Ljajic-Falque: è dualismo di lusso per il Torino da 3-5-2

Ljajic-Falque: è dualismo di lusso per il Torino da 3-5-2

Focus on / Con la Chapecoense si è concretizzata l’ipotesi del dualismo tra Ljajic e Falque: col 3-5-2 ci sarà un sostituto eccellente

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

È stata una bella serata quella che Toro e Chape hanno vissuto al Grande Torino: non solo amicizia, c’è stata anche l’occasione di cogliere indicazioni per l’imminente inizio di stagione. Uno dei temi più caldi per quanto riguarda il Toro, è sicuramente il dualismo tra Iago Falque e Adem Ljajic. Questione di numeri e di moduli, visto che ieri sera Mazzarri ha schierato due attaccanti, come quasi sempre ha fatto nel precampionato. La differenza è che contro la Chape, a disposizione c’era anche Adem Ljajic, che è subentrato all’intervallo iniziando il match dalla panchina.

DUALISMO – Con due sole maglie da titolare a disposizione, l’attacco granata potrebbe avere esclusi di lusso: questa sera è toccato a Ljajic, ma in altre occasioni potrebbe succedere a Falque. Le due talentuose mezze punte del Torino saranno in competizione per un posto dal 1′ al fianco di Belotti. Considerando anche Niang ed Edera, Mazzarri ha un parco attaccanti che sulla carta è competitivo ma impegnativo. Non sarà facile gestire 2 giocatori praticamente titolari mandandone in campo uno alla volta e per il tecnico questo è un lusso che potrebbe trasformarsi in grattacapo.

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SOLUZIONE – Il sistema tattico che potrebbe risolvere questo “problema” è proprio il 3-4-3 che, con Ljajic più mobile, in fase difensiva potrebbe diventare un 3-5-2. Il serbo del Toro ha già dimostrato propensione al sacrificio nel finale della scorsa stagione, risultando primo per km percorsi in diverse partite. Tornato in ritardo causa Mondiale, la condizione è ancora più arretrata rispetto ai suoi compagni e quindi non è ancora possibile verificare se Mazzarri vede di buon occhio quella soluzione. Se si schierasse con il 3-5-2 il Torino avrebbe due giocatori di alto livello a giocarsi una maglia da titolare o comunque a fare la staffetta (senza considerare Edera): una competizione non da poco.

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  1. coach53 - 3 mesi fa

    Cioè Adem e Iago in alternativa (di lusso) e Belotti mai discusso anche se continua a divorar goal come fossero noccioline (a parte il 2016, suo vizio da sempre con l’ombra dell’atteggiamento superbo dell’anno scorso). Capisco tutto, ma metterlo contro un muro a tirare e stoppare come fece qualcuno con Pupi (con risultati direi “apprezzbili”!), no eh? E Baselli, mister una si e dieci no? Titolare inamovibile. Qua discutiamo degli unici due che hanno un po’ di classe e luce calcistica, Adem e Iago, e ci diciamo che uno è di troppo e corriamo dietro ai muscolari capaci solo di interdire e rompere. Ancora ancora arrivasse un regista vero di classe e personalità, no, corriamo dietro ad uno da serie B, ma allora teniamoci Acquah ed Obi, o no? No, no, con questo allenatore, tifando Toro, io spero di vincerne tante 1-0 e di fare molti pareggi 0-0, perché questo qua è allenatore antico di calcio antico, però vedo che ha molto credito, quindi sarò certamente io a sbagliare (in ogni caso GPV è ancora libero e si ci rimane fino a Gennaio …)

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  2. user-13746076 - 3 mesi fa

    Potrebbero giocare entrambi alle spalle di Belotti …

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  3. Granata78 - 3 mesi fa

    Io non vedo questo dualismo, Mazzarri è un ottimo allenatore e fin da gennaio ha fatto capire di volere una squadra in grado di cambiare pelle a seconda delle circostanze e ieri lo si è visto. Primo tempo con 2 punte, poi nel secondo tempo con i cambi si è pasati a una versione diversa delle 2 punte e poi a una sorta di schema con falso 9 con Edera e Ljajic. Accentuando il carattere camaleontico potrebbe essere interessante valutare Parigini come esterno di centrocampo perchè potrebbe diventare un tridente offensivo in caso di necessità…

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    1. Vanni - 3 mesi fa

      Né Ljajic ne Iago si accontenterebbero di fare part-time. Al massimo escono se spompati, ma in partenza dovrebbero esserci tutti e due. Se non fa il 3-4-2-1 uno dei due se ne va. Ambedue hanno parecchi estimatori. Quindi per avere 2 punte Balo+Gallo o Zaza+Gallo, vedo Iago partente e Ljajic a rifornirli. Sarebbe il colmo partissero ambedue. Meglio se partisse Mazzarri.

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      1. GrilloParlante - 3 mesi fa

        Balotelli e Belotti non possono giocare assieme, sono alternativi.

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        1. Vanni - 3 mesi fa

          Casomai è Zaza che non potrebbe col Gallo. Sono entrambi solo e sempre punte centrali. Mario è sopratutto una punta centrale ma ha giocato parecchio seconda punta a dx o a sx. Contrario, per lo meno su transfermarket.

