - 4 mesi fa

    ….ripeto se vogliamo avere un ben che minimo di speranza il testadighisa deve passare al 4-4-2 con ansaldi e lollo bassi e berenguer e ola ina alti solo così potremmo avere un minimo di speranza, loro sulle fasce sono inarrestabili tant’è che ieri lo young boys giocava con il 4-4-2…ma purtroppo il caprone che siede in panchina non conisce altro che il catenacciaro e antiquato 3-5-2

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  3. Madama_granata - 4 mesi fa

    Penso che sia giusto così.
    Temo però x i cambi, che, secondo me, ultimamente sono stati spesso “forzati”, e quindi non indovinati.
    Spero non si ricada nell’errore di mettere Zaza.
    Partita troppo delicata per lui, un “ex” oggi in crisi. Visto che comunque di foga ne mette fin troppa, evitiamo di rischiare un “rosso diretto” o un placcaggio nell’area avversaria, con conseguente rigore contro di noi!
    Soprattutto, NON Soriano in campo, che la “foga” non sa neppure cosa sia!
    Io credo che inoltre Parigini, con le sue prestazioni, la sua voglia e la sua “fede”, si sia guadagnato il diritto di giocare almeno una mezz’ora in quello che per lui non è solo il “derby del pallone”, ma anche il “derby del cuore”.
    Mi aspetto di vederlo in campo a lottare, anche perché ha ormai imparato a ricoprire più ruoli, a seconda delle necessità della squadra.
    Vorrei che, per una volta, Mazzarri lo preferisse a Berenguer (altrettanto veloce, forse un po’ meno preciso nell’ultimo lancio e in area, e troppo “leggerino” per un “Derby”).
    Come eventuali altri cambi, a seconda dei vari ruoli e delle necessità del momento, vedrei bene Moretti, De Silvestri, Lyanco, Lukic e, appunto, Parigini.
    Edera e Berenguer a seguire.
    Non mi discosterei da queste scelte “sicure”, per un “derby” dove ci vogliono capacità, freddezza e calma.
    Poi grinta e coraggio, ma anche, forse soprattutto, “cuore granata”.

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  4. Tarzan - 4 mesi fa

    È la migliore formazione possibile. Anche se l’attuale Belotti…

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  5. prawn - 4 mesi fa

    Sarà vero? Speriamo bene

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  6. wendok - 4 mesi fa

    corretto. anche se l’unica lo preferirei a Basell… e chiunque a belotti

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