La Serie A scopre Barreca: il predestinato made in Torino

La Serie A scopre Barreca: il predestinato made in Torino

Protagonista / Il terzino sinistro alla seconda consecutiva da titolare si regala una bella prestazione contro avversari ostici

4 commenti

Una settimana fa il suo esordio in campionato con la maglia del Torino, dopo l’infortunio di Molinaro. Sette giorni dopo, con in mezzo il turno infrasettimanale all’Adratico contro il Pescara, Antonio Barreca si è preso definitivamente la fascia sinistra del Torino con una prestazione di grande livello contro avversari che, da quella parte, avrebbero fatto tremare chiunque.

Il prodotto del vivaio granata, invece, si è opposto con carattere, decisione e qualità a Salah e Florenzi, che costantemente hanno provato a scalfirne le sicurezze attaccandolo con continuità: Barreca è stato spesso affrontato due contro uno e messo in difficoltà, soprattutto nel primo tempo. Grazie agli aggiustamenti di Mihajlovic, però, il terzino si è poi potuto concentrare soltanto sull’altro prodotto del vivaio – stavolta giallorosso – che non è più riuscito, così, a mettere in mezzo palloni pericolosi. L’ex Cagliari si è potuto godere un finale in crescendo, accogliendo gli applausi di tutto il Grande Torino e ormeggiando il match in porto con la serenità di un veterano. Ottimo, in particolare l’intervento al 43′ del primo tempo, quando il solito Florenzi era riuscito a rientrare verso l’area puntando la porta. In quell’occasione, Barreca è stato abilissimo nel recuperarlo e, da dietro, toccargli la palla quanto bastava per metterla in calcio d’angolo, senza neanche sfiorare l’avversario. Un contrasto ad altissimo coefficiente di difficoltà, gestito da grande difensore.

TURIN, ITALY - SEPTEMBER 25: Konstantinos Manolas (R) of Roma in action during the Serie A match between FC Torino and AS Roma at Stadio Olimpico di Torino on September 25, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Ora, il ragazzo non dovrà certo farsi prendere dall’entusiasmo ma essere consapevole che la prestazione di ieri non deve rimanere un caso isolato, ma diventare la prima tappa di un fulgido percorso. Perché se ieri tutta l’Italia ha scoperto Barreca, ora Barreca non potrà più nascondersi dietro alle responsabilità: una prestazione del genere, contro la Roma di Salah e Florenzi, alza inevitabilmente l’asticella per il classe ’95, che ora è chiamato a confermare quanto di buono fatto vedere ieri e nelle ultime partite. Tutti gli occhi sono su Barreca, lui ha dimostrato di saperli sostenere alla grande.

4 commenti

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  1. fatoro68 - 2 mesi fa

    Grande Barreca e grande Boye ieri. Ora continuare su questo livello senza montarsi la testa.
    FVCG

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  2. JöeB - 2 mesi fa

    Io e’ da quando giocava sottoleva in primavera,ed ancora non ne era un punto fisso che lo osservo, lui e aramu sono gli unici davvero forti che abbia visto negli ultimi anni al toro. Mi piaceva anche morra, ma forse pecca sul fisico. Parigini invece e’ un discorso a parte, ha i riflettori puntati da quando aveva 16 anni,non vorrei gli facesse male,a sapere di boye gia’ pronto si poteva dar via Martinez e tenere parigini.
    Mi stupisce zaccagno non ancora titolare,ma gomis stesso ha fatto il fuoriquota in primavera prima di giocare in b. Comunque i giovani ci sono, ogni anno almeno uno ne esce dalla primavera, basta dare loro un po’ di spazio senza caricarli della frustrazione tattica dei mister. Basta una semplice frase “divertiti”. E chi sa giocare a pallone la partita la legge anche a 20 anni e senza istruzioni asfissianti

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  3. Rock y Toro - 2 mesi fa

    eh già! Ci voleva l’infortunio di Molinaro, sennò non lo scopriva nessuno!

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    1. abatta68 - 2 mesi fa

      Se è arrivato in prima squadra è perchè qualcuno lo ha scoperto già diversi anni fà, non credi? altrimenti a nulla servirebbe il gran lavoro che si fà per sostenere il vivaio di una società. Se oggi abbiamo Barreca, Aramu e Parigini vuol dire che di lavoro ne è stato fatto molto prima. Quando hanno esordito Francini, Fuser o Lentini credi che fossero già titolari predestinati in ritiro? o sono stati bravi a sfruttare la prima occasione che gli è capitata?

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