Lazio-Torino: per i granata in palio punti e credibilità

Lazio-Torino: per i granata in palio punti e credibilità

Verso il match / Tanti intrecci e tanti temi nel match in programma tra una settimana allo Stadio Olimpico

14 commenti

La Lazio per la Champions League e forse qualcosina in più, il Torino per continuare a credere nell’Europa League. Siamo solo a dicembre ma Lazio-Torino mette in palio punti molto pesanti, per due squadre che non possono perdere terreno rispetto alle dirette concorrenti. E già, guardando la classifica si capisce subito l’importanza della partita che andrà in scena lunedì alle 21 all’Olimpico di Roma. La Lazio è reduce da una grande vittoria, in rimonta in casa della Sampdoria, e coltiva qualche speranza di inserirsi addirittura nella lotta Scudetto (l’Inter dista 7 punti ed ha una partita in più); più concretamente, il quarto posto della Roma è a soli due punti. Il Toro, invece, si gioca il settimo posto con altre cinque squadre: ampia concorrenza, dunque, e l’imperativo è quello di provare a portare a casa un risultato positivo, per non perdere autostima ma soprattutto credibilità nei confronti dei propri tifosi.

Tanti temi che si intrecceranno, lunedì sera: dalla sfida tra i due attaccanti della Nazionale, Immobile e Belotti, a quella tra i due tecnici, Inzaghi e Mihajlovic, amici di vecchia data; c’è anche il primo confronto italiano tra i due fratelli Milinkovic-Savic. Il Toro non vince in casa della Lazio addirittura dal 21 novembre 1993: l’Olimpico biancoceleste è un campo spesso stregato, per i granata negli ultimi anni. Mihajlovic dovrà provare ad invertire il trend che vede i granata sconfitti negli ultimi tre precedenti. Soprattutto c’è bisogno di dimostrare di poter essere ancora lui il tecnico del futuro granata, prospettiva messa seriamente in crisi dagli ultimi risultati della squadra. Il Toro, vittima di “pareggite” acuta, probabilmente non disdegnerebbe questo risultato.

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  1. Wendok - 1 settimana fa

    secondo me al toro ( e lo soatengo da anni ) occorre si yn bravo allenatore, ma anche uno con due palle così ! un sergente marines. un radice. l ambiente è troppo molle…. da provincialotta di metà classifica. occorre creare un ambiente nel quale ae uno arriva, è destinato a impegno dedizione e professionalità 8 giorno alla settimana. un po comw ai miei tempi quando chi faceva teoppo il goliardico negli allenamenti, guafagnava 5 giri di campo. oggi l aria agli allenamenti è più da gita parrocchiale. e sorò si più, fin dai twmpi di camolese

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  2. Wendok - 1 settimana fa

    secondo me al toro ( e lo soatengo da anni ) occorre si yn bravo allenatore, ma anche uno con due palle così ! un sergente marines. un radice. l ambiente è troppo molle…. da provincialotta di metà classifica. occorre creare un ambiente nel quale ae uno arriva, è destinato a impegno dedizione e professionalità 8 giorno alla settimana. un po comw ai miei tempi quando chi faceva teoppo il goliardico negli allenamenti, guafagnava 5 giri di campo. oggi l aria agli allenamenti è più da gita parrocchiale. e sorò si più, fin dai twmpi di camolese

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  3. Giova - 1 settimana fa

    Ormai l’annata è da buttare. La si recupera dando spazio ai giovani, per fargli fare esperienza per il futuro. Abbiamo giovani di prospettiva moltoi validi. Edera, Lyanco, Bonifazi.
    Tanto in b non andiamo e neppure in Europa. Tanto vale fare un campionato laboratorio.
    Con tu tecnico nuovo(Nicola)

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  4. Wendok - 1 settimana fa

    concordo al 100% quanto scritto da prawn. le sensazioni, emozioni, frustrazioni,nn possono passare inosservate o romanere inascoltate. la misura è stracolma !!

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  5. Leojunior - 1 settimana fa

    Ciao, io ero presente a un toro-ravenna 0-4…ma vi dico una cosa, il disgusto di questo allenatore che finisce le partite è butta merda contro i giocatori non lo avevo mai visto. Mi ha fatto perdere voglia di seguire la squadra… Per di più è andato alla festa della lanzieee prima della partita… Mavaffanculo… Davvero..

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  6. r.ponzon_214 - 2 settimane fa

    Sono disposto a pagare per vedere una squadra con Pimpa Presidente, Prawn Allenatore e Wendok Direttore Sportivo.
    Ma chi siete ? Cosa fate nella vita ?

    Sono davvero incuriosito da personaggi come voi !

