Marcatori Serie A, Maxi Lopez ha lanciato la sfida ai fuoriclasse argentini

Marcatori Serie A, Maxi Lopez ha lanciato la sfida ai fuoriclasse argentini

Approfondimento/ Escluso Toni, i migliori marcatori della Serie A sono argentini: eppure a contendersi il primato, stando ai numeri, il prossimo anno potrebbe esserci la new entry granata

 

La Serie A si è conclusa ormai da una settimana, per calciatori e allenatori è tempo di vacanza, per i tifosi è tempo di bilanci. Intanto, il calciomercato freme e l’estate, come sempre, si preannuncia bollente. Nell’attesa di sapere che cosa accadrà nelle stanze delle varie società, rigorosamente chiuse a chiave per cercare di non far trapelare nulla fino all’ultimo, il Toro ha una certezza, che si chiama Maxi Lopez. L’attaccante granata, ormai, non ha più bisogno di presentazioni, e i numeri parlano chiaro: il miglior acquisto del mercato di gennaio si candida per un ruolo di trascinatore anche per la prossima stagione.

Proprio così, perché se si guarda il girone di ritorno Maxi Lopez non ha nulla, o quasi, da invidiare ai suoi connazionali. Escludendo l’italianissimo Luca Toni, autore di addirittura 15 reti da gennaio in poi, la classifica marcatori registra un netto predominio argentino, tra cui spunta anche la “galina de oro”. Se si contassero i gol dalla sua prima apparizione nel Toro (e quindi dalla diciannovesima giornata contro il Cesena), i numeri non sarebbero così diversi rispetto ai suoi connazionali top player, pagati milioni di euro. Con Icardi irraggiungibile a guidare a quota 13 reti, sotto di lui regnerebbe una sostanziale parità: Higuain è infatti fermo a 9 marcature e Maxi Lopez e Tevez sono appaiati a quota 8 (più in basso, il neo bianconero Dybala è fermo a quota 4). Un derby nel derby tra due rivali in Italia e in patria (le loro fedi calcistiche sono infatti opposte), che nonostante la superiorità tecnica del centravanti juventino, potrebbe scaldare i cuori dei tifosi la prossima stagione, ammesso che tutti rimangano in Serie A.

Insomma, con questo non si vuole certo dire che Maxi Lopez sia tecnicamente al livello di top player del calcio mondiale, specialmente visto che l’età non è più dalla sua parte, ma è comunque un dato che fa riflettere su quanto sia rinato sotto il profilo calcistico (ancora una volta, grazie a Ventura). Capita spesso che giocatori ritenuti sulla via della pensione riescano sempre a stupire, tirando fuori dal cilindro numeri impensabili (si notino per esempio Di Natale e lo stesso Toni).

Dunque, la sfida per il prossimo è lanciata: in una Serie A sempre più argentina, se Maxi dopo qualche mese di lavoro riprende da dove ha lasciato, potrà togliersi davvero tante soddisfazioni. Ammesso che tutti i bomber citati rimangano in Serie A, ne vedremo delle belle: sempre in granata, sempre con il Toro nel cuore.

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