La Sampdoria di Mihajlovic: difesa aggressiva e un attacco che fa paura

La Sampdoria di Mihajlovic: difesa aggressiva e un attacco che fa paura

Verso Torino-Sampdoria / Le tattiche del tecnico serbo, che si è visto una rosa molto rinforzata durante il mercato invernale

 

Una squadra rivoluzionata sul mercato, ma che mantiene un’ossatura solida e compatta. Questa è la Sampdoria che affronterà domenica il Torino: uno scheletro formato da giocatori esperti e giovani promesse, da vecchie glorie e nuove scommesse. Ma, soprattutto, ciò che rende la Sampdoria un avversario davvero temibile è il suo credo di gioco, la sua tattica.

MODULO – Ad inizio campionato i blucerchiati veniva schierati con un offensivo 4-3-3, dove Eder e l’ormai partenopeo Gabbiadini erano gli esterni d’attacco. A stagione in corso, però, Mihajlovic sembra aver virato su un modulo con trequartista, una specie di 4-3-1-2, con Soriano ad agire dietro le due punte.

NO POSSESSO PALLA – La Squadra di Mihajlovic è una delle formazioni che tiene meno il pallone tra i piedi in Serie A. Verrebbe spontaneo considerare questo come un difetto, invece è solo la naturale conseguenza del gioco del tecnico serbo, che non prevede il possesso palla, ma rapide ed improvvise verticalizzazioni. Il centrocampo blucerchiato, infatti, non è un reparto costruito per tenere il pallone, ma – in cooperazione con i terzini – il suo ruolo sta nel verticalizzare la palla rapidamente e, in fase di non possesso, non ripiegare nella propria metacampo, ma cercare immediatamente di riguadagnare il possesso della sfera per riproporre l’azione offensiva.

GRANDE DIFESA E ATTACCO FUNZIONALE – Stiamo parlando della terza miglior retroguardia della Serie A, solo Roma e Juventus hanno subito meno gol dei blucerchiati. Questo denota la grande organizzazione degli uomini di Mihajlovic, che possono inoltre contare su un reparto offensivo rimpinguato tantissimo durante questa sessione di mercato. Il tecnico serbo ama far giocare di sponda i propri centravanti di riferimento (Okaka, Bergessio..), ma gli acquisti di Eto’o e Muriel potrebbero cambiare le cose, con l’arrivo di nuove importanti qualità lì davanti.

Aspettando di vedere cosa ci dirà il campo, il Toro dovrà fornire senza ombra di dubbio una delle sue migliori prestazioni per cercare di fare male ad una squadra tanto solida ed organizzata come la Samp. 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy