Mai così tanti gol dagli Invincibili: questo Toro richiama paragoni importanti

Mai così tanti gol dagli Invincibili: questo Toro richiama paragoni importanti

Il dato / 27 gol nelle prime dodici giornate non si vedevano dai tempi di Mazzola e compagni, stagione ’47-’48. Con questo numero di gol De Biasi si salvò nel 2007

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È il dato che più di tutti emerge al termine di Torino-Cagliari, conclusasi 5-1, il bottino di 27 reti che i granata hanno messo da parte nel corso di questo primo terzo di campionato. Una numero che ne fa, aspettando la Roma, il miglior attacco del campionato, ma non solo: questa prolificità è pronta anche a scomodare paragoni importanti, sino ad arrivare al Grande Torino, ovvero il massimo ermine di paragone per chiunque vesta la maglia granata.

Ebbene, il Toro di Mihajlovic ci è arrivato: un così alto numero di reti nelle prime dodici di campionato non veniva registrato dalle parti del Po granata sin dalla stagione 1947-1948, quando Valentino Mazzola e compagni calcavano il prato del Filadelfia e si lanciavano verso la conquista del quarto scudetto consecutivo. Valori paranormali, quelli registrati dagli Invincibili: 37 gol nelle prime 12, tra cui 7 alla Roma e alla Salernitana, 6 alla Lucchese, 5 all’Inter. Numeri fuori parametro per il calcio di oggi – si consideri che i granata chiusero il campionato (40 partite), con la bellezza di 125 gol fatti e una differenza reti positiva di 92.

Di contro, nella stagione 2006-2007 tutt’altro Torino, quello della prima salvezza De Biasi, subentrato a febbraio a Zaccheroni, si salvò sul filo di lana, con 40 punti, uno in più del Chievo retrocesso: ebbene, quell’anno 27 furono le reti messe insieme in tutto l’arco della stagione, con i granata che registravano di gran lunga il peggior attacco della Serie A (8 gol meno di Cagliari e Siena). Da una parte e dall’altra, dunque, questo Torino si diverte a riscrivere pagine di storia e a tirarne fuori tra quelle che volentieri molti tifosi lascerebbero nel cassetto. Sicuramente la presente stagione  – almeno finora – non si ascrive a queste, perché questo Toro champagne diverte e fa divertire. Come mai dal 1947, quando in campo scendevano i fenomeni.

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  1. Akatoro - 4 settimane fa

    Io non credo che cairo voglia vendere i gioielli, ma semplicemente ragiona molto da imprenditore, nella sua testa c’è il piano industriale, crescita misurata negli anni, non tutto e subito.Su ventura facciamo 2 conti, se non ci fosse stato lui non ci sarebbero stati belotti, baselli, benassi e tutti gli altri, e non ci sarebbero stati i soldi per prendere ljajic falque ecc, piu i 40 milioni nelle casse per il mercato 2017.
    Il progetto di cairo era di portare anno dopo anno la squadra a una capitalizzazione sempre piu grande, e con ventura hanno lavorato bene. Ultimo anno deludente, ma qualche soddisfazione ce la siamo tolta anche per lui. Ventura è stato l’uomo giusto al momento giusto, semplicemente è finito il suo momento, adesso tocca a sinisa.
    Tornando ai 27 gol, da notare che finora abbiamo giocato anche con pareccie squadre forti:milan, inter roma lazio fiorentina e atalanta che come scritto sotto è in gran forma, e lo stesso cagliari fino a ieri era a pari punti.Forza ragazzi, manca poco a essere completi, miglioramo solo su palle alte e un posto in uefa non ce lo toglie nessuno

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  2. VG - 4 settimane fa

    Con Sinisa la faccenda potrebbe cambiare,Ventura è più aziendalista, fa più gli interessi della società, il serbo lo vedo come un cagnaccio che si incazzerebbe di fronte a un Toro smembrato…boh, la vedo coaì, fossi in Cairo, bilancio o meno, farei più di uno sforzo a completare la squadra, ne beneficerebbe in tutto, oltre noi e il blasone che lo merita.

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  3. VG - 4 settimane fa

    La crescita c’è e si vede fratello Mtrxx, come gli ultimi anni. Sono, siamo felicissimi di questo Toro ma il problema non sono le varie crescite più o meno abbozzate, il vero rischio è: quanto durerà questa ennesima crescita per completarla? Fratelli, a dire il vero, sono più preoccupato della smania di Cairo di vendere i gioielli…spero mi smentisca. FORZA TORO

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  4. The Mtrxx - 4 settimane fa

    Ho riguardato il nostro cammino: le tre sconfitte sono con Inter (serataccia), Atalanta (sono in formissima, quarti..) e Milan (prima di campionato, rigore sbagliato, ecc).

    Le partite strane, con empoli e pescara, nessun goal.

    Da quando Ljacic e’ tornato, col Gallo in forma e Iago non ce n’e’ per nessuno, Baselli ritrovato, Benassi al Massimo e Validifiori pure lui rigenerato.
    Niente piu’ Molinaro a sinistra ma il fenomenale Barreca.
    Castan recuperato, Rossettini OK, Zappacosta ritrovato pure lui. Hart sempre lo stesso campione.

    Ecco, si parlava tanto di crescita l’anno scorso, quest’anno si fa e non se ne parla.

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  5. The Mtrxx - 4 settimane fa

    Ho distrattamente guardato i cugini raglianti faticare oggi con il chievo, se c’erano loro al posto del cagliari secondo me si vinceva pure con le zebre… Non voglio portar sfiga ma mi pare che i gobbi vincano facendo plateali cascate per terra e con un paio di numeri dei singoli.

    Non vedo l’ora che arrivi il derby quest’anno: grazie Mister

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  6. VG - 4 settimane fa

    A ‘sto giro dovesse dare via i gioielli scoppia la rivoluzione a Turin ihihihihihih

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    1. The Mtrxx - 4 settimane fa

      Attacco e Centrocampo da confermare per almeno un altro anno, non si toccano, sarebbe una follia.
      Se centriamo l’europa, seconde linee piu’ forti e difesa da rinforzare…

      Vediamo dove siamo a Dicembre..

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