La storia di Arlind Ajeti – Dalla guerra in Kosovo, al Torino: sognando il Barça di Piqué

La storia di Arlind Ajeti – Dalla guerra in Kosovo, al Torino: sognando il Barça di Piqué

Focus on / Il neo acquisto granata soffiato al Wolfsburg: la storia del ragazzone cresiuto per strada che ha lasciato la scuola per fare il calciatore, sulle orme del padre

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ESORDIO RECORD

Ajeti FC Basel - Training & Press Conference

Prima volta in Serie A: un gol e un autogol nella sfida tra Sassuolo e Frosinone. Questa è la storia che conoscono tutti, ma il vero esordio record di Arlind Ajeti è un altro e di tutt’altro spessore. È il 28 agosto 2011 quando il Basilea sconfigge il Thun, è il preludio al filotto di scudetti di fila vinti dal Basilea: ben 7, di cui 4 cuciti sul petto del nuovo difensore granata.

Quel 28 agosto 2011 Arlind Ajeti fa il proprio debutto tra i professionisti diventando il più giovane esordiente della storia del club elvetico. Da quel momento, la vita del centrale di difesa è cambiata per sempre. Un’esistenza segnata sin dall’infanzia: tra la guerra nel Kosovo e un mestiere, il calcio, che gli scorre nelle vene.

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  1. dbGranata - 9 mesi fa

    Buona fortuna ragazzo, hai Tutto il mio appoggio.

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