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    1. prawn - 1 settimana fa

      Comincia a mandare i soldi allora, ti do il mio conto corrente postale.

      Caro fratello, io di vedere il toro cosi’ ne ho le palle piene, sempre e solo forza toro ma Miha non mi rappresenta e sta buttando nel cesso il lavoro di Cairo Ventura e Petrachi.

      Vada il gioco di merda che ci viene propinato domenica dopo domenica, vadano le conferenze stampa di uno skizofrenico pazzo che dice una cosa e ne fa un altra, vada anche la vita da provinciale qualsiasi a meta’ classifica, ma io mi divertivo di piu’ prima.

      Ho avuto piu’ emozioni dal toro in B che questo, sara’ che sto invecchiando o che sono lontano da Torino ma sincermente domenica dopo domenica mi stanno tirando via la voglia di guardare che succede, perche’ la speranza e’ l’ultima a morire ma cosi’ e’ dura.

      Non dico manco di essere ogni volta quelli di Amsterdam o quelli del Mames, ma anche quando si giocava con gente sulla carta piu’ scarsa c’era un tremendismo e una voglia.

      Mi mancano i Vives e i Gazzi, nostalgie assurde che non vorrei avere, gente che pero’ quando entrava in campo vedevi che metteva molto di piu’ quello che aveva.

      Facciamo finta di essere una squadra di fascia alta con tanti nomi ‘altisonanti’ e in realta’ questa gente e’ piu’ brava a guidare la ferrari che a giocare a calcio.

      Ne ho le palle piene e forse non sarei un buon allenatore ma sta tranquillo che se avessi la disponibilta’ economica di cairo farei un toro basato su stadio di proprieta’, giovani, vivaio, under21.

      Un Toro uguale al Bilbao, fondato su gente cresciuta a pane Toro.

      perche’ non c’e’ altro da fare e il calcio dei milioni di ingaggio ai giocatori, dei procuratori e dei cartellini a prezzi folli mi fa schifo e non ci dobbiamo mischiare con quella mentalita’ gobba di merda

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      1. r.ponzon_434 - 1 settimana fa

        Caro Amico,
        non capisco proprio come tu potessi preferire prima con Ventura, quando ci si salvava alla penultima giornata, ad ora.
        Non so proprio come tu potessi preferire il ns. precedente gioco, basato su passaggi laterali tra Moretti, Glick e Padelli, ad oggi, dove su ogni campo andiamo a giocarcela.
        Lascia perdere Mames; con Ventura, tolte due/tre partite, per il resto era una sciagura andare allo stadio, era un toro piccolo e intimorito.
        Gazzi, persona ottima ma calciatore davvero mediocre, non avrebbe mai potuto portarci da nessuna parte.

        I nostri giovani non sono forti come quelli dei ns. tempi, con loro in campo si retrocede; guarda Barreca, il più bravo dei giovani eppure ancora non pronto per la serie A.

        Il vivaio è stato rifondato tutto ex novo dopo il fallimento nel 2005; Cairo è stato eccezionale perchè dal nulla (non c’erano giocatori, campi, atterzzature, niente e niente) ha rifondato tutto ed ora la Primavera del Toro è stabilmente tra le prime 5 squadre in Italia, ma ci vorrà ancora tempo perchè riesca a sfornare i vari Lentini, Fuser, Benedetti, Bresciani, Venturin ecc….
        A parte qualche giocatore, la rosa del Toro attuale è fatta da persone per bene, serie, che danno tutto in campo; di più noi tifosi non dovremmo chiedere.

        Se chiediamo i risultati allora non abbiamo capito nulla del senso dello sport; tutte le squadre spendono , tutte vorrebbero i risultati,… ti sei mai chiesto perchè solamente poche ci riescono ?
        Perchè il calcio non è matematica, le sorti di una partita sono segnate da una miriade di eventi non prevedibili (un ciuffo d’erba, un palo, una pozza, una decisione dell’ arbitro o del guardalinee, ecc…).
        E meno male che sia così, altrimenti dovrebbe vincere sempre chi più spende !

        Sono convinto che il ns. Toro, se aiutato da noi veri tifosi, potrà fare un buon campionato. Se invece il tuo tifo è legato ai risultati, beh allora ti dico di cambiare squadra, tifa per la Juve, lei vince.

        Il Toro è una fede, che prescinde dai risultati, essendone superiore.

        Se a fine anno Cairo riterrà che i risultati raggiunti non siano in linea con aspettative e investimenti, stai certo che prenderà provvedimenti, non è mica fesso !

        Ma fino ad allora, fintanto che la squadra dà tutto quello che ha come sta facendo adesso, sempre allo stadio a urlare a squarcia gola: FORZA TORO !

