Maksimovic: la classe spregiudicata, al servizio del Torino

Maksimovic: la classe spregiudicata, al servizio del Torino

Focus on / Il serbo classe ’91 è probabilmente il difensore con maggiori qualità all’interno della rosa granata

Nikola Maksimovic è forse il difensore più “atipico” dell’interno del roster granata: le sue caratteristiche, infatti, lo rendono un elemento molto importante per Ventura.

CLASSE E SPREGIUDICATEZZA – Come vi avevamo segnalato un paio di settimane fa, Maksimovic è il giocatore granata con la percentuale più alta di dribbling riusciti ed è il secondo per  numero di tentativi. Il difensore, infatti, nonostante il suo fisico possente e le sua collocazione tattica, si lancia spesso nell’uno contro uno, sorprendendo spesso gli avversari con i suoi cambi di direzione semplici, ma spesso efficaci. A volte – è indubbio – il serbo esagera, rischiando di perdere palloni pericolosi, ma spesso è uno dei pochi tra i granata a creare la famosa superiorità numerica.

DUTTILITA’ E PIEDI EDUCATI – Il balcanico, inoltre, è dotato di un destro abbastanza preciso, che gli ha permesso in un paio di occasioni di mandare in porta i compagni. E’ successo a Copenaghen, in Europa League, e a Napoli, con il lancio millimetrico che ha permesso a Quagliarella di segnare il momentaneo vantaggio granata. In più, il classe ’91 è l’unico tra i centrali di difesa a disposizione di Ventura (con l’eccezione Gaston Silva) a poter agire anche sull’out, ruolo che ha interpretato soprattutto durante il girone di ritorno della passata stagione, dopo l’addio di D’Ambrosio.

Tirando le somme, è chiaro come il serbo sia cresciuto molto durante la sua permanenza in granata, ma i margini di miglioramento sono ancora alti: eliminando alcune disattenzioni e limitando le – forse troppe – scorribande offensive, il centrale di Ventura ha tutti i numeri per diventare un grande giocatore, oltre che un punto di riferimento assoluto di questa squadra, anche in futuro.

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