Mazzarri stavolta è schietto: dal Torino vuole una conferma

Mazzarri stavolta è schietto: dal Torino vuole una conferma

Focus On / La linea del tecnico granata è chiara: a testa bassa serve limare i dettagli e non fare il passo “da gambero”

di Gualtiero Lasala, @LasalaGualtiero

Torino-Parma è ormai alle porte: è il dodicesimo match di Serie A per la squadra granata che, dopo il soddisfacente successo contro la Sampdoria in casa dei blucerchiati, cerca risposte positive anche dallo scontro contro i ducali, squadra ostica ma assolutamente alla portata del Toro. E il messaggio che lascia Mazzarri prima della partita è alquanto eloquente: “Una partita che ci deve confermare la mentalità acquisita: del non pensare alla partita precedente ma a quella successiva, del vedere i pericoli, dell’evitare rilassamenti e del portare rispetto a tutti gli avversari. Se questo viene acquisito, allora potremo fare un bel campionato.

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PASSI AVANTI – Il tecnico di San Vincenzo vuole vedere altri passi avanti in questo Toro. Anzi, una conferma. Gli aspetti positivi nella gara di Marassi ci sono e vanno tenuti ben a mente, ma negli occhi dei giocatori granata ci deve essere solo il Parma, cercando di limare quei dettagli che hanno rischiato di mettere in difficoltà l’intera squadra. Un ragionamento corretto quello dell’allenatore del Torino, che ha anche avuto colloqui personali e collettivi con i calciatori granata, per assicurarsi che abbiano bene in testa il contesto. Il Toro ha qualità, e grandi potenzialità, ma non deve accomodarsi sugli allori.

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IMPORTANZA – Con le parole dette in conferenza Mazzarri non ha nascosto l’importanza di questa partita. Il Parma è una squadra da affrontare con il massimo rispetto e le massime attenzioni, visto il rendimento esterno della squadra crociata, ma anche considerando che sulla mediana granata manca un giocatore importante come Meité. “Hanno fatto due vittorie esterne: a Genova e con l’Inter. Quindi è un organico di tutto rispetto con caratteristiche prettamente per il gioco di rimessa. Dobbiamo fare una grandissima partita, scordarci di quanto fatto a Genova, non cullarsi sugli allori, e vedere il pericolo in ogni situazione.” Il Parma è la classica squadra da trasferta che può giocare degli scherzetti. E la classifica – che vede gli emiliani solo tre punti dietro ai granata – è lì a dimostrarlo.

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Parole chiare, che ha usato anche con i giocatori. La gara contro il Parma deve essere letta come una potenziale trappola e servirà uno scatto in più a livello di attenzione. La partita di Genova non è stata casuale ma, anzi, frutto di un lavoro specifico per riuscire a mettere in difficoltà ogni squadra che si presenti di fronte. Oggi serve una conferma ulteriore sulla dimensione di questa squadra. Al Toro, oggi, serve solo una vittoria, davanti al pubblico del “Grande Torino“: un successo permetterebbe di affrontare la pausa per le Nazionali con serenità e consolidare quei meccanismi che hanno messo in grande difficoltà la Sampdoria, ma anche la Fiorentina e il Bologna prima dei blucerchiati.

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  1. BIRILLO - 4 giorni fa

    Molto temibile Gervinho e ha fatto dei primi tempi niente male. Speriamo tutti concentrati e che De Silvestri continui con i cross come a Genova e chiaramente il gallo li ottimizzi. Ma quando arrivano le 15 ?

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