Lazio-Torino 1-3, l’urlo di Inzaghi: “Derubati per la quarta partita di fila, siamo stufi”

Lazio-Torino 1-3, l’urlo di Inzaghi: “Derubati per la quarta partita di fila, siamo stufi”

Le parole del tecnico biancoceleste al termine della sfida dell’Olimpico

di Redazione Toro News

Terminata Lazio-Torino, è tempo di sentire le voci degli allenatori. Ecco le dichiarazioni post-partita del tecnico biancoceleste che inizia subito polemicamente sull’espulsione di Immobile: “Le immagini parlano chiaro. Io posso analizzare solo il primo tempo. Il match è stato deciso dall’arbitro e dai suoi collaboratori. Si può parlare solo dei primi 44′, siamo stati defraudati. E’ la quarta domenica consecutiva che ci capitano episodi a sfavore. Il calcio è lo sport più bello del mondo ma adesso mi viene da pensare male. Io forse non sono riuscito a motivare i miei dopo l’episodio di Immobile ma era difficile trovare qualcosa da dire in spogliatoio. Dopo la quarta settimana, non era facile trovare le parole giuste. Adesso chiederò ai ragazzi di lasciare il match alle spalle e di pensare ai prossimi match.

Sulla prestazione dei suoi Inzaghi si esprime così: “Le sensazioni all’inizio erano buone. Nonostante un primo tempo sottotono, penso che alla fine avremo vinto”.

Sulle sostituzioni utilizzati tutte e subito, l’allenatore motiva così la sua scelta: “Il terzo cambio normalmente me lo tengo sino a fine partita. Stasera però me la volevo giocare mettendo gente fresca in grado di reagire. Penso però che in ogni caso avremmo perso”. 

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Su Burdisso, protagonista dell’espulsione di Immobile, il tecnico rivela un retroscena: “Mi ha detto che ha ammesso all’arbitro che non era successo nulla con Immobile. Dal momento che è andato al Var pensavo che ci desse il rigore, e invece… Burdisso lo conosco e so che uomo leale è, e anche lui è rimasto un po’ sconcertato”.

Inzaghi prosegue a Sky: “Oggi non eravamo lucidi nel secondo tempo, ho provato qualche cambio. A fine primo tempo abbiamo guardato le immagini e ci siamo sentiti derubati. Adesso dobbiamo essere ancora più bravi di prima. Giacomelli è lo stesso che ci diede un rigore contro al ’94 lo scorso anno. Non ce l’ho con lui è non è un alibi. Il primo tempo dei miei non mi ha entusiasmato, ma avevo la sensazione che avremmo vinto la partita. Invece adesso siamo in ritardo, quelle dietro sono vicine… Var? Mi dispiace sta cambiando il calcio… Stasera si discute Giacomelli, ma probabilmente l’attore principale è Di Bello. Lasciamo che il guardalinee faccia il guardalinee e l’arbitro l’arbitro: non è un alibi, perché oggi dovevamo fare meglio”.

Ancora Inzaghi: “Non faccio mai tutti i cambi insieme ma volevo cambiare l’inerzia. E’ stato il fine primo tempo più difficile della mia carriera, ci sentivamo derubati, ho cercato di spronare i ragazzi ma è stato difficile. I primi 45′ comunque dovevano essere fatti meglio. Problemi di rosa corta? Lo dirà il tempo, adesso abbiamo un’altra partita domenica e ci sarà spazi per tutti. Con L’Europa abbiamo più partite ed è normale cambiare qualcosa e dosare le forze, cercando di affrontare partita dopo partita”

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