La ricetta di Mazzarri: i dettagli della preparazione del Torino in ritiro

La ricetta di Mazzarri: i dettagli della preparazione del Torino in ritiro

Da Bormio / Il tecnico lavora su alcuni principi alla base del suo credo tattico: una preparazione tutta nuova per i granata

di Federico Bosio, @fedebosio19

I SEGRETI

Torino FC v AC Milan - Serie A

Non è davvero nuovo, ma ha portato una ventata di novità: subentrato sulla panchina granata a Sinisa Mihajlovic lo scorso gennaio, Walter Mazzarri ha ormai sei mesi di Torino alle spalle ma nonostante ciò quello che sta svolgendo in questi giorni è il primo ritiro estivo della sua carriera con questa squadra. Si tratta della prima volta insomma in cui il tecnico toscano comincia, programma ed architetta la stagione dalla nascita, anche sulla base delle valutazioni effettuate e delle risposte ricevute nel girone di ritorno del passato campionato. La prima differenza che balza all’occhio rispetto al predecessore è il fatto che Mazzarri diriga in prima persona gli allenamenti, sempre al centro dell’azione, sempre pronto ad interrompere il lavoro per spiegare, riprendere, dare suggerimenti. Mihajlovic, invece, spesso restava in disparte, lasciando spazio ai suoi collaboratori. Oltre al metodo, anche il merito: in questa prima settimana in Valtellina non sono state poche le novità visibilmente osservabili nelle modalità di allenamento che i granata stanno seguendo. Ecco i principi attraverso i quali Mazzarri sta impostando questa annata, dal punto di vista delle esercitazioni tattiche.  Filosofie da apprendere e metabolizzare proprio in questo momento, per poi averle automatizzate e poter così metterle in pratica senza difficoltà nel corso del campionato.

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  1. Granata78 - 5 mesi fa

    Ottimo articolo, fa piacere leggere, e vorrei leggerne di più, di articoli focalizzati sul tipo di lavoro, su aspetti prettamente tecnici legati al calcio, alla tattica della squadra e argomenti simili. Troppo spesso si scrive di cose che francamente lasciano il tempo che trovano, mentre il calcio è professionalità, cura dei dettagli ecc.

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  2. carlo - 5 mesi fa

    Voglio vedere Mazzarri con occhi nuovi, altrimenti comincio a criticarlo. Credo che per un allenatore conti molto l’aura vincente o perdente che si porta dietro. Non mi è parso che un allenatore abbia lo stesso appeal (sui giocatori, dico) nei vari momenti della sua carriera. Io non amo ne’ gli allenatori che vogliono fare bella figura “nascondendo il singolo (le squadre in cui nessuno dribbla mai), ne’ i difensivisti ad oltranza. Una volta mi piacevano gli uomini come Mondonico. Quelli alti, quindi. Quelli che avevano senso, rispettavano il singolo. Non dovevano apparire per forza. Gli uomini. Di quelli che oggi non ne trovi praticamente più da nessuna parte. Per il momento, per Mazzarri, oltre ad un certa organizzazione del contropiede, che si è vista, mi piaciuto per una sola cosa: mi pare che abbia indotto Falque a non andare solo a sinistra, ma a provare la soluzione a destra. Oppure è un caso che Falque abbia provato , nelle ultime partite, a fare altri movimenti. Per il resto ho visto una squadra che non ci credeva molto. Chissà, forse pensando che il campionato era già compromesso. Non amo la difesa ad oltranza, no, ma vorrei giudicare meglio questo tecnico.

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  3. user-13746076 - 5 mesi fa

    Miha più empatico e anche simpatico. Mazzarri non è un genio e probabilmente non farà giocare il Toro in modo spumeggiante, ma è un buon allenatore e sa leggere i cambi in corsa. Cosa che l’altro non era semplicemente in grado di fare.

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  4. user-13814870 - 5 mesi fa

    farà giocare quelli che valgono..mica perché arrivano dalla primavera son già fenomeni. diamo tempo. dalla primavera alla serie A un bel salto di qualità

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  5. Carlin - 5 mesi fa

    vEDIAMO IN CAMPIONATO QUANTI GIOVANI FA GIOCARE

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  6. user-13814870 - 5 mesi fa

    io sto con Mazzarri.ieri mi è tanto piaciuto che nel secondo tempo ha fatto giocare tutti i giovani ad eccezione degli indisponibili per motivi di salute. Butic Gilli ecc ecc. Bravo Mazzarri son convinta che quest’anno sarà meglio. . Cerchiamo di avere un po di fiducia e ottimismo. Non guardiamo gli altri…. pensiamo a noi..con l’affetto di sempre x il Toro

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  7. Carlin - 5 mesi fa

    Mi spiace tanto ma io la penso in tutt’altro modo. Dopo 60 anni di abbonamento edopo averne viste di tutti i colori,tra presidenti allenatori e giocatori,adesso pensoche abbiamo raggiunto una stabilità soddisfacente.Con Ventura era una lagna ma perlomeno ha fatto cambiare mentalità a Cairo su chi comprare.Miajlovic faceva giocare il TORO come piaceva a me. La sua sfortuna è stata l’infortunio di Belotti.Spero di sbagliarmi ma quest’anno non ci divertiremo tanto. SEMPRE FORZA TORO E FILA APERTO.

