Ljajic 5.5: dopo un inizio folgorante la flessione profonda

Ljajic 5.5: dopo un inizio folgorante la flessione profonda

Il Pagellone di TN / Tre gol e due assist nelle prime cinque partite, poi più niente o quasi: il numero 10 serbo – da settembre in poi – è calato a 360°, nonostante il 4-2-3-1 fosse costruito per lui…

di Redazione Toro News

Dopo Belotti, arriva il turno – nel nostro pagellone di metà stagione – per Adem Ljajic, un altro giocatore che poteva senz’altro dare qualcosa di più in questa prima parte di campionato. Il numero 10 granata, dopo un inizio folgorante, ha avuto una netta flessione nella qualità delle prestazioni, fino all’esclusione per motivi comportamentali prima di Lazio-Torino e il successivo infortunio al bicipite femorale, che lo ha di fatto escluso dalla lista dei convocati fino alla gara contro il Bologna.

Pupillo di Mihajlovic, Ljajic viene messo al centro del Toro già a partire da agosto. Il 4-2-3-1 studiato dall’allora tecnico granata è fatto su misura per le sue caratteristiche da trequartista, e in effetti nelle prime 5 giornate il numero 10 è assoluto protagonista con tre gol e 2 assist. Dopo la rete contro l’Udinese, però, inizia una lenta ma decisa flessione, che va di pari passo con quella della squadra: certo, arrivano gli assist contro Verona e Crotone, ma gli errori si accumulano, e l’atteggiamento cambia. Il Toro cala con lui, e Mihajlovic decide a fine ottobre di tornare al 4-3-3, spostando nuovamente Ljajic sulla sinistra. Lo spartito, però, non cambia, e il giocatore sembra un lontano parente di quello ammirato nel primo mese di campionato.

A dicembre il litigio (poi subito rientrato) con Mihajlovic prima di Lazio-Torino, la tribuna e l’infortunio muscolare che lo ha costretto fuori fino alla gara contro il Bologna, quando è rientrato tra i convocati. Adesso sulla panchina granata siede Walter Mazzarri, un tecnico che ha già fatto capire di voler conoscere bene tutti i giocatori che ha a disposizione, per capire su chi può contare al 100%. La qualità di Ljajic è un patrimonio del Toro, un patrimonio che lo stesso talento serbo deve adesso mettere al servizio del nuovo allenatore.

 Adem LJAJIC Serie A Coppa Italia
Presenze/minuti 16/1372′ 1/90′
Cartellini gialli 2 0
Cartellini rossi 0 0
Gol  3 0
Assist  5 3
Voto 5.5
3 Commenta qui

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  1. SOLOLAMAGLIA - 7 mesi fa

    Non sono d’accordo con i commenti, la tecnica non si discute come le qualità, ma quest’anno più che nel precedente, Miha gli aveva cucito addosso la squadra ed il ruolo ideale, peccato non si sia mai dimostrato il vero trascinatore della squadra. Deludente. voto 5

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  2. FVCG'59 - 7 mesi fa

    NO COMMENT: scrivere cose del genere sul giocatore più tecnico…

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  3. Simone - 7 mesi fa

    La media dei giornali sportivi è di 6.2

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