Le pagelle di Vicenza-Torino

Le pagelle di Vicenza-Torino

BASSI  5   E’ tutta da chiarire la dinamica sul calcio di rigore: il portiere chiama la palla a Cavanda, rendendosi in questo modo colpevole di non far seguire i fatti alle parole, oppure no? Comunque, rimane sul posto oltre il lecito. E non basta la gran parata su Abbruscato a un quarto d’ora dalla fine a riscattare un errore che costa una sconfitta pesantissima

CAVANDA  4,5  …

BASSI  5   E’ tutta da chiarire la dinamica sul calcio di rigore: il portiere chiama la palla a Cavanda, rendendosi in questo modo colpevole di non far seguire i fatti alle parole, oppure no? Comunque, rimane sul posto oltre il lecito. E non basta la gran parata su Abbruscato a un quarto d’ora dalla fine a riscattare un errore che costa una sconfitta pesantissima

CAVANDA  4,5   Il voto non induca a ritenere che non sia stata applicata la consueta indulgenza verso il debuttante, perché se non ci fosse stata il giudizio sarebbe ancor più basso. Il pasticcio in occasione del rigore non é né il primo né l’ultimo della sua breve partita, nella quale mostra doti offensive ma paurose lacune di posizionamento in difesa (st 16′ Pellicori 6  Non fa nemmeno troppo male)

RIVALTA  6   Origina lui l’”infortunio” da cui nasce il gol-partita, ma si trattava di una delle tante occasioni in cui era andato in una zona non sua a tamponare buchi aperti da altri. Lo fa spesso, e sono pochissime le sue sbavature

DI CESARE  6   Chiamato in causa all’ultimo, non é in grandi condizioni fisiche; un paio di errori a suo carico, nessuno dei quali decisivo. Tutto sommato, gli attaccanti del Vicenza in area non ci entrano praticamente mai

ZAVAGNO  5   Difende discretamente, fino alla pallaccia persa su Abbruscato che costringerà Bassi al volo salva-porta. In avanti si vede poco o niente, l’intesa con il compagno di fascia é nulla pur se in questo non é aiutato dallo stesso Sgrigna. Sbaglia appoggi elementari

DE FEUDIS  5   In copertura si danna l’anima spendendo ogni goccia di sudore, dovendo farlo anche per Obodo che non ce la fa, dopodiché non riesce ad accendere non una luce, ma neppure una fioca candelina. Non un passaggio che si possa ricordare, non un pallone smistato a chi di dovere in avanti

OBODO  4,5   In tanti ci siamo chiesti a lungo perché non giocasse in una squadra così povera di qualità, poi lo abbiamo capito; é impresentabile, e sicuramente avrà delle attenuanti nel fatto di non giocare mai (sappiamo che Lerda spesso si fossilizza negli ostracismi), ma oppone agli avversari la rocciosità di un formaggio fresco. In compenso, nel suo presunto piatto forte -regia e inserimenti- é nullo

LAZAREVIC  5   Non é serata neanche per il velocista sloveno, che arma raramente la sua falcata, tendendo piuttosto ad accentrarsi -per mandato lerdiano- senza però poi sapere cosa fare una volta giunto in prossimità dell’area di rigore vicentina (st 29′ Gabionetta ng  Entra nel marasma tattico)

ANTENUCCI  5,5   Nell’occasione più chiara del primo tempo é difficile dire quanto sia bravo e sfortunato, e quanto invece sbagli. Nel complesso, é molto vivo ma troppo, troppo lontano dalla porta; che male può fare agli avversari dietro la trequarti? Affoga anche lui nel mare degli avversari mandati in campo da Lerda nel finale

SGRIGNA  5   L’esterno sinistro forzato del centrocampo granata fa quel che fa sempre da mesi a questa parte: nulla. Colpa sua se non riesce neppure una volta a fare non gol (é troppo defilato per essere pericoloso), ma nemmeno il suo classico movimento orizzontale; colpa di altri se gioca in quella posizione, colpa di altri se continua a scendere in campo a fronte di continue prestazioni grigie (st 34′ Gasbarroni ng  Ci prova nonostante tutto)

BIANCHI  6   E’ sua la maggior occasione della partita, ottenuta in maniera casuale quando il Torino ha in campo tutte le punte del proprio organico, é bravo e sfortunato nella circostanza. In precedenza, prova a lottare saltando tra i difensori vicentini che lo spingono da tutte le parti, in una serata che per lui é difficile, con il solito numero di occasioni da gol (zero virgola cinque)

All. LERDA  4   Deve mandare in campo Obodo che non gioca mai, e ne viene deluso. Ma forse, se non confinasse in tribuna alcuni giocatori per mesi, potrebbe poi affrontare meglio le emergenze, che in un campionato accadono sempre. Per questo, il giudizio non é tanto e non é solo alla partita, ma alla sua gestione nell’ambito della stagione.
Ciò detto, é vero che il rigore é molto dubbio e che il Vicenza fa poco, ma quella biancorossa é comunque una squadra modesta, il cui portiere non deve compiere praticamente neppure una parata. Per tacere di un secondo tempo in cui ogni più pallida idea di tattica viene smontata, sminuzzata, cancellata

Arb. GUIDA  5   L’episodio del rigore é surreale, e a parte questo mancano un paio di cartellini da regolamento a giocatori del Vicenza (falli tattici). Male

VICENZA
RUSSO 6
SCHIAVI 6  MARTINELLI 6,5  GIANI 6,5
DI MATTEO 6,5 (st 44′ Bastrini ng) GAVAZZI 5 (25′ Rigoni 6)  MOROSINI 6  BOTTA 6,5 SOLIGO 6,5
TULLI 6,5 (st 28′ Misuraca 6)  ABBRUSCATO 6,5
All. MARAN 6,5


(foto M.Dreosti)

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