La seconda vita di Ljajic al Torino: da faro di Miha a ultima scelta di Mazzarri

La seconda vita di Ljajic al Torino: da faro di Miha a ultima scelta di Mazzarri

Focus On / Il tecnico non vede il serbo, che però resta un capitale della società: una soluzione va trovata

di Gianluca Sartori, @gianluca_sarto

A questo punto è sempre più evidente: Walter Mazzarri, per ora, non ne vuol proprio sapere di coinvolgere Adem Ljajic nel suo Torino. Le cinque esclusioni di fila hanno un significato ben preciso: l’allenatore non “vede” il fantasista serbo, che è nel ristretto circolo dei giocatori di movimento che sin qui non hanno ancora disputato un minuto insieme a Edera, Barreca e Bonifazi (escludendo l’infortunato Lyanco). Dal suo arrivo in poi, Mazzarri ha retrocesso Ljajic a ultima scelta nel reparto offensivo, preferendogli quasi tutti gli altri attaccanti a disposizione: oltre a Belotti e Falque, anche Niang, Berenguer e addirittura Boyè, entrato nel secondo tempo di Sassuolo-Torino e poi ceduto al Celta Vigo. Un contrappasso clamoroso, se si pensa che il precedente allenatore, Mihajlovic, ebbe come progetto tattico la costruzione di una squadra intorno a Ljajic.

TURIN, ITALY - NOVEMBER 19: Adem Ljajic of Torino FC in action during the Serie A match between Torino FC and AC Chievo Verona at Stadio Olimpico di Torino on November 19, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)
TURIN, ITALY – NOVEMBER 19: Adem Ljajic of Torino FC in action during the Serie A match between Torino FC and AC Chievo Verona at Stadio Olimpico di Torino on November 19, 2017 in Turin, Italy. (Photo by Valerio Pennicino/Getty Images)

CAPITALE DEL CLUB – Il mancato coinvolgimento del serbo, a questo punto, trova poche altre spiegazioni se non quella di un’idiosincrasia attuale del tecnico per il talento di Novi Pazar, evidentemente ritenuto poco confacente all’idea di calcio e di gruppo su cui Mazzarri sta puntando. “Con me non serve avere il nome, serve correre”, ha spiegato il tecnico toscano, pur senza fare riferimenti a qualcuno in particolare. E ancora: “Chi è convinto di avere qualità, deve capire che senza la condizione atletica diventa tutto inutile”. Anche contro l’Udinese, nei minuti finali, al momento di sostituire Belotti per concedergli l’ovazione, il prescelto per entrare in campo è stato Berenguer. Adem non si è nemmeno mai alzato dalla panchina per riscaldarsi, segnale del fatto che l’idea di buttarlo nella mischia non c’era proprio. Senonché, la veduta del tecnico stride parecchio con il fatto che Ljajic resta il terzo acquisto più oneroso dell’era Cairo (qui la top ten aggiornata): il presidente lo acquistò per 8.5 dalla Roma, nel 2016, e certamente il valore del cartellino, stando così le cose, scenderebbe in picchiata. Se fino ad oggi Cairo non è mai stato un presidente che si è intromesso nelle scelte tecniche dell’allenatore, è chiaro che una soluzione prima o poi andrà trovata.

CONVINZIONI ED EQUILIBRI – Tralasciando il fatto che teoricamente alcuni mercati esteri sono ancora aperti (ma Cairo ha negato a più riprese la partenza di Ljajic, tanto più a mercato in entrata chiuso), ora occorrerà capire se Ljajic avrà la capacità di rimettersi in discussione. Sullo sfondo c’è il Mondiale in Russia: se non si calerà in fretta nel nuovo contesto e non riuscirà a far ricredere il tecnico, il buon Adem rischia certamente di perdere il posto nella nazionale serba. A questo punto, tuttavia, il destino del giocatore sembra essere molto nelle mani di Mazzarri, che presto o tardi dovrà pure concedergli una possibilità. Si parla sempre di un giocatore le cui qualità tecniche non sono in discussione: le dieci reti, condite da nove assist, segnate nella scorsa stagione fanno ritenere che sia difficile pensare che Ljajic proprio non possa tornare utile al Torino. Ora, però, è Mazzarri il primo a doversene convincere: tuttavia il Toro sta trovando dei suoi equilibri e non è detto che il tecnico sceglierà di andare a modificarli. E quindi è inutile nasconderlo: Ljajic, al momento, è una patata bollente di questo Toro che sta tornando a funzionare bene.

