Maurizio Sarri, allenatore votato al bel gioco: e quelle visite a Superga…

Maurizio Sarri, allenatore votato al bel gioco: e quelle visite a Superga…

Focus On / Il tecnico partenopeo ha costruito una squadra che sa come far divertire, anche se a volte inciampa contro le squadre “piccole”

Il Torino, nella prossima giornata di campionato – dopo aver ottenuto un incoraggiante pareggio contro la Juventus – sfiderà il Napoli allo stadio Olimpico Grande Torino, in una sfida in cui ci saranno in ballo diversi elementi che rendono il match avvincente tra due squadre in salute. A guidare i partenopei in casa granata ci sarà il tecnico Maurizio Sarri, avversario ostico che predilige il bel calcio, votato all’attacco che – nonostante la perdita di Higuaìn – sa come far male e segnare molto. Tuttavia il Napoli è stato solito, e non solo in questa stagione, a “scivolare” contro delle squadre sulla carta nettamente inferiori.

NAPLES, ITALY - DECEMBER 18: Napolis coach Maurizio Sarri greets FC Torino coach Sinisa Mihajlovic during the Serie A match between SSC Napoli and FC Torino at Stadio San Paolo on December 18, 2016 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)
NAPLES, ITALY – DECEMBER 18: Napolis coach Maurizio Sarri greets FC Torino coach Sinisa Mihajlovic during the Serie A match between SSC Napoli and FC Torino at Stadio San Paolo on December 18, 2016 in Naples, Italy. (Photo by Francesco Pecoraro/Getty Images)

MOLE DI GIOCO – Guardando le partite di Hamsik e compagni si può notare quanto gioco riescano a produrre nel corso dei novanta minuti disponibili: nella mentalità di Maurizio Sarri c’è molto possesso palla da parte dei suoi giocatori, che anche con pochi tocchi riescono a sbilanciarsi in attacco e creare azioni molto pericolose, che spesso regalano il gol al Napoli. Dal punto di vista tattico, in questa stagione, si può notare come Sarri abbia quasi re-inventato la sua squadra, dopo la cessione del suo centravanti da 36 gol ai rivali della Juventus, trasformando Mertens in attaccante centrale e ottenendo ottimi risultati (sono ben 24 i gol del belga in questo campionato) avendo – non a caso – il miglior attacco della Serie A con 81 reti.

Sarri

“SCIVOLATE” – La squadra di Sarri però ha dimostrato in più occasioni di non essere perfetta, ma anzi, molto spesso incostante e imprevedibile: si nota facilmente, infatti, come il Napoli a volte “scivoli” contro delle squadre inferiori. Ad esempio, nel corso di questo campionato, i partenopei hanno totalizzato due pareggi in due partite contro il Sassuolo, squadra che sulla carta non avrebbe dovuto rappresentare un pericolo così insormontabile; oppure si possono evidenziare le due sconfitte contro l’Atalanta, sia nel girone di andata che in quello di ritorno. Queste partite hanno rallentato – e non poco – la squadra di Sarri, che ha dovuto abbandonare la corsa allo Scudetto e sta cercando ora di agguantare il secondo posto occupato dalla Roma.

Maurizio Sarri a Superga
Maurizio Sarri a Superga

GRANDE TORINO – Ma prima della tattica e del bel gioco, allo stadio Olimpico Grande Torino arriva un uomo che sa bene cosa voglia dire l’umiltà e il rispetto nei confronti della storia, anche di una squadra avversaria. Il tecnico dei partenopei, infatti, non ha mai nascosto la sua devozione nei confronti degli Invincibili del Toro, andando Superga insieme ad una delegazione del Napoli (QUI la sua visita ai tempi dell’Empoli, e QUI quella dello scorso anno) ed invitando le persone a non dimenticare quella parte di storia che resta una delle pagine più importanti e toccanti del calcio italiano e mondiale.

1 commenti

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  1. rokko110768 - 7 mesi fa

    Sarri un grande Mister. Sa di calcio, tatticamente e storicamente. Riconosce determinati valori, resta l’uomo in tuta sul campo da calcio. Massimo rispetto per lui.

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