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  8. Conta7 - 5 mesi fa

    Mi fa piacere leggere ogni tanto articoli che esportino dei concetti calcistici con un pizzico d’occhio critico e di analisi costruttiva.
    Da tifoso del Toro e da amante del calcio, devo confessare che vedere gli allenamenti di Mazzarri è tanta roba (mi sembra “offensivo” anche solo paragonarlo a Mihajlovic).

    Sulla carriera del Mister, ragazzi, che dire… Giustamente ho visto che qualcuno ha riepilogato brevemente alcune tappe di una carriera costellata di miracoli sportivi. E ciò denota il fatto che abbiamo un allenatore dallo spessore assoluto (quanti ne abbiamo avuti al Toro di questo livello??).
    Giusto per puntualizzare qualche commento “approssimativo” sulle 2 esperienze ad Inter e Watford:
    1. INTER: quinto posto miracoloso in condizioni societario-sportive ai limiti del ridicolo, poi esonero (il primo e l’unico dopo 13 anni consecutivi in panca e 7 squadre, record pazzesco…) squisitamente politico e mediatico (mi sembra fosse a 3 punti dalla Champions e veniva da 7 punti in 3 partite).
    2. WATFORD: 40 punti a 6 giornate dalla fine, poi separazione a fine anno perchè era una squadra che non avrebbe mai puntato ad obiettivi maggiori.

    ERGO: anche se purtroppo la società non sembra assecondare concretamente le parole ai fatti sulla costruzione di una squadra realmente competitiva rispetto agli obiettivi “detti e non detti”, concordo al 101% sulla fiducia espressa in Mister Mazzarri, di fatto il nostro miglior valore aggiunto.

    FORZA TORO!

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  9. Redazione Toro News - 5 mesi fa

    Cari lettori di Toro News,
    confermiamo di avere individuato un’ utenza che si era registrata con nickname diversi, alcuni anche copiati da altri utenti.
    Non sappiamo il fine di questo comportamento, ma abbiamo individuato l’autore, contro cui stiamo prendendo i doverosi provvedimenti.
    Ai nostri lettori, che quotidianamente ci seguono commentando i nostri articoli in modo civile e utile, garantiamo la nostra attenzione nel far sì che l’ambiente dei commenti sia ordinato e fruibile senza problema alcuno.
    Redazione Toro News

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  10. marcocalzolari - 5 mesi fa

    Non ho mai avuto dubbi sul Mister, la sua carriera parla da sola.
    I miracoli col Livorno, Reggina, L’Europa con la Samp e la finale di Coppa Italia persa ai rigori, poi la Champions con il Napoli e il 2º posto.
    Questo è Mazzarri, altra pasta rispetto al serbo, che ha collezionato esoneri ovunque sia andato

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  11. parodifran_929 - 5 mesi fa

    Io ero a Bormio lo scorso anno e ci sono anche quest’anno.
    Mazzarri è di un altro pianeta rispetto a Mihajlovic.
    Lavora in prima persona, con i giovani e i più vecchi.
    De Silvestri sta lavorando sui cross, Meite e Lukic sul tiro in porta, la squadra ha un’organizzazione è un’identità frutto del lavoro settimanale..
    Piena fiducia nel Mister, ci toglieremo soddisfazioni

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  12. granatadellabassa - 5 mesi fa

    il curriculum dei due parla chiaro…

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  13. granatadellabassa - 5 mesi fa

    Ops: non ho dubbi…

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  14. granatadellabassa - 5 mesi fa

    Articolo davvero molto interessante.
    In ogni caso ho dubbi sul fatto che Mazzarri sia superiore a Mihajlovic. In particolare trovavo assurdo che Mihajlovic tra i suoi collaboratori avesse pure il tattico!

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  15. Hagakure - 5 mesi fa

    Speriamo che, quest’anno, la preparazione pre-campionato venga fatta come si deve, soprattutto per evitare affaticamenti, infortuni e quant’altro nel corso della stagione. Direi che è fondamentale.