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  1. byfolko - 7 mesi fa

    Che sia cosi’ forte tecnicamente è da vedere. Intanto nel dribbling ha una soluzione sola, si allarga all’esterno sul destro, eventualmente cercando di liberarsi al tiro. E sbaglia tanto. Ricordo che la tecnica dovrebbe aiutare a sbagliare poco, prima di avventurarsi in soluzioni estemporanee. Luca Modric, anche se gioca 20 metri dietro, ha tanta tecnica, su Liajic ho i miei dubbi…d’altra parte se a 27 anni non ha mai combinato niente, Fiorentina, Inter, Roma, un motivo ci sarà. Sostanzialmente , per quanto mi riguarda, è una specie di bidone. E se mai segnasse al derby, sarò il più contento al mondo, ma non cambierò idea.

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  2. Asterix48 - 7 mesi fa

    io sono convinto che Ljajic prima o poi ci sorprenderà, deve avere qualcosa in serbo :-)

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  3. fabio.operto@libero.it - 7 mesi fa

    Personalmente credo che il grosso problema con Ljajic, date per scontate le sue capacità tecniche oltre la media (almeno per il livello della squadra), sia il doverlo calare in un contesto; vedendolo in questa stagione e mezza con la maglia granata, ho notato in tutte le partite il fato che spesso, dando palla a lui, si perde almeno un tempo di gioco, se non due. Questo problema viene risolto talvolta dalla sua tecnica (i famosi “lampi” in cui si accende durante le partite) ma spesso l’azione rallenta, o si blocca, e si riparte con un retropassaggio. Credo sia questo concetto che chiamiamo erroneamente “discontinuità”, non sempre gli riesce di riparare a questo “peccato originale”.
    A maggior ragione, con Mazzarri che sta cercando di dare prima di tutto un’identità ben precisa e un gioco fluido ed efficace alla squadra, questo problema pesa sul suo minutaggio.
    Se riuscisse a risolverlo o anche solo limitarlo, e diventasse inseribile nel meccanismo, sono sicuro che non uscirebbe più dal campo.

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  4. CUORE GRANATA 44 - 7 mesi fa

    Ljaic appartiene a quella categoria di giocatori che dividono l’opinione di noi tifosi in varie “scuole di pensiero”, principalmente 2: La prima “integralista” per la quale deve giocare sempre in quanto è il più talentuoso e tecnico che abbiamo in rosa, chi afferma il contrario nulla capisce di calcio. La seconda più”duttile” che pur riconoscendo il talento fuori discussione eccepisce che debba giocare sempre in quanto la sua discontinuità spesso lo porta ad essere abulico ed indisponente,quindi più un peso che vantaggio. Forse “in medio stat virtus” ma a mio parere non è questo il punto. Se non erro andrà a scadenza nel 2019 ed infatti la Società,con ancora in carica il suo mentore, aveva avviato il discorso per un eventuale rinnovo poi sospeso in quanto,stante a spifferi comparsi sui quotidiani sportivi ma anche sui social, la richiesta del giocatore è stata molto superiore all’offerta della Società, poi l’uscita del mentore ha fatto il resto. Mazzarri è un pragmatico che guarda più alla sostanza che alla forma, tuttavia non penso sia “autolesionista” e quindi nel prosieguo di stagione darà spazio anche ad Adem. Vedremo se a 27 anni avrà deciso cosa “fare da grande” e mettere in campo tutte le sue qualità per fornire il suo contributo per conseguire l’obiettivo europeo nella “volata finale”. Penso comunque che a fine stagione le strade si divideranno: lui con la vetrina dei mondiali troverà una squadra straniera che gli offrirà un lauto ingaggio,il Toro farà una plusvalenza magari non molto corposa da investire speriamo nel roster di centrocampo e noi tifosi torneremo a discutere su altri giocatori com’è logico che sia. Adem non sarà comunque un giocatore “indimenticabile” e poco a poco sbiadirà nell’album delle tante figurine che hanno vestito la ns. gloriosa maglia.FVCG!!!

