Ljajic, segnali positivi nel rientro: dopo la pausa potrà essere al top

Ljajic, segnali positivi nel rientro: dopo la pausa potrà essere al top

Focus On / L’attaccante granata torna in campo dopo quattro giornate di stop a causa di un infortunio: dopo le buone impressioni contro la Fiorentina, può tornare dal primo mintuo

Ljajic

Il Torino, nella vittoria contro la Fiorentina per 2-1 in casa, ha colto diverse note positive, dal sacrificio di Andrea Belotti, alla sostanza di Iago Falque fino alla grande volontà di Lucas Boyè, ancora alle prese con qualche difficoltà tattica. Ma, oltre questo, c’è anche stato un rientro importante, ovvero quello di Adem Ljajic sul campo del Torino, dopo ben quattro giornate di campionato in cui non è riuscito a spendere neanche un minuto al fianco dei suoi compagni di squadra a causa di un infortunio palesatosi già nella prima giornata contro il Milan e certificato nella sfida contro il Bologna.

RIENTRO – La sua partita, durata intorno alla mezz’ora di gioco finale del match, non è stata per nulla deludente: Ljajic ha cercato di rendersi subito pericoloso, concludendo a rete il primo suggerimento di un compagno, mostrando di avere ancora molta voglia di mettersi in mostra. Ma non solo, perché Ljajic ha anche messo sul campo delle giocate di assoluta classe: ad esempio, sulla linea di fondo del campo, in un momento difficile per la squadra granata (che aspettava il fischio finale), si è smarcato come lui sa fare, creando un’importante superiorità numerica che ha messo in assoluta apprensione i difensori della squadra Viola.

Sisport
Scatto di Chiara Brunero

PROGRESSO – Si è visto onestamente poco del grande potenziale di Adem Ljajic nella partita contro la Fiorentina, ma non ci si aspettava molto di più viste le circostanze. Adesso, però, arriva la pausa per le Nazionali, che concede all’attaccante granata uno spicchio di tempo per ritornare al 100% della sua condizione fisica per poi essere schierato titolare già con il Palermo, nella prossima sfida di campionato. Magari non riuscirà a rimanere 90 minuti in campo, ma aumenterà sicuramente il suo minutaggio generale in questa Serie A 2016/2017, fermo ancora a 85 minuti totali.

1 commenti

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  1. Placebo75 - 2 mesi fa

    Essere fisicamente pronti per giocare (forse) 90 minuti non significa essere al top. Al top ci arrivi solo giocando con continuità. In questo periodo siamo riusciti a sopperire alla sua assenza ma adesso il buon Adem ha il dovere di dare il 100% come i suoi compagni, far valere la sua classe, prenderci per mano e farci fare un altro saltino di qualità. E chissà che al mister poi non venga voglia di schierarli tutti e 4, mettendolo dietro al Gallo, con Iago e Boyè sulle fasce

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