    P.S.: mi fa piacere che la Redazione si sia finalmente resa conto che il sig. Mihajlovic aveva delle evidenti, conclamate e profonde lacune nel suo modo di allenare, in particolar modo allorquando si eclissava dal cuore pulsante della Squadra, lasciando ai suoi collaboratori dei compiti che erano suoi personali (atteggiamento intrapreso non soltanto durante la fase di ritiro ma anche a stagione in corso, durante gli allenamenti settimanali.)

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    1. prawn - 5 mesi fa

      in buona sostanza miha non ha mai allenato il torino, e’ un fatto.

      era un middlemanager, tra cairo e altri managers che allenavano il giocatori, uno schifo assurdo, specialmente considerati i suoi risultati e il suo stipendio

      e manco un rapporto personale coi giocatori

      lo diro’ sempre e per sempre: miha non deve allenare nessuna squadra, gli devono ritirare il patentino

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      1. Hagakure - 5 mesi fa

        A questo punto non posso far altro che ipotizzare che il sig. Mihajlovic abbia ottenuto il suo patentino con metodi “poco orodossi”, non seguendo le normative regolamentari previste dalla Lega.

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  16. prawn - 5 mesi fa

    Allenatore preparato di cui mi fido moltissimo.
    Non so come ma spesso leggo commenti negativi su di lui, sul fatto che alleno’ il Watford in serie B inglese (non e’ vero, era in premier, con obiettivo di farlo restare, fu cacciato piu’ che altro per non aver imparato l’inglese) e vengono sempre e solo ricordati i periodi negativi all’inter (dove aveva ricevuto in ‘dono’ un casino non un progetto e fu cacciato senza portar pazienza).

    Certi ‘tifosi’ che lo criticano dovrebbero andare a farsi due chiacchere coi tifosi della Reggina o del Napoli che hanno ancora ricordi di goduria e godimento vividi nelle loro memorie.

    Mi ricordo un’intervista a Baselli su torino channel dove disse che miha raramente parlava con i giocatori.
    E mi ricordo anche che ‘delegava’ tutto ai suoi 10/12 collaboratori, uno strapagato ‘manager’ che non si sporcava le mani bravo solo a parlare in conferenza stampa e a far proclami.

    Vorrei anche cogliere l’occasione per dire che se e’ vero che Cairo non vendera’ i pezzi buoni (e cmq dubito che venda N’Kolou, Gallo, Lollo) WM non ha rivoluzionato la squadra troppo, non e’ solo Cairo rancino, ma anche il fatto che meno si cambia meglio e’, niente rivoluzioni ma innesti sensati.

    Il Gallo e’ partito a mille e anche solo avere il vero Gallo in campo sarebbe un valore aggiunto pazzesco per questa squadra.
    Lollo e Ljacic li ha recuperati gia’ l’anno scorso, se Iago resta e se fa rendere Baselli al massimo con pure Lukic rientrante … Beh la situazione non e’ negativa come leggo nei commenti.

    Certo, non sarebbe male sbolognare Niang all’Arsenal o al Nizza, dare in prestito Boye e Parigini in squadre dove giochino con costanza.

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  17. Bischero - 5 mesi fa

    Complimenti alla redazione di toronews. Bel pezzo.

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  18. Leo - 5 mesi fa

    Quante volte, vedendo uno dei nostri calciare alle stelle un tiro in porta, non abbiamo detto : ma perché non ha spostato il corpo in avanti al momento del tiro? Quanto volte, vedendo dei cross in area a velocità supersonica, abbiamo detto : ma perché non ha moderato la velocità del cross? Insomma, i fondamentali sono i fondamentali e benissimo fa Mazzarri a ripartire dall’ ABC.

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  19. Toro sempre - 5 mesi fa

    L’anno scorso ci è mancata una preparazione atletica e tattica adeguata, quest’anno sono sicuro la differenza sarà percepibile

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  20. robertozanabon_821 - 5 mesi fa

    Ho molta fiducia nel credo calcistico di Mazzarri.
    Aver portato metodo e disciplina tattica gioverà molto sia alla squadra che ai singoli giocatori.
    Forza Walter, buon lavoro e Forza Toro.

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  21. user-13658280 - 5 mesi fa

    mi fido di mazzarri, una cosa è certa ke nn è qui x rovinare la sua carriera makkindola con annate scialbe al toro

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  22. Paul67 - 5 mesi fa

    Complimenti per l’ articolo, pare che il mister stia facendo lavorare tanto i ragazzi, ricordo che il compianto Eugenio Bersellini usava dire ” il lavoro paga sempre”, un concetto che condivido. Complimenti sinceri Bosio.

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  23. Daniele abbiamo perso l'anima - 5 mesi fa

    Senza dubbio come organizzazione è quattro spanne sopra Sinisa.
    Se si fiderà della squadra credo e spero diventerà anche meno difensivista: dopotutto con il Napoli il suo gioco non era male e i risultati li ha ottenuti.

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