Mihajlovic arriva e cambia registro: è un Torino a portata del tifoso

Mihajlovic arriva e cambia registro: è un Torino a portata del tifoso

In Sisport / A fine allenamento, il tecnico serbo porta la squadra ad immergersi in mezzo ai tifosi: così viene recuperato il clima del Filadelfia

La differenza tra il raduno di ieri e i “primi giorni di scuola” dell’era Ventura balza agli occhi. Allora, i “primi giorni” consistevano in un ritrovo con la base in un hotel cittadino, con i giocatori che arrivavano alla spicciolata, e scortati da addetti alla sicurezza si precipitavano all’interno dell’albergo, dove rimanevano asserragliati praticamente per tutto il resto della serata.

Ieri pomeriggio, il ritrovo del Torino è consistito in un allenamento al Centro Sisport, già intenso e su ritmi elevati, in cui i giocatori hanno potuto soddisfare la loro curiosità di vedere all’opera i volti nuovi e vecchi di questo Toro e la possibilità di dare subito la carica giusta al nuovo staff tecnico. In cinquemila erano al centro Sisport, tra tribuna e fondocampo, in attesa di poter avere un contatto con i giocatori: e mister Mihajlovic a fine allenamento ha indicato alla squadra proprio i tifosi dietro la porta, guidando i giocatori nell’immergersi tra la folla per una sessione di foto e autografi fuori dal programma che era stato stilato dal club granata.

Dopo l’allenamento, il tecnico ha voluto portare la squadra ad un altro ritrovo coi tifosi, alla Festa Granata organizzata al Cap Dieci Cento di corso Moncalieri: giocatori presentati e acclamati ad uno ad uno, ovazioni per tutti e anche un interessante intervento dello stesso tecnico, che ha voluto prendere la parola sul palco davanti a un migliaio di tifosi.

Insomma, il primo impatto di Mihajlovic col popolo granata è stato più che buono e il tecnico sta facendo cambiare al club il modo di intendere il rapporto coi tifosi: la simbiosi tra città e squadra non va solo invocata ma coltivata, facendo uscire la squadra da quell’aura di intoccabilità e inviolabilità che il ciclo Ventura aveva costruito intorno ai giocatori. In attesa dei risultati del campo, si può dire che il Torino è tornato a portata del tifoso, e questo è già qualcosa di importante se si pensa che tra qualche mese la squadra avrà come nuova quartier generale quel Filadelfia che aveva come tratto distintivo proprio il fatto di essere il centro gravitazionale del “granatismo” e il punto d’incontro tra il giocatore e il tifoso.

4 commenti

4 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. ex calciatore - 6 mesi fa

    Ma gioca anche lui e in che ruolo.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Ratatouille - 6 mesi fa

    Me lo aspettavo… Sinisa uomo di cuore, di pancia… bene così! FORZA RAGAZZI!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. Benny The Pug - 6 mesi fa

    Bella storia, grande Miha, non avevo dubbi, ora sudare, lavorare, vincere! FORZA TORO

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Massimo Ñ - 6 mesi fa

    bello, fossi di un’altra squadra direi… che invidia! forza toro!

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy