L’avvio super prima del calo: Toro, dopo la sosta ti serve il miglior Meité

L’avvio super prima del calo: Toro, dopo la sosta ti serve il miglior Meité

Focus on / Il centrocampista granata ha iniziato il campionato mostrando ottime doti tecniche e grandi personalità, poi alcune gare al di sotto delle aspettative

di Alberto Giulini, @albigiulini

Qualità, quantità e gol: è iniziata nel migliore dei modi l’avventura di Soualiho Meité in maglia granata. Il centrocampista francese, arrivato nell’ambito dell’operazione che ha portato Barreca al Monaco, ha saputo conquistare un posto da titolare e si è subito messo in mostra con gare in cui ha mostrato una grande personalità unita a doti tecniche invidiabili. Nelle ultime uscite è andato tuttavia in calando il rendimento del giocatore, che si è perlopiù limitato a svolgere il cosiddetto “compitino”.

SALTO DI QUALITÀ – Sarebbe sbagliato parlare di prestazioni negative da parte di Meité nelle gare contro Atalanta, Chievo e Frosinone, ma è da sottolineare come il giocatore abbia reso al di sotto delle aspettative. Dopo un avvio da leader per personalità e capacità tecniche, sarebbe stato lecito aspettarsi un ulteriore salto di qualità, che il giocatore non è però ancora riuscito a compiere. Niente di grave, insomma, soprattutto considerando che per Meité si tratta dei primi mesi in un campionato difficile quale quello italiano, ma è importante che il giocatore si lasci alle spalle al più presto questo calo.

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VERSATILITÀ IN MEDIANA – Al termine della sosta, a partire dalla gara di Bologna, il Toro avrà infatti bisogno del vero Mieté, chiamato ad essere nuovamente padrone del centrocampo. Un centrocampo in cui ha dimostrato di poter ricoprire diversi ruoli, dalla mezzala al mediano, sempre con ottimi risultati. Proprio questa sua versatilità potrà tornare utilissima a Mazzarri, che in questa sosta sta lavorando a diverse varianti tattiche per rendere il Toro il più competitivo possibile. E per una squadra in grado di cambiare modulo a gara in corso, come il tecnico ha fatto nelle ultime uscite, i giocatori come Meité sono fondamentali. È dunque molto importante che il francese torni ai livelli delle prime uscite stagionali, per un Toro che dopo la sosta sarà chiamato a vincere e convincere.

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  1. Cecio - 2 mesi fa

    Io tutta sta lentezza non l’ho notata, certo non sarà uno scattista ma il suo ruolo non è mica quello di andare via in contropiede!
    Ci sono giocatori ben più blasonati che sono più lenti (Nzonzi per esempio, senza scomodare De Rossi che è prossimo alla pensione).
    Non è stato trascinatore come nelle prime partite ed ha fatto qualche errore di appoggio di troppo ma non lo crocifiggerei per questo, altrimenti a Rincon che cacchio dobbiamo dire???
    Io continuo a pensare che debba e possa giocare al posto di rincon con baselli e soriano più avanti, ma il buon WM non credo farà mai questo “azzardo”… non sia mai che ci siano troppi giocatori con dei piedi decenti in campo!

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    1. Simone - 2 mesi fa

      De Rossi ha 34 anni, Nzonzi 30, Meite 24.
      Se non corri a questa età quando mai lo farai?
      Io l’ho scritto alla sua seconda apparizione che sembrava lento e davo la colpa alla preparazione atletica.
      Purtroppo temo sia proprio cosi e nn dico che debba essere un velocista ma deve essere in grado di fare un’accelerazione ogni tanto.
      Con i piedi poi mi sembra un poco calato con tanti errori che non ti aspetteresti da un centrocampista mentre ha dimostrato,invece, di possedere una bella castagna da fuori.
      Ad ogni se lavora sodo può diventare veramente un buon giocatore

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  2. Vanni - 2 mesi fa

    Troppo lento per questi livelli. Non fa mai cambio passo. Ha fisico quello si, ma ora lo conoscono e lo pressano e si vedono i suoi limiti

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  3. marcohelg_385 - 2 mesi fa

    non è questione di moduli ..mazzarri di partita in partita decidera’ se giocare in modo o nell’altro credpo comunque che iago zaza e belotti debbano per forza giocare tutti e tre perche’ il mercato su questo è stato fondato..meite’ a bisogno di rifiatare e guardare dal di fuori la squadra con baselli e rincon a supportare il trio

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  4. Dario61 - 2 mesi fa

    tutto dipende anche dall’impostazione che da Mazzarri se si giocasse col 4312 credo che ne gioverebbe il centrocampo e quindi anche meite

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  5. PrivilegioGranata - 2 mesi fa

    Picco iniziale, calo fisiologico e mentale, e successiva ripresa (si spera).

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  6. Luke90 - 2 mesi fa

    Capita a tutti .. sei in una situazione nuova, hai entusiasmo, ti butti a capofitto … e poi ti guardi intorno e l’entusiasmo vacilla .. questo è Il timore più grande che ho per questo Toro; potenziale che non sa esprimersi. È come se avessero una sorta di freno a mano mentale tirato. WM non voglio giudicarlo adesso, ma quando lo “leggo” parlare, mi da l’idea di uno concentrato molto ….. se se stesso. Aspettiamo e speriamo …

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  7. Conterosso - 2 mesi fa

    Io tutto questo calo di cui si parla nell’articolo, nelle ultime partite, non l’ho visto per niente. Purtroppo, sbagliando, si giudica la prestazione di un giocatore solo dai goal che fa. Baselli per il golletto fatto contro il Frosinone sembra essere tornato ad essere un fenomeno, che non è mai stato. Meitè è una presenza costante a centrocampo, si propone sempre per ricevere palla, è sempre vicino al portatore di palla per eventualmente dettare il passaggio, ed è arrivato spesso al tiro. Se poi gli si chiede di fare un eurogoal ogni domenica, beh, qualcuno rimarrà deluso

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    1. Lemmy - 2 mesi fa

      Il giocatore nelle prime 6 ha avuto un rendimento molto alto, anche con squadre di prima fascia quali Roma ed Inter.
      Oggettivamente, nelle ultime 2 partite, contro Chievo e Frosinone, che sono, almeno ad oggi, la 19a e la 20a in Italia, Meitè ha fatto un numero di errori parecchio superiori alla sua media, specialità che precedentemente aveva lasciato a Rincon.
      Nessuno gli chiede di fare un eurogoal a partita, ma di ritrovare la forma delle giornate precedenti quello si.

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      1. Vanni - 2 mesi fa

        Forma o hulo?

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  8. tric - 2 mesi fa

    E’ lento, lento, lento! Piedi buoni e bel tiro, ma lento, lento, lento!!

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    1. Granata - 2 mesi fa

      Mi elenchi 3 giocatori nel suo ruolo ,con quel fisico in Italia, veloci, veloci, veloci ? Grazie

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    2. eurotoro - 2 mesi fa

      guarda che nel suo ruolo la roma gioca con derossi che e’ lento lento lento lento lento lento…avercene un’altro uguale..anche un po’ piu’ lento!…

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      1. Simone - 2 mesi fa

        Vero xo i piedi di de rossi non li puoi paragonare a lui e, in fase di interdizione, c’è una bella differenza.

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