Mazzarri contro Inzaghi, due filosofie per lo stesso sistema di gioco

Mazzarri contro Inzaghi, due filosofie per lo stesso sistema di gioco

Il confronto / A Bologna sarà una sfida interessante: a confronto due modi diversi di interpretare il 3-5-2

di Silvio Luciani, @silvioluciani_

Tra i duelli che andranno in scena in Bologna-Torino, merita una particolare menzione quello tra gli allenatori. La sfida a distanza tra Walter Mazzarri contro Filippo Inzaghi mette sul piatto tre punti importanti per il prosieguo del campionato. Per conquistarli i due tecnici adotteranno lo stesso sistema, ma con chiavi di lettura praticamente opposte. Mazzarri ha dalla sua l’esperienza e la sicurezza del tecnico navigato, che tra l’altro sta incidendo sempre di più sulla squadra. Inzaghi, invece, si gioca quasi il tutto per tutto.

FILOSOFIE – I due allenatori puntano forte sul 3-5-2 ma lo interpretano con due filosofie opposte. Inzaghi sta insistendo su questo sistema, che gli ha dato tanto con il Venezia – preso in Serie C e portato alle porte della Serie A – ma che non sembra essere redditizio nell’esperienza bolognese. 7 punti in 8 partite sono troppo pochi e l’atteggiamento della squadra è troppo attendista: il Bologna non è solido e fatica non poco ad arrivare in zona goal. Inzaghi sta ruotando gli uomini ma non ha ancora preso in considerazione un cambio di sistema. Molto più duttile ed adattabile alle situazioni la filosofia di Mazzarri, che pretende dai suoi un’interpretazione più aggressiva e dinamica. La differenza è soprattutto sugli esterni: più bloccati quelli del Bologna, molto più impegnati nella doppia fase quelli del Toro. Mazzarri poi, ha trovato le trame e l’impostazione giusta per inserire Falque, e per far rendere tutti i giocatori al meglio, adottando qualche variante rispetto al disegno di partenza. Il Toro sa interpretare più moduli, sa adattarsi alle situazioni. Il Bologna, per ora, no.

INEDITO – È presumibile quindi, che il Bologna attenda un Torino all’arrembaggio. I granata dovranno approcciare l’incontro al meglio – come contro il Frosinone – per risolvere il problema dei primi tempi. Sarà un confronto inedito quello tra Inzaghi e Mazzarri, che hanno solo sfiorato il confronto quando sedevano sulle panchine di Milan e Inter. Quelle esperienze negative le hanno superate ed ora si contenderanno tre punti importanti per i rispettivi progetti: quale 3-5-2 avrà la meglio? Al campo l’ardua sentenza.

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  1. Federico Granata - 4 settimane fa

    Inzaghi mi piace poco, da allenatore. Il suo 3-5-2 è troppo difensivista, senza grandi idee

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