L’attacco non segna più: 263 minuti senza gol

L’attacco non segna più: 263 minuti senza gol

Atalanta, Vicenza, Livorno. Tre partite, zero punti. Il Torino sta attraversando la peggior crisi stagionale e neanche il cambio in panchina ha dato quella scossa fortemente auspicata dai tifosi. Per la prima volta in questo campionato, inoltre, i granata sono rimasti a secco davanti al proprio pubblico, allungando a 263 i minuti senza reti all’attivo. In questo momento quello del Toro è il record negativo in serie B, con Empoli e…

Atalanta, Vicenza, Livorno. Tre partite, zero punti. Il Torino sta attraversando la peggior crisi stagionale e neanche il cambio in panchina ha dato quella scossa fortemente auspicata dai tifosi. Per la prima volta in questo campionato, inoltre, i granata sono rimasti a secco davanti al proprio pubblico, allungando a 263 i minuti senza reti all’attivo. In questo momento quello del Toro è il record negativo in serie B, con Empoli e Crotone alle sue spalle.

Il dato più eloquente della partita disputata ieri è rappresentato dalla pericolosità delle due formazioni, con i granata fermi al 27%, mentre il Livorno tocca il 44. Ancora una volta, quindi, né il possesso palla né la supremazia territoriale del Toro hanno portato a qualcosa di positivo dal punto di vista del risultato. Per quanto riguarda i tiri in porta parità assoluta (3-3), mentre gli ospiti hanno calciato maggiormente fuori dallo specchio (11 a 6). Passando alle statistiche individuali, il giocatore che ha recuperato più palloni è stato Valerio di Cesare, con 30, seguito dal compagno Ogbonna. Mentre sul terzo gradino del podio si è piazzata il livornese Miglionico.

Dominio Toro per ciò che concerne, invece, i passaggi riusciti. I primi sei posti sono tutti appannaggio dei giocatori di Papadopulo, a testimonianza di una squadra che ha fraseggiato molto, senza però riuscire a trovare le giocati illuminanti. Primo Budel, a quota 35, davanti a D’Ambrosio e Ogbonna. Infine, la speciale graduatoria dei tiri effettuati. Al comando e con un vantaggio consistente Francesco Tavano. L’uomo-partita ha scagliato ben sette conclusioni verso la porta difesa da Bassi. Dietro di lui la coppia Bianchi-Dionisi, ferma a tre. Stadio fortunato l’Olimpico per Tavano, che già nel 2008 condannò il Torino con una doppietta nel 2-1 finale, con la rete granata che portò la firma di Bottone.

(foto: M. Dreosti)

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