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  4. sempre_toro - 3 mesi fa

    CIao a tutti
    Vorrei lasciare solo una mia analisi sulla partita e sui giocatori/modulo visti ieri sera.
    Premetto che non sono un allenatore, quindi è solo una mia idea personale.
    Il 3-5-2 visto ieri o meglio il 3-5-1-1 è un modulo che si vende bene coi giocatori che abbiamo , sia in difesa che a centrocampo, ma in attacco fa acqua da tutte le parti , il gallo è troppo solo (e imparasse a stoppare un pallone non sarebbe male) , ditro di lui ne falque ne lijaic gli danno man forte , spariscono nella manovra e solo il secondo ogni tanto fa passaggi illuminanti, ma troppo poco per impaurire le difese avversarie.
    Il 3-4-3 valorizzerebbe e aiuterebbe l’attacco , ma siamo corti a centrocampo (l’anima della squadra da dove tutto parte ), però Edera e Parigini (che credo siano buoni giocatori su cui puntare e che hanno personalità) ne trarrebbero benefici.

    In merito a giocatori da vendere e/o da acquistare, sono del parere che ne abbiamo molti inutili alla causa (Valdifiori, Acquah ,) e qualcuno sacrrificabile se sostituiti con altri di valore e utili alla causa (Berenguer, Lijac, Falque, Rincon, Obi, ).

    So che sono cose già da molti dette, ma volevo solo lasciare anche il mio pensiero.

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  5. Riba - 3 mesi fa

    Da veri tifosi granata ieri bisognava essere presenti e noi c’eravamo come sempre: era doveroso per dare continuità alla fede e per aiutare le famiglie della Chape che hanno pero i loro cari. Ho visto un sacco di famiglie granata e di bambini e questo è veramente bello e confortante per il futuro. L’unica cosa del quale sono davvero dispiaciuto (anche se sicuramente non tutti la penseranno come me, ma non importa)è vedere in campo nella sua totalità la mediocrità assoluta della nostra squadra. Comunque bravi a tutti, giocatori e tifosi encomiabili

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  6. Mark - 3 mesi fa

    Per me Mazzarri giocando 352 o 3412 preferisce avere due punte centrali forti fisicamente che attacchino bene la profondità, credo che alla fine falque sarà ceduto, anche perchè si dice di un interessamento del totthenam quindi abbiamo pochissime possibilità di trattenerlo ed il toro comprerà zaza con niang riserva, ed avere un attacco con belotti zaza ljajic non farebbe tanto schifo. Se io dovessi sacrificare uno tra ljajic e falque cederei il secondo perchè è l’anno migliore per poterlo cedere dopo la super stagione che ha fatto quindi poter monetizzare il più possibile e poi ljajic con la qualità che ha nella pochezza di tecnica ed idee del nostro centrocampo serve come il pane.
    Sarebbe inutile acquistare zaza,cedere niang e quindi tenere in panchina uno tra ljajic e falque.

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    1. Vanni - 3 mesi fa

      Io spero sempre in Balo piuttosto di Zaza. Testa pensante simile. Nei colpi di testa migliore Zaza ma tecnicamente c’è un abisso tra i due. Un attacco con lui e Belotti e Ljajic a rifornire non sarebbe male. A sto punto Iago è in partenza, ottimo ma purtroppo in questo schema sarebbe un doppione. Il problema è a metà dive ci andrebbero 4 Rincon di ieri sera e non signorine.

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  7. iard68 - 3 mesi fa

    Uhm… Adem non è una punta, è piccolino e non è abbastanza veloce. Messo lì prende qualche botta e finisce col sparire. Neanche Iago è una punta, ieri si è visto! Iago è forte quando parte esterno e si accentra! Io proverei Adem e Iago dietro Belotti uno a dx e uno a sx: 4-3-2-1 o 3-4-2-1. Saluti!

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  8. Kalokagathia - 3 mesi fa

    A volte mi domando – magari é pura ignoranza – ma per meglio utilizzare la rosa lasciata in eredità da Sinisa, non sarebbe stato meglio prendere un buon allenatore che utilizzava il 4-5-1? Iago sarebbe tranquillamente rimasto a dx, Lijaic a sx o riadattato a centrosx, Edera e berenbuer riserve, Belotti unica punta titolare con Niang riserva. Serviva solo più prendere un terzino sx. Sbaglio? Ora invece tocca ingegnarsi per far convivere Iago e Adem, anche se ammetto che ieri lo spagnolo mi è piaciuto tantissimo in quella posizione.
    Un’altra soluzione che mi intrigherebbe vedere sarebbe centrocampo a 2, e Adem e Iago mezze punte centrali a supporto del gallo.
    Ieri sera la squadra ha mostrato una grande solidità difensiva (nonostante il modesto avversario), da sottolineare l’ottima prova di Bremer, ma ancora evidenti difficoltà negli ultimi metri: riuscire a far dialogare bene sullo stretto due talenti come lo spagnolo e il serbo potrebbe rivelarsi la soluzione vincente e potenzialmente anche spettacolare.