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        1. prawn - 1 settimana fa

          Mah, mi ricordo anche il 424 con Immobile e Cerci, mi ricordo che Ventura la gente la faceva giocare meglio di quello che erano (nessuno ma veramente nessuno ha dato meglio di quando era al Toro nell’anno che siamo andati in Europa, non Peres, non Darmian, non Cerci, Immobile si e’ ripigliato solo quest’anno, Maksi manco gioca, Glick solido a Monaco..)

          Mi basterebbe forse un minimo di onesta’ in panchina, ma le ultime partite di miha (intendo 20 partite o forse +) non sono ne meglio ne peggio di quelle di Ventura, con l’aggiunta che la rosa si sta deprezzando (Gallo, Barreca, Niang, forse pure Baselli), stiamo parlando di 50/60M in fumo.

          Poi se Cairo vuole fare l’azzardo e tenere Miha fino a fine anno, bene, magari hanno ragione i Colantuono e i Graziani ed e’ “tutta colpa del gallo che non segna”.

          Ma la vedo dura, ho anche cercato di sostenere Miha, Niang, ma mi pare di percepire un lento cammino verso il non-gioco, le non-motivazioni, la non-voglia.

          Vedremo.

          Cairo non lo critico come altri qui sul forum, mi accontento, e’ chiaro che nessuno con + grano ci comprera’ mai, quindi ce lo teniamo nel bene e nel male e grazie per aver ricostruito il settore giovanile.

          Ma non sarebbe male un presidente che ci tiene un minimo in piu’, un pelo piu’ incazzato o che ci capisce di calcio un pelo in piu’.

          Odio Ferrero ma almeno bisogna ammettere che ci mette + tempo, grinta e capacita’ nel scegliere allenatori e indirizzare il mercato.

          A meno che, a meno che non stiamo sopravvalutando Petrachi.

          In ogni caso, per carita’, forza Toro, e’ una malattia che nianche l’amico della tigre dei balcani mi tirera’ via, ma e’ brutto dover passare un altro anno aspettando l’anno che verra’, perche’ quest’anno, amettimolo, e’ andato, ci siamo fregati da soli, ci siamo persi in un bicchier d’acqua.

          Forza Toro

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  7. Pimpa - 2 settimane fa

    Via su,prawn e wendok,non dite così,non siate così cattivi e disfattisti.
    Perché dire che la credibilità se la sono giocata tutti da anni,che l’orgoglio nessuno sa cosa sia,che il Toro non gioca a calcio,che nessuno sa fare dignitosamente quello per cui è pagato,che stiamo peggiorando anno dopo anno,che i così detti pilastri della squadra sono mezzi giocatori,che chi scrive certi articoli fa soltanto disinformazione grottesca,che non c’è un giornalista che possa chiamarsi tale?
    Vorrete mica essere etichettati in malo modo da chi non ha argomenti per controbattere le vostre idee in maniera civile e soprattutto fondata?

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  8. prawn - 2 settimane fa

    Ma che minchia di credibilita’ e’ rimasta? specialmente da parte del mister?

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  9. Wendok - 2 settimane fa

    anche toronews concorre all andamento dwlla squadra. il gioco non esiste, l approssimazione tattica è evidente, la grinta se c è per due partite poi viene a mancare per due mesi, i giocatori sono stati voluti dall allenatore col risultato di andare peggio che in passato. ma santo cielo, una presa di posizione senza se e senza ma e soprattutto deontologicamente professuonale da giornalisti, si può auspicare oppure sempre e solo tutti ” allineati e coperti “?
    incontro sempre più tifoai del toeo che rinunciano ersino a guardare le partite in tv per lo schifo assoluto che propongono. altro che prova per la cresibilità. di che ? ma l atalanta di domenica, vale mooooolto di più che il toro. come gioco, idee, grinta, … tutto. e a noi tocca imbatterci nei soliti articoli zeppi di fuffa da tifosi talebani. ma non sportivi oggettivi.

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  10. andre_football - 2 settimane fa

    Non è un problema se si perde con la Lazio, l’importante è che il Toro giochi senza paura. La partita contro l’Inter è stata un’eccezione perchè di solito il Toro affronta queste squadre con atteggiamenti timidi e rassegnati facendo anche la figura dei fessi.
    Piuttosto che leggere i commenti post partita che Lialic deve fare di più, Niang è come se non fosse sceso in campo, Falque non pervenuto etc… meglio far giocare qualcuno che ha più fame

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  11. Grande Torino - 2 settimane fa

    Più che i punti, almeno l’onore. Sarebbe già positivo ripetere la prestazione di San Siro con l’Inter.

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