Mazzarri, un’emozione e un obiettivo: “Ora raccogliamo quanto meritiamo”

Mazzarri, un’emozione e un obiettivo: “Ora raccogliamo quanto meritiamo”

Le parole / Il tecnico ha spiegato gli obiettivi della squadra, chiarendo un obiettivo: “Adesso cambiamo marcia”

di Redazione Toro News

Quella di ieri non è stata una conferenza stampa come tutte le altre per Walter Mazzarri. Una conferenza stampa che ha visto il tecnico toscano visibilmente emozionato dall’affetto ricevuto dai colleghi allenatori e dai suoi giocatori per l’inconveniente che l’ha lasciato fuori dalla panchina dei suoi nella gara pareggiata 0-0 contro il Cagliari. È parso visibilmente sollevato di essere finalmente tornato al fianco dei suoi ragazzi, Mazzarri, ed ha parlato seguendo uno schema meno rigido del solito, quasi a braccio. Tanti i temi trattati, con una visione ben chiara del futuro che ha in mente per il “suo” Toro.

Mazzarri pre Torino-Genoa: “Torno emozionato e carico. Parigini, che futuro”

IL RITORNO IN PANCHINA – Sincera l’emozione al rientro tra i ranghi, con il “grande coinvolgimento a livello umano” che “è fondamentale per essere sempre più forti anche in campionato” fatto percepire dai suoi giocatori, ma anche da parte dei colleghi, giocatori avversari e addetti ai lavori. Una prova di affetto per certi versi inaspettata e che ha dato l’impressione che il tecnico sia una figura stimata e ben voluta nel panorama calcistico italiano. Ora non resta che tornare a pensare al Torino, con tanta voglia di migliorare ancora: “Dobbiamo cambiare marcia“.

FUTURO – Sull’attuale situazione in campionato, il mister ha dimostrato di avere le idee molto chiare, ed ha proposto una visione molto lucida sul da farsi. Il Toro è ormai nel vivo del campionato e bisogna iniziare a fare il massimo dei punti, senza lasciare nulla per strada. Buone prestazioni, ma qualche punto in meno in classifica rispetto (forse) a quanto visto in campo: “La squadra avrebbe meritato diversi punti in più. Per me – ha detto ieri – la squadra a livello di prestazioni ha fatto bene. Abbiamo meritato di perdere, secondo me, due partite, con il Parma […] e con il Napoli”. Inoltre il pareggio col Cagliari, non ha reso onore alla prestazione vista in campo. Da oggi però bisogna provare a resettare tutto, perché contro il Genoa bisogna ricominciare a fare punti, 3 punti.

Andrea Marchello

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  1. Hagakure - 1 settimana fa

    Vediamo che cosa sarai in grado di “raccogliere” oggi, ma non ti illudere che con una vittoria tu possa cancellare tutto il pessimo lavoro fatto sin’ora.

    Ha ancora da passarne acqua sotto i ponti e soprattutto se non ti qualifichi per l’EL è meglio che ti sotterri.

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    1. Kieft - 1 settimana fa

      Ci può anche stare non andare in Europa, ma non è possibile giocare male così…..solo contro la Samp hanno giocato bene. Neanche contro spal e Frosinone li ho visti dominare …

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  2. Forvecuor87 - 1 settimana fa

    non Mi piace il gioco di questa squadra.
    Anche perché gioco non ne ha. Abbiamo un parco attaccanti la davanti che dovrebbe essere l’arma in più e invece sembra quasi una croce un peso da portarsi sulle spalle.
    Questo modulo ad oggi ha portato gli stessi punti dell’anno scorso e noi un anno fa già ci lamentavamo del gioco offerto. Si continua a fare calcoli sull’Europa quando al momento ci sono squadre che un gioco ed una caratura vera e propria c’è lhanno.

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  3. Gig66 - 1 settimana fa

    Se la squadra fatica a segnare , mi pare logico che ci sia la necessità di creare più occasioni da gol ….. Quindi se il mister continua col suo schema SUPER PRUDENTE , sarà dura fare il salto di qualità.
    Una sola domanda : se con le squadre ” abbordabili ” giochiamo con 1,5 punta , con le grandi ?????
    Booooohhh!!!

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    1. Marchese del Grillo - 1 settimana fa

      Che domande, con le grandi non giochiamo affatto. Io già ho cominciato la preparazione con lo psicanalista per aiutarmi a superare le prossime due. La depressione è dietro l’angolo.

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  4. Kieft - 1 settimana fa

    Mi spiace ma sta fallendo. L’europa La conquisti giocando bene e lui invece è un difensivista che gioca in contropiede ma con una squadra che non ha contropiedisti …..nessun attaccante veloce a parte parigini

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  5. granata63 - 1 settimana fa

    L’organico non è da metà classifica, ma la verità è che per fare un gol ci servono 4 o 5 occasioni, fatta eccezione per Genova.
    Alla squadra manca solo chi finalizza. Belotti, a parte l’impegno, è impalpabile. Speriamo ingrani la marcia quanto prima. Fortunatamente, quest’anno cè un livellamento incredibile. Dalla Lazio alla Sampdoria tutto sembra abbastanza equilibrato. Sarebbe ora iniziare a raccogliere quanto la rosa merita.

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