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  5. Luke90 - 7 mesi fa

    Non conosco il gioco (psicologico) di Mazzarri su Ljajic; possiamo dire tutto su di lui .. ma è talentuoso e il talento non deve essere sprecato ma deve essere gestito.
    Probabilmente per lui è un momento particolare. Vedremo.
    Io la vedo così: ad un certo punto Adem entrerà … e non ce ne sarà per nessuno.

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  6. Pimpa - 7 mesi fa

    Io ripeto la mia idea allo sfinimento,con un briciolo di autocompiacimento: evidentemente Mazzarri (e certamente non solo lui) di calciatori come questo non sa che farsene.
    C’è da comprenderlo: a Mazzarri del presunto capitale rappresentato dal serbo non gliene importa niente,giustamente perché se la società ha deciso di buttare dalla finestra i pochi soldi che è disposta a spendere non è colpa sua né lui può rimediare.
    Ljiaic non ha mai,dico mai,combinato niente nella sua carriera,è stato solo capace di creare confusione e basta.
    A Mazzarri (e a me) non importa niente se uno è dotato tecnicamente perché ha bisogno,caso strano,di un altro tipo di giocatore; di uno che gioca una partita sì,con le squadre scarse ovviamente perché oltre al resto non ha neanche carattere e carisma,e dieci non sa che farsene.
    Sono dell’idea,che ancora una volta mi pare suffragata dai fatti,che questo meno gioca e meglio si sta.

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    1. r.ponzon_625 - 7 mesi fa

      Sempre positiva ! Brava !
      Dieci gol e nove assist la stagione scorsa…
      Pochi altri in Italia nel suo ruolo hanno fatto meglio.
      Poi se Mazzarri decide di non farlo giocare va bene, ma Ljaijc per squadre daEL è un gran giocatore

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      1. Pimpa - 7 mesi fa

        Infatti c’è la coda di squadre, che giochino o lottino per l’Europa,per accaparrarselo.

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        1. r.ponzon_880 - 7 mesi fa

          Lui dichiarato incedibile è il mercato è chiuso, sveglia !

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  7. FVCG'59 - 7 mesi fa

    Articoli come questi li trovo autolesionisti e di nessun aiuto in prospettiva derby…
    Si vuole per forza creare il caso Ljajic, si parla pure di mercati aperti come se la priorità fosse quella di farlo fuori…
    Tacere, spesso, è meglio di esprimere sciocchezze (eufemismo).
    Ljajic è una risorsa molto importante per il Toro, proprio come sostiene Rampanti: si tratta però di capire bene come sta, quali problemi ci sono, se le condizioni attuali sue e degli altri attaccanti sono compatibili con la squadra che ha in mente Mazzarri che, credo, sia il primo a voler capire come impiegare al meglio le qualità del giocatore.
    Un po’ di sano ottimismo e valutazioni più costruttive credo farebbero solo il bene di un Toro che si sta finalmente ritrovando, costruendo e, si spera, inizi a dare importanti soddisfazioni ai suoi tifosi…
    FVCG

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  8. luna - 7 mesi fa

    Magari Ljajic non è ancora entrato in sintonia con gli schemi di Mazzarri, magari non è pronto mentalmente oppure per motivi tattici e di equilibrio sta lavorando in certo modo e Ljajic non può ancora impiegarlo, comunque vada mi fido dell’allenatore e credo che se non ci saranno particolari problemi giocherà. Mazzarri ha dimostrato di essere persona corretta e attenta non solo al gioco ma anche al lato umano.