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    1. Kieft - 3 mesi fa

      Il 343 potrebbe farlo ….. effettivamente lo faceva anche a Napoli e anche l’anno scorso

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  9. Kieft - 3 mesi fa

    e’ per questo che mazzarri non mi è mai sembrata la scelta giusta ….il suo modulo non si adatta ai giocatori …….non si può tenere uno di quei due in panchina ……è uno spreco che non possiamo permetterci …..svalutiamo uno dei nostri tre migliori giocatori

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    1. Vanni - 3 mesi fa

      E già. A parte qualche fidanzata di Mazzarri, nessuno ha ben capito perché il presiniente è passato da un Sinisa tutto avanti a questo autista di bus, senza cambiare 3/4 della rosa. Misteri di Cairo.
      Oppure: do 2 milioni a questo e mi costa sempre meno che star dietro al pazzoide che chiedeva, chiedeva e chiedeva.

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      1. Kieft - 3 mesi fa
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  10. user-13758358 - 3 mesi fa

    come si può parlare ancora di moduli fissi. mazzarri ha dimostrato il campionato scorso e durante la preparazione che i moduli saranno diversi anche durante la medesima partita secondo le esigenze. ha dimostrato anche che x lui tenere in panchina giocatori non è un problema. ora i professionisti dovranno adeguarsi alle scelte che di volta in volta muteranno.
    mimmobg

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  11. GrilloParlante - 3 mesi fa

    Sia Iago che Liajic non sono adatti al 3-5-2, il loro modulo e’ il 3-4-3 ed e’ li’ che rendono al meglio. Attualmente la rosa non e’ adatta al 3-5-2 per il quale servirebbero diverse partenze e diversi arrivi, sia i tempi ridotti che la disponibilita’ a spendere non mi fanno pensare ad un 3-5-2 in campionato. Iago non e’ una seconda punta (non rendera’ mai giocando in quella posizione) e Liaijc forse potrebbe giocare bene in un 3-5-1-1. Alla fine credo che il modulo dipendera’ da come sara’ la rosa del Torino FC alla fine del mercato.

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  12. CUORE GRANATA 44 - 3 mesi fa

    Posto che la partita di ieri sera ha avuto significati che vanno oltre l’aspetto “tecnico” a mio parere parlare di “dualismo di lusso” tra Iago ed Adem è una situazione che gioverà a nessuno. Belotti come giustamente fatto osservare in altri commenti continua a rimanere isolato: insomma ritengo che uno dei due sia di troppo.Su chi puntare? Beh..il Mister è li per quello! Penso che in effetti serva una “punta vera” da affiancare a Belotti per dare peso alla ns. presenza in area. Per il resto soliti interrogativi a centrocampo e sulle corsie esterne mancando valide alternative. La partita di Anfield ci dirà qualcosa di più circa la ns. reale dimensione al di là di quello che sarà l’esito del campo. Al momento direi che continuiamo a rimanere la solita squadra incompiuta.Vedremo cosa accadrà nel rush finale di mercato ove storicamente Cairo ha dato il meglio\peggio!FVCG!!!!

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    1. torotranquillo - 3 mesi fa

      Beh chiamare mister l’allenatore è come rasarsi le basette e farsi crescere la barba per i calciatori. Non capisco perché la gente chiami Mister un allenatore. Trainer se proprio si vuole. Nel calcio si continua a ripetere gesti e detti creati da calciatori e quindi non certo esempi di fulgida grammatica o di specchiata gestualità. Trovo ridicolo che Baselli, Belotti e co. abbiano tutti lo stesso taglio di capelli. Che tutti alzino la mano per reclamare il corner appena tirano fuori o che si buttino a terra alla Neymar (vedrete quest’anno quante scenette di questo genere) Non se la prenda “44” che penso sia anno dio nascita, era solo un benevola critica sul lessico.

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      1. CUORE GRANATA 44 - 3 mesi fa

        Tranquillo…torotranquillo, figurati se me la prendo per così poco e poi è meglio non fare innervosire un toro!Eh si 44 è il mio anno di nascita e quindi sono “vecchietto” ed allora agli anziani qualche indulgenza va pur concessa! Quanto alla diatriba lessicale mi pare che alla base vi sia un dato di fatto: in questo calcio paradossalmente “gli allenatori” non allenano più! Infatti tutti hanno il supporto di staff specialistici e quindi la figura classica dell’allenatore si è “riciclata” in Mister od addirittura in Manager come nel calcio British Sono ormai preistoria le classiche figure dei veri allenatori:penso al paron Rocco o Liedholm. Altri tempi! Sic transeat mundi! Ti auguro un buon proseguimento di giornata!!!!.

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  13. granatadellabassa - 3 mesi fa

    È certamente un dualismo di lusso. Entrambi però tendono a lasciare isolato Belotti. Iago Falque tende ad andare sulla fascia, Ljajic invece torna a ridosso dei centrocampisti per impostare l’azione.
    In ogni caso lì davanti siamo messi bene.

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