Mihajlovic e il “Tempio maledetto” chiamato San Siro

Mihajlovic e il “Tempio maledetto” chiamato San Siro

I numeri / Il tecnico serbo non hai mai vinto a San Siro da avversario nella sua carriera da allenatore

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Ieri sera, Sinisa Mihajlovic, ha collezionato una sconfitta allo stadio San Siro di Milano. “La Scala del Calcio”, per il tecnico serbo non è mai stata sinonimo di grandi gioie: durante la sua carriera da allenatore, l’attuale tecnico del Toro non ha mai vinto a Milano quando vi si è presentato da avversario. In questa stagione, sono già due le sconfitte rimediate in uno degli stadi più belli di tutto il mondo, ma il match di ieri sera non è l’unico precedente.

Cominciamo dagli esordi di Mihajlovic in panchina: il serbo ha inaugurato la sua carriera da allenatore con il Bologna, squadra nella quale però è subentrato soltanto a stagione in corso – il 3 novembre del 2008 – perdendosi di fatto le due trasferte a Milano: di cui la prima è stata vinta contro il Milan dall’allora tecnico dei felsinei Daniele Arrigoni. La seconda invece, quella contro i nerazzurri, è stata persa per 2-1. Ma è con il Catania che Mihajlovic inaugura sul serio la sua avventura da allenatore a San Siro: alla prima partita però – quella del 24 ottobre giocata contro l’Inter di un certo José Mourinho – il serbo non era ancora presente, poiché è subentrato a campionato in corso anche in Sicilia, sedendosi in panchina effettivamente l’8 dicembre, giusto in tempo per giocare la trasferta di Milano contro il Milan. In quel 11 aprile del 2010, il Catania di Mihajlovic sfoggia un’ ottima prestazione, la quale però, non è utile a strappare i tre punti all’allora squadra di Leonardo, nella quale erano presenti giocatori del calibro di Dida, Seedorf e Pirlo, tanto per citarne alcuni. Malgrado ciò però, il serbo, proprio con Maxi Lopez riesce a strappare un bel 2-2 ai rossoneri.

E’ la stagione 2010/2011 e Sinisa Mihajlovic viene ingaggiato dalla Fiorentina. La prima trasferta a Milano sarà il 20 novembre sempre contro i rossoneri, contro i quali, però, stavolta arriva soltanto una sconfitta. E’ l’anno dello scudetto per il Milan di Allegri, il quale piazza degli importanti tre punti anche contro la Fiorentina di Miha, che però non rende affatto facile la vita ad Ibrahimovic e compagni, ma nonostante ciò, il Milan vincerà per 1-0 grazie alla rete del solito svedese.  Arriva l’8 maggio, e Sinisa sbarca nuovamente a Milano per giocare contro l’Inter: altra batosta (3-1) e sempre Leonardo il protagonista nella panchina avversaria.

Mihajlovic, Che Guevara

Nella stagione 2013/2014 Mihajlovic sbarca invece a Genova, sponda Sampdoria. La prima sfida alla “Scala del Calcio” la salterà perché, anche qui, subentrerà a stagione in corso al posto di Delio Rossi. Giusto in tempo però per giocare contro l’Inter l’ 1 dicembre: Mazzarri, che puntava tutto sul duetto d’attacco Palacio- Alvarez, è stato bloccato sull’1-1 da una Samp portata alla “gloria” dal brasiliano Renan. Gli altri precedenti da allenatore della squadra ligure a San Siro saranno quelli del 29 ottobre contro i nerazzurri – sempre guidati da Mazzarri – contro i quali ha perso 1-0 con un gol di Icardi e l’altro- quello contro il Milan – il 12 aprile, pareggiato per 1-1. Il quadro delle partite guidate da Mihajlovic a Milano da avversario è quindi del tutto negativo: 3 pareggi e 3 sconfitte, però c’è da tenere in considerazione il fatto che il serbo non ha mai guidato squadre di primissima fascia.

San Siro è quindi diventato una sorta di “Tempio maledetto” per il tecnico serbo, nel quale, in questi anni di carriera da tecnico, non ha mai potuto vincere. Per quest’anno il tabù non può più essere sfatato, ma Mihajlovic, di certo, ci proverà negli anni a seguire.

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  1. malettisilvi_118 - 1 mese fa

    Forza Sinisa..

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