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  9. Michele Nicastri - 7 mesi fa

    Non è un problema l”eventuale “deprezzamento”: tanto va ai mondiali, giocherà, se imbrocca un paio di punizioni in estate lo vendiamo con tanto di plusvalenza. Basta che poi si reinvestano a centrocampo… abbiamo gente che corre con piedi non eccelsi (Rincon, Aquah, Obi) e gente coi piedi buoni che cammina (Ljiaic e Baselli). Basterebbe trovarne uno che corre con i piedi buoni…

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  10. prawn - 7 mesi fa

    Calcio mercato ancora aperto in russia e cina, se poi entra nel derby e ci risolve la partita son contento, ma mi fido piu’ di Walter che di Ljacic

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  11. Daniele abbiamo perso l'anima - 7 mesi fa

    A me spiace vedere Ljajic marcire in panchina, perché è davvero il più talentuoso in squadra. Se solo avesse la testa di Iago!
    Ma evidentemente Mazzarri preferisce chi segue i suoi dettami alla lettera e non un anarchico che si accende una o due volte in una partita .
    Credo dipenda da lui mostrare serietà e impegno in allenamento. Mazzarri non è stupido, se lo vede bene lo mette in campo perché è l’unico in grado di poter cambiare una partita da solo.

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  12. user-13706409 - 7 mesi fa

    Scrivere in maniera corretta virgola quando si hanno 5 (dico cinque) minuti di pausa durante il lavoro virgola diventa un’impresa complicata specialmente se il telefono ha il quadrante rotto puntini puntini resta l’intenzione di esprimere un pensiero nella forma più sintetica possibile punto esclamativo scherzi a parte domenica incorniamoli punto

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  13. user-13706409 - 7 mesi fa

    Sono d’accordo Njang è migliorato sotto il profilo dell’impegno e si vede ma tecnicamente ha dei grossi limiti e si è sempre visto al centro rende di più ed ora c’è il gallo ed è ovvio….. Quindi se non si gioca con il 4 4 2 purtroppo dal punto di vista qualitativo è un giocatore in meno in campo…. Ljiaic tecnicamente è forte e si sa andrebbe recuperato sul piano della volontà o stimolo che dir si voglia e questo è evidente…. Cosa succede durante gli allenamenti solo Mazzarri lo sa ed anche questo è vero però un giocatore dai piedi buoni a centrocampo va recuperato a tutti i costi perché è l’unico che abbiamo capace di alzare il livello qualitativo della squadra che attualmente è bassino. È giusto dal mio punto di vista che se non si corre non si arriva da nessuna parte però è anche vero che come diceva una famosa pubblicità :la potenza è nulla senza controllo……… Ps se non imbroccava quella punizione col c…. Che facevamo punti al merdum stadium…. D’altro canto se avesse usato il cervello all’ultimo minuto avremmo vinto…… Fate vobis

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  14. Brescipi - 7 mesi fa

    Non tocca fare Mazzarri piu Grande di quello che e.Lui gioca sempre quel ultravecchio Gioco al Italiana.Niang per Il Momento cosa ha combinato.Quando vuole dribblare Si dribbla lui stesso e si spacca le Corne dopo.Fortuna che c‘e Iago Falque che gira ad Alto Rendimento.Se Liajic viene messo nel Ruolo di Numero 10 puro Regista dietro gli Attacanti Allora Si che si vedrebbe un Altro Gioco.Perche la migliore Tecnica l‘hanno Liajic e Falque.E non quel imbranato di Niang.Buona Giornata à tutti i Tifosi GRANATA.

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    1. user-13731612 - 7 mesi fa

      Ma l’italiano è andato a morire?

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    2. prawn - 7 mesi fa

      I non mi piace parlano da soli, almeno scrivi in italiano cosi’ si capisce

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    3. Gio - 7 mesi fa

      Gobbo.

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      1. Brescipi - 7 mesi fa

        Per i Tre Signori,User 13731612,prawn e Gio. Prima di criticare la Maniera di scrivere l‘Italiano da uno che scrive dal Lussemburgo,voi Tre Stronzi che parlate solo l‘Italiano e forse qualche Parole di Inglese.Io di Lingue ne parlo e scrivo 6.Allora State zitti Ignoranti.

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