Miha e la “prima” del 4-3-1-2: alternativa importante per il futuro

Miha e la “prima” del 4-3-1-2: alternativa importante per il futuro

Ljajic la variabile tattica, e Maxi Lopez ha dimostrato di poter coabitare con Belotti: il modulo con il trequartista potrà servire nel corso della stagione

Miha

Un cambio che ha dato una scossa, anche se poi risultata vana alla luce del risultato finale: per la prima volta, il Torino di Mihajlovic cambia assetto tattico, e non per gli ultimi 10′ di gara alla disperata ricerca di un gol, ma per un intera frazione di gioco, passando dal 4-3-3 al 4-3-1-2, con l’entrata di Maxi Lopez al posto dell’esterno Iago Falque.

LJAJIC LA VARIABILE – Già in estate lo stesso tecnico granata aveva chiarito come il 4-3-3 fosse la sua, personale, idea di base su cui costruire gioco, ma che in caso di necessità ci sarebbero state varianti. E questa può essere senz’altro annoverata tra quelle: il 4-3-1-2 cambia completamente il modo di giocare della squadra, e se con il 4-3-3 l’azione trova più respiro sulle fasce, il 4-3-1-2 è perfetto per bucare centralmente, e permettere alle punte di giocare a due in sincro. Ovviamente, l’ago della bilancia è lo spostamento di Ljajic, giocatore che può interpretare – e l’ha in parte dimostrato anche ieri sera – il ruolo di trequartista, dando qualità e attirando su di sé diversi avversari in un posizione nevralgica, dietro le punte.

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Così in campo nel secondo tempo di Inter-Torino

UN’ALTERNATIVA UTILE – Il rodaggio, ovviamente, dovrà ancora essere ultimato, ma gli scampoli di Inter-Torino hanno mostrato che il 4-3-1-2 può funzionare eccome, soprattutto contro difese a 4 e centrocampi tecnici e con poca copertura. Il simil pick-and-roll di venturiana memoria tra le due punte può esse letale , e Maxi Lopez, in questo, costituisce un’arma affilatissima tra le mani sapienti di Mihajloivc. L’argentino può dare il meglio in combinazione con Belotti, formando una coppia che abbina tecnica a forza e prorompenza fisica nell’inserimento. Il 4-3-3 non permette l’utilizzo di due punte centrali, e in partite dove la presenza in are di rigore può risultare fondamentale, il 4-3-1-2 sarà sicuramente un’alternativa utile e utilizzata ancora da